VoLTE, cos’è e come funziona

Non è una chiamata come tutte le altre, ma nemmeno va confuso con il VoIP. Il VoLTE - letteralmente Voice Over LTE - è qualcosa di più: una modalità per effettuare chiamate di qualità superiore, e allo stesso tempo interagire in modo più ricco con chi sta dall’altra parte della cornetta.

A spiegarci come funziona davvero è Vodafone, primo operatore a lanciare il servizio in Italia sulla sua rete 4G. Che sottolinea in modo particolare i due plus del sistema rispetto a una comune chiamata o videochiamta su rete IP: da un lato la possibilità di effettuare conversazioni in alta definizione (ovvero con una qualità della voce più nitida e isolata dai rumori circostanti), dall'altro quella di condividere contenuti digitali, ad esempio foto, video, mappe e musica, il tutto senza mai uscire dall’interfaccia di chiamata.

Come funziona Vodafone Call+, il primo servizio VoLTE lanciato in Italia

Roberto Catania
Per effettuare chiamate su rete 4G Vodafone è necessario scaricare Call+ da Vodafone Store (per il momento solo su cellulari Android).

Come funziona Vodafone Call+, il primo servizio VoLTE lanciato in Italia

Roberto Catania
Una volta aperta l'applicazione occorre selezionare da rubrica il nome del destinatario (anch'esso con SIM Vodafone 4G e applicazione Call+ installata)

Come funziona Vodafone Call+, il primo servizio VoLTE lanciato in Italia

Roberto Catania
Nella cosiddetta fase di preparazione della chiamata è possibile arricchire l'intestazione della comunicazione con tutta una serie di dettagli che verranno visualizzati a video dal destinatario

Come funziona Vodafone Call+, il primo servizio VoLTE lanciato in Italia

Roberto Catania
È possibile ad esempio creare un titolo predefinito o personalizzato, e segnalare la comunicazione come "importante"

Come funziona Vodafone Call+, il primo servizio VoLTE lanciato in Italia

Roberto Catania
Si può inoltre aggiungere una foto scattandola al momento o scegliendola fra quelle salvate nel rullino del telefono

Come funziona Vodafone Call+, il primo servizio VoLTE lanciato in Italia

Roberto Catania
Una volta terminata la fase di intestazione è possibile avviare la conversazione come una normale chiamata

Come funziona Vodafone Call+, il primo servizio VoLTE lanciato in Italia

Roberto Catania
Ecco ciò che vede il destinatario al momento della ricezione di una chiamata VoLTE via Call+

Come funziona Vodafone Call+, il primo servizio VoLTE lanciato in Italia

Roberto Catania
Durante la chiamata è possibile avviare la funzione Live Camera per entrare in modalità videochiamata o mostrare al destinatario l'ambiente circostante utilizzando l'obiettivo integrato dello smartphone

Come funziona Vodafone Call+, il primo servizio VoLTE lanciato in Italia

Roberto Catania
In aggiunta al video è possibile allegare anche foto, senza uscire dall'interfaccia

Come funziona Vodafone Call+, il primo servizio VoLTE lanciato in Italia

Roberto Catania
Sempre rimanendo all'interno della stessa schermata è possibile aggiungere una mappa con le proprie coordinate geografiche (o quelle di una determinata location)

Per effettuare una telefonata VoLTE e sfruttare tutte le funzioni associate occorre una SIM Vodafone 4G, un telefono adatto (per ora solo Samsung S6, Samsung S6 Edge, Samsung S5, iPhone 6, iPhone 6 Plus, LG G4, Microsoft Lumia 640) e un interlocutore dotato di pari requisiti. Su entrambi i telefoni - quello del chiamante e quello del ricevente - occorre poi un’app dedicata (Call+), ad oggi scaricabile solo per il mondo Android su Vodafone Store. Il servizio è gratuito, nel senso che non prevede costi aggiuntivi: le chiamate e gli eventuali contenuti condivisi verranno infatti scalati dal piano voce e dati.

È quasi certo che altri operatori si aggiungeranno a Vodafone nella corsa ai servizi VoLTE ed è altresì probabile che le applicazioni per abilitare le chiamate su rete ad alta velocità verranno - presto o tardi - completamente "annegate" all'interno dei sistemi operativi degli smartphone (un po’ come accade oggi per le videochiamate). Per il momento il sistema resta accessibile solo per i clienti Vodafone 4G (circa 2,8 milioni secondo le ultime stime) su un’area pari a circa l’88% del territorio italiano.

YOU MAY ALSO LIKE