Il sogno di Lindsay Vonn si spegne dopo tredici secondi sull’Olympia delle Tofane: l’americana che a 41 anni e mezzo cercava un trionfo impossibile in discesa libera all’Olimpiade, sciando con un crociato rotto, colpisce con la spalla la porta tre ed esplode sulla neve. Cala il gelo su Cortina, dove la Vonn ha vinto tante volte ed è amatissima. Si capisce subito che l’infortunio è serio, gli sci non si sono staccati e Lindsay è immobile. Viene soccorsa e dopo una ventina di minuti trasportata in ospedale in elicottero. Venti minuti lunghissimi per chi deve scendere dopo, venti minuti in cui il sole scalda la pista e la rende meno veloce. E così quando scende Sofia Goggia non ci sono le condizioni per battere l’americana Johnson, nonostante la gara della bergamasca sia praticamente perfetta. Ma il cronometro non le rende giusta e deve accontentarsi del bronzo dietro all’americana Breezy Johnson e alla tedesca Emma Aicher. Con questo risultato Sofia diventa la prima atleta della storia a vincere tre medaglie olimpiche nella stessa specialità. “So di aver commesso qualche errore qua e là. Ma allo stesso tempo, se devo pensare al risultato complessivo, è la terza medaglia alla mia terza Olimpiade. È una cosa enorme. La prestazione è stata così così, ma ho vinto di nuovo una medaglia. È un privilegio”.
Lo stress di Sofia
La Goggia racconta come ha vissuto l’attesa prima della gara: . “Ovviamente c’era tensione dopo quello che è successo a Lindsey, ma devo dire che sono rimasta concentrata. Alla vigilia avevo l’incubo della prima traversa, e invece l’ho fatta benissimo, ma ho sbagliato sullo schuss delle Tofane. Ma guardiamo alla prospettiva generale, siamo all’Olimpiade e prendere un’altra medaglia è qualcosa di grande”.Con Sofia ci sono altre 3 azzurre tra le prime 11, da Laura Pirovano, che è finita sesta (a 94/100); Federica Brignone decima a 1”19 e Nicole Delago 11ª a 1”54. Martedì Goggia e compagne saranno in gara nel superG,
Lucia Dalmasso bronzo nello snowboard
Erano previste tante gioie oggi per l’Italia oggi nelle prove di slalom gigante parallelo di snowboard. E invece è arrivata una medaglia di bronzo, comunque luccicante e conquistata dalla bravissima Lucia Dalmasso, capace di battere nella “finalina” la connazionale e corregionale Elisa Caffont. Clamorosa eliminazione ai quarti della grande favorita Ester Ledecka, la campionessa del 2018 e di Pechino 2022. Oro alla Repubblica Ceca con la giovane Zuzana Maderova (classe 2003), che batte nella finalissima la più quotata Payer (Austria). Vittoria netta, di 83 centesimi.
Argento del biathlon
Nella bolgia dell’Antholz Anterselva Biathlon Arena con 15.000 spettatori la prima gara Olimpica del biathlon regala agli azzurri la medaglia d’argento. La squadra azzurra formata da Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi conferma la sua potenza e si piazza al secondo posto. Si tratta del secondo argento nella storia a cinque cerchi dell’Italia, il primo nella staffetta mista 4x6km. L’oro è andato alla Francia, terza la Germania.
