Flavio Cobolli batte Alex De Minaur 7-5 7-6(4) 6-3 e raggiunge i quarti di finale a Wimbledon eguagliando il risultato dello scorso anno quando fu poi battuto da Novak Djokovic. Il caldo terribile ha messo in difficoltà Cobolli che era reduce da partite lunghissime. Dopo aver vinto il primo set è andato in crisi nel secondo, era a un passo dal 2-5, ma da quel momento ha infilato un parziale di 12 punti a 1 e al tie-break ha vinto anche il secondo set. Il terzo è stato un po’ anomalo per i tanti break da una parte e dall’altra, ma al momento decisivo Cobolli ha messo la testa davanti e chiuso 6-3. “Che fortuna, mi sentivo stanco nel terzo set e sono felice di aver chiuso in tre set e risparmiare energia. Fa così caldo quest’anno e ringrazio chi è rimasto qui a soffrire oggi il caldo. Ma sono molto orgoglioso di me stesso”. Grande rispetto per Alex: “Ci stimiamo molto, lui è un grande giocatore, lo adoro ma preferisco sempre non affrontarlo perché è davvero forte”. Il programma della giornata è riposare il più possibile, mantenere scaramanticamente le abitudini che hanno portato al successo e… trovare un tetto: “Stasera mangeremo pasta cipolla e pomodoro, cucinata da mio padre. Poi partitone Spagna-Portogallo e a letto. Sempre che troviamo casa perché siamo senza casa… Avete una casa per noi?”. Nei quarti Cobolli sfiderà il vincitore della sfida tra Dimitrov (che ha eliminato Berrettini ed è tornato in gran forma) e Fery.
Jasmine emozionata per Federer
E Jasmine Paolini dopo aver superato non senza qualche difficoltà la filippina Eala (6-4, 4-6, 6-3) ha raccontato la sua emozione per la presenza in tribuna di Roger Federer: “Tornare a giocare i quarti a Wimbledon è una grande sensazione. Entrare su questo campo è qualcosa di speciale. Non c’è nulla di meglio che giocare a tennis in questa atmosfera fantastica. Mi sono sentita fortunata di poter giocare sul Centrale. Grazie al mio idolo Federer di essere qua, mi sono detta di stare concentrata e di non pensare che lui fosse qui a vedere la mia partita. Voglio ringraziare il pubblico, questo torneo è così speciale anche per voi”. Jasmine aveva iniziato il torneo con uno schoccante 6-0 subito dalla Montgomery, ma da quel momento non si è più fermata: “Dopo quel set perso ho pensato che ero a Wimbledon e non potevo giocare così male, ma venivo da un periodo in cui avevo giocato poco e non ero abituata all’erba. Adesso mi godo il momento”. Nei quarti Paolini affronterà l’ucraina Marta Kostjuk, numero tredici al mondo.
