Dopo 10 anni la 10 km femminile parla nuovamente italiano, grazie alla fenomenale Ginevra Taddeucci. L’azzurra sbaraglia tutta la concorrenza con un ultimo km da paura, vincendo l’oro in 2h07’49”9. Sul podio il tricolore sventola due volte, perché dietro l’ungherese Viktoria Mihalyvari (argento) c’è lo splendido bronzo conquistato da Linda Caponi (+13”5). Un doppio podio per l’Italia, che conferma la bontà del gruppo azzurro e permette al tricolore di sventolare nuovamente sul gradino più alto di un podio europeo della 10 km dopo un decennio. Nel 2016 fu infatti Rachele Bruni a laurearsi campionessa d’Europa, al termine di una gara davvero incredibile e culminata nell’oro ex-aequo al fotofinish tra la stella italiana e la francese Aurélie Muller.
Ginevra: “Nella Senna c’è di tutto”
“Sono molto contenta, Parigi è sempre stata una tappa fortunata. La prima medaglia internazionale l’ho vinta qui. E adesso siamo qui. L’oro nella 10 km mi mancava”. Poi quasi sminuisce la sua cavalcata: “Non è stata una gara competitiva, mi è sembrata di essere sola… C’erano tre avversarie assenti. È stata più facile del previsto. Mi sarebbe piaciuto che ci fossero anche loro. Non è stato facile arrivare qui, sono stata male e mi sono allenata dovuta allenare da sola per un mese. Allenarsi da soli è tosta. Adesso voglio solo andare a salutare il mio fidanzato (l’ex nuotatore azzurro Matteo Furlan, ndr). Poi sulla Senna: “Come l’ho trovata? Era bella zozza. Ho trovato di tutto: rami e foglie sugli occhialini e poi tanta plastica. Per fortuna dicevano che fosse pulita, figurati se fosse stata sporca. Il campo gara di Parigi 2024, secondo me, era più pulito“ Esulta anche Linda Caponi, che dalla vasca si è spostata sulle acque libere: “Non sto realizzando, forse me ne renderò conto sul podio con la medaglia al collo. L’avvicinamento è stato difficile, mi sono beccata un batterio dopo la gara di Setubal, in Coppa del Mondo. Ho cercato di non perdere la speranza. Oggi ho cercato di non pensare alle cose negative. Ce l’ho messa tutta”.
