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Do Ut Do 2014: Design per Hospice

L'edizione di quest'anno dell'iniziativa dell'Associazione Amici della Fondazione Hospice è dedicata al design e i donatori delle opere sono designer, aziende produttrici o artisti che si cimentano in oggetti con valore d'uso

Do ut do è un contenitore di iniziative dell’Associazione Amici della Fondazione Hospice Seràgnoli che ha lo scopo di raccogliere fondi a favore della Fondazione Hospice Seràgnoli Onlus.
Ogni due anni do ut do propone eventi dedicati all’arte, alla musica, alla moda, al design, all’arte culinaria, coinvolgendo istituzioni, imprese, collezionisti.
L'edizione 2014 di do ut do sarà dedicata al design e i donatori delle opere sono designer, aziende produttrici o artisti che si cimentano in oggetti con valore d'uso.

"Do ut do", nome coniato da Alessandro Bergonzoni, è legato ad un progetto benefico biennale inaugurato nel 2012, debutto immediatamente abbracciato da personalità del mondo dell'arte contemporanea come Yoko Ono, madrina della prima edizione.

Nel 2014 l'iniziativa si rivolge alle eccellenze del design internazionale, prevedendo, durante il corso dell'anno, diversi appuntamenti, in cui verrà proposta al grande pubblico un'esposizione che, per ampiezza e contenuti, ha pochi precedenti nella storia del design.

Cinquanta i nomi coinvolti, tra designer, architetti, artisti  e aziende produttrici, che hanno realizzato un'opera inedita donata a sostegno delle attività della Fondazione Hospice Seràgnoli Onlus, ente privato senza scopo di lucro che dal 2002 opera nel campo dell’assistenza, formazione, ricerca e divulgazione della cultura delle cure palliative.

Il folto gruppo di donatori comprende nomi di rilievo come Emilio Ambasz, Michel Boucquillon, Odile Decq, Michele De Lucchi, Doriana e Massimiliano Fuksas, Massimo Iosa Ghini, Maria Christina Hamel, Anna Gili, Daniel Libeskind, Donia Maaoui, Alessandro Mendini, Richard Meier, Mimmo Paladino, Claudio Silvestrin, Axel Verdoordt.

Le opere donate, secondo il tradizionale schema dell’ “estrazione a sorte”, verranno successivamente assegnate a chi avrà sostenuto le attività della Fondazione con un contributo a partire da € 5.000.

Info:

doutdo.it

Facebook, Do ut do

Ufficio Stampa Culturalia

Martinelli Luce, OFF-ROAD , 05/09/2013

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