Il rientro in campo di Jannik Sinner è finalmente arrivato. Il numero uno al mondo dopo la sconfitta di Parigi dovuta più ai suoi problemi fisici che all’avversario di turno, ha raggiunto oggi Londra dove inizierà a preparare il torneo di Wimbledon con l’intenzione dichiarata di fare il bis dopo la vittoria del 2025 contro Carlos Alcaraz che quest’anno non ci sarà perchè ancora infortunato al polso. Il piano di avvicinamento al più importante torneo del mondo sull’erba non prevede altri test come i tornei di Halle o il Queen, Sinner parteciperà nel circolo dell’Hurlingham Club, a poca distanza da Wimbledon, all’Armani Tennis Classic insieme a Cobolli, Darderi e Ruud, dal 23 al 27 giugno.
Il riposo a Montecarlo
Dopo la sconfitta a Parigi dovuta a un calo di energie per le troppe partite ravvicinate Sinner ha trascorso qualche giorno con la famiglia a Sesto Pusteria, poi una settimana in Sardegna con la fidanzata Laila Hasanovic per poi rientrare a Montecarlo ed allenarsi con il coach Vagnozzi. In mezzo gli esami clinici effettuati al San Raffaele di Milano che non hanno evidenziato patologie ed hanno quindi tranquillizzato Sinner e il suo staff. Ultima tappa prima di raggiungere Londra è stato il matrimonio dell’astista svedese Duplantis avvenuto in Costa Azzurra. Jannik è stato protagonista del sontuoso matrimonio del suo grande amico Mondo Duplantis, il fenomenale campione svedese d’atletica leggera e pluridetentore del record mondiale di salto con l’asta. Una tre giorni da favola al Côte d’Azur Château dove Duplantis è convolato a nozze con la modella Desiré Inglander, sua compagna da anni

Il sensore glicemico
Nell’ultimo allenamento svolto a Montecarlo Sinner ha utilizzato un sensore glicemico sul braccio sinistro. Si tratta di un dispositivo che monitora in maniera continuativa i livelli di glucosio. E’ utilizzato principalmente dalle persone con diabete, che devono costantemente controllare la glicemia ma può essere utilizzato anche da chi non soffre della patologia. Negli sportivi di alto livello permette infatti di osservare come varia la glicemia in allenamento e in gara individuando eventuali cali energetici. Serve a capire se alimentazione e carichi di lavoro sono adeguati, uno strumento in più insomma per monitorare il proprio stato fisico e ottimizzare la preparazione.
