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Sinner-Alcaraz, è la prima del 2026 “E magari il doppio insieme”

Sinner-Alcaraz, è la prima del 2026 “E magari il doppio insieme”

Sabato mattina alle 8 a Seoul (in diretta su Sky e Supertennis) l’esibizione tra i due migliori giocatori al mondo che hanno dominato l’ultima stagione e non escludono in futuro di giocare insieme

Domani è sabato ma mettete lo stesso la sveglia alle 8 per non perdervi la prima sfida del 2026 tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, il meglio del tennis di oggi e di domani. Riparte il grande show 55 giorni dopo la finale di Torino e alla vigilia degli Australian Open, il primo grande appuntamento della stagione dove Sinner lo scorso anno vinse. Lo spagnolo ha già vinto sei titoli dello Slam l’italiano per ora è a quattro ma nel 2025 a Parigi, Wimbledon e New York sono stati sempre loro i due finalisti. Dopo l’era dei magnifici tre (Federer, Nadal e Djokovic) il grande palcoscenico del tennis si gode per ora e per chissà quando l’estro dello spagnolo e la potenza dell’italiano. Ancora di fronte, stavolta a Seoul, in Corea del Sud, per un’esibizione che non sarà mai un’amichevole e che porterà nelle tasche dei due migliori tennisti del mondo due milioni di euro a testa.

In doppio insieme

Sono i più bravi e ogni volta che si incontrano fanno di tutto per migliorarsi e superare l’avversario ma non c’è verso che la rivalità sul campo porti sfide polemiche provocazioni. Alla vigilia dell’esibizione di Seoul, una volta di più, Jannik e Carlos ribadiscono la loro amicizia, al punto di prospettare un futuro insieme dalla stessa parte della rete. Sì, avete capito bene, potrebbe nascere una coppia di doppio Sinner-Alcaraz e tanti auguri a chi se li trova di fronte. Alla vigilia entrambi sono sembrati sereni e in vena di scherzare.  “Abbiamo avuto tempo per preparare la stagione nel migliore modo possibile. Ho trascorso il Natale a casa e questo ti dà ancora maggiore energia. Certo, c’è ancora qualche dettaglio da sistemare prima dell’Australia perché le condizioni saranno completamente diverse” ha detto Jannik. E Carlos ha replicato:  “Ho fatto un po’ di vacanza, ci siamo preparati bene per l’inizio della stagione. Siamo felici di iniziare e di giocare qui. L’importante è approcciare bene l’annata”. Poi Sinner ha parlato del suo momento: “Sono stato fortunato perché ho scelto qualcosa che davvero amavo. Quando prendi una decisione come la mia, sai che non avrai gli orari di una persona normale: devi dormire a una certa ora, mangiare in modo preciso, allenarti tanto sul campo. Il tennis mi ha dato tanto: mi ha fatto capire che tipo di persona sono, che non sono cambiato con il successo. Mi ha dato tanta disciplina e mi ha fatto credere in me stesso”, ha detto Jannik. Non è escluso che in futuro i due possano condividere anche il lato del campo in doppio. “Facciamo così tanti tornei che è difficile giocare anche il doppio. Ma probabilmente da Seul potremmo farlo… almeno una volta”, ha detto Alcaraz. Sinner ha rilanciato: “Non ne abbiamo mai parlato, ma sarebbe bello essere dallo stesso lato del campo. Ne parleremo. Quest’anno o il prossimo, perché no, ma dalla parte del dritto giocherebbe Carlos”.

L’amicizia tra i due

 Sinner ha parlato anche del rapporto con Carlos: “La nostra è una grande rivalità sul campo, abbiamo un buon rapporto. Prima della prima volta avevamo già giocato uno contro l’altro sulla terra rossa in Spagna. Dal mio punto di vista, nel 2021 ero molto lontano dal mio livello attuale. Lui era molto giovane, ma si capiva che era speciale vivendolo dall’altra parte del campo. Ero sicuro che sarebbe arrivato dove è ora, mentre di me non lo ero. Quella tra noi è una grande rivalità, ma anche fuori dal campo abbiamo un grande rapporto – ha sottolineato Sinner -. Per me è molto bello, Carlos mi spinge al limite tutte le volte che giochiamo. Big Three? Non possiamo paragonarci ancora a loro. Dobbiamo vedere anche quanto riusciamo a mantenere questo livello nella rivalità, come hanno fatto Djokovic, Federer e Nadal per tanti anni”. Lo spagnolo ha fatto eco: “Negli ultimi anni abbiamo vinto Slam, tornei e giocato finali. Le persone hanno visto una bella rivalità finora. Speriamo di disputare ancora finali e tanti match insieme”. E domani Seoul, il 2026 riparte dalla Corea del Sud, sempre e solo Sinner contro Alcaraz.

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