Home » Attualità » Sport » Sinner salta New York: “Sono triste e deluso, serve ancora tempo per guarire”. Alcaraz rientra agli Us Open

Sinner salta New York: “Sono triste e deluso, serve ancora tempo per guarire”. Alcaraz rientra agli Us Open

Sinner salta New York: “Sono triste e deluso, serve ancora tempo per guarire”. Alcaraz rientra agli Us Open

Lo spagnolo non gioca dal 14 aprile a Barcellona, ma dopo il durissimo allenamento di 4 ore con Rule ha deciso di partecipare agli Us Open. Jannik annuncia il no: “Sono molto triste”

Carlos Alcaraz sarà in campo per l’ultimo Slam dell’anno a Flushing Meadows, Jannik Sinner no. A distanza di 24 ore lo spagnolo ha annunciato sui suoi canali social la partecipazione agli Us Open e circa 24 ore dopo Sinner ha dato forfait. Il campione spagnolo tornerà a giocare a distanza di 138 giorni. L’ultima partita disputata è stata a Barcellona il 14 aprile scorso, poi si è dovuto fermare, saltando prima Parigi e poi Wimbledon, per i problemi al polso. Adesso l’infiammazione della guaina che lubrifica il tendine è superata e gli ultimi allenamenti, documentati anche questi sui social, hanno convinto Alcaraz e il suo staff a rientrare nel torneo americano. Alcaraz ha spinto al massimo nell’allenamento di giovedì con Holger Rune. Quattro ore ad alta intensità con Carlos che ha sparato colpi di ogni tipo al massimo della velocità e della potenza senza accusare dolore.

Sinner dice no

Pochi minuti fa è toccato a Jannik Sinner sciogliere i dubbi sulla sua presenza a New York annunciando il forfait. Il numero al mondo ha saltato il torneo di Cincinnati per riposare il ginocchio che gli ha dato fastidio negli ultimi tempi, curandosi al J Medical di Torino. Ma non ci sarà neanche agli Us Open. Sinner ha giocato l’ultima partita a Wimbledon, poi dopo le ferie ha rinunciato a Cincinnati e , concluso il ciclo di terapia con le onde d’urto al ginocchio, è rientrato a Montecarlo dove si è allenato anche oggi al Country Club. L’annuncio sui social spiega bene la situazione: “Anche se ho lavorato sodo con la mia squadra e il mio staff medico, ora abbiamo dovuto prendere la difficile decisione che non potrò competere agli US Open quest’anno. Negli ultimi giorni siamo tornati in campo a Monte Carlo e ci siamo resi conto che ho ancora bisogno di tempo per recuperare dal problema al ginocchio destro. Ovviamente sono molto triste e deluso, perché New York ha un posto speciale nel mio cuore. Non vedevo l’ora di tornare e suonare nell’atmosfera elettrica davanti ai grandi fan presenti”. Non giocando a New York Jannik in ogni caso resterà numero uno al mondo: Alcaraz infatti in quanto campione in carica, deve difendere 2.000 punti. Sono invece 1.300 quelli che scarterà Jannik, finalista lo scorso anno. Di conseguenza, Alcaraz potrà al massimo restare a quota 7.160 punti qualora riuscisse a confermarsi campione, mentre Sinner potrebbe perdere terreno rispetto ai suoi attuali 12.800 punti in caso di assenza a New York, scivolando a 11.500. 

© Riproduzione Riservata