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Economia

730 precompilato 2017: le novità sulle spese sanitarie

Spostata al 9 febbraio la scadenza per le comunicazioni delle farmacie. E chi vorrà potrà continuare a inserire da sé i dati

Si vanno delineando in maniera sempre più precisa le procedure per l’inserimento nel nuovo 730 precompilato 2017 delle spese sanitarie. Da quest’anno infatti, il loro conteggio automatico sarà sempre più preciso e automatico. Tutti i professionisti del settore sanitario insieme a farmacie e parafarmacie infatti, sono tenuti ad inviare all’Agenzia delle entrate i resoconti delle spese sostenute dai singoli cittadini. In questo modo, il modello precompilato potrà diventare sempre più omnicomprensivo e non sarà necessario fare interventi integrativi. Ma vediamo nel dettaglio cosa prevedono le ultime novità e le scadenze già note.

Comunicazioni: slitta il termine ultimo

Innanzitutto è stato spostato dal 31 gennaio al 9 febbraio il termine entro il quale farmacie, parafarmacie e iscritti agli albi degli psicologi, infermieri, ostetrici, tecnici sanitari di radiologia medica, ottici e veterinari devono trasmettere all’Agenzia delle entrate i dettagli sulle spese sostenute dai contribuenti nel 2016. Dati che, come accennato, renderanno se possibile ancora più completo e dettagliato il nuovo 730 precompilato sul fronte delle spese sanitarie.

Tessera sanitaria

In seguito al cambio di data precedente, viene posticipata al 10 marzo anche la data a partire dalla quale il Sistema Tessera Sanitaria metterà a disposizione dell’Agenzia delle entrate tutti gli altri dati relativi alle spese mediche dei contribuenti. Parliamo di tutti quei costi che passano regolarmente attraverso il Sistema sanitario nazionale.

Chi rifiuta l’inserimento automatico

I contribuenti potranno però anche decidere di voler continuare ad inserire nel 730 precompilato di propria mano i dati relativi alle spese sanitarie per ottenerne la detrazione. Questo, magari, per ragioni di maggiore sicurezza e affidabilità. Questi cittadini avranno tempo dal 10 febbraio e fino al 9 marzo per comunicare la propria opposizione attraverso il sito www.sistemats.it.

Problemi tecnici

Le motivazioni di questi spostamenti di scadenza sono da ricercarsi soprattutto nelle difficoltà che i professionisti tributari, in particolare i commercialisti, stanno trovando nell’entrare nel sistema informatico dedicato alla nuova Tessera sanitaria. In molti casi infatti mancano ancora le credenziali di accesso. Da qui la scelta dell’Agenzia delle entrate di posticipare di un po’ tutti gli adempimenti.

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