Lo sviluppo di Android 14 entra nel vivo con la Beta 2: ecco le novità

Android 14 si sta avvicinando sempre di più alla versione stabile, in arrivo presumibilmente entro il mese di agosto (seguendo le tempistiche indicate e il precedente dello scorso anno), ma per il momento ci dobbiamo "accontentare" delle versioni beta. Proprio in questi giorni è stata rilasciata la Beta 2, ricca di novità e di perfezionamenti: andiamo insieme a scoprire a che punto è Google con lo sviluppo del sistema operativo e i cambiamenti integrati.

Le principali novità di Android 14 Beta 2

La Beta 2 di Android 14 è stata rilasciata nella serata del 10 maggio 2023, in apertura del Google I/O 2023, e costituisce il secondo step della seconda fase di test del sistema operativo. Stiamo dunque iniziando a entrare nel vivo dello sviluppo, e infatti la casa di Mountain View ha integrato tante novità e una grande quantità di perfezionamenti e correzioni: alcuni di questi cambiamenti sono stati annunciati direttamente da Google, altri sono stati scovati dagli utenti della community, sempre attenti alla ricerca di modifiche.

Ecco le principali novità della Beta 2 di Android 14 e quelle in arrivo già annunciate da Google:

  • personalizzazione:
    • Google ha annunciato che la schermata di blocco verrà rivista con cambiamenti all'orologio e ai collegamenti rapidi, che potranno essere ulteriormente personalizzati; arriverà la possibilità di aggiungere l'effetto profondità agli sfondi (dal prossimo mese) e di creare sfondi sfruttando l'Intelligenza Artificiale (più avanti, nel corso dell'autunno);
    • con la Beta 2 torna disponibile il tema monocromatico, che era apparso con la DP2;
    • la dimensione del carattere può ora essere modificata dai controlli rapidi (fino al 200%);
    • il pannello dei widget è stato ottimizzato per i dispositivi con schermi grandi: il selettore di widget del launcher presenta un layout diviso in due parti (a sinistra l'elenco e a destra l'anteprima);
    • cambia il "flag" per abilitare la possibilità di impostare sfondi animati distinti in schermata di blocco e schermata home (per ora la funzione resta nascosta);
    • l'opzione "Mostra controlli della casa" è ora visibile per tutti all''interno del menu "Impostazioni > Display > Salvaschermo";
  • impostazioni di sistema:
    • nuova pagina, non visibile di default, per le impostazioni dell'hotspot Wi-Fi (chiamata "Velocità e compatibilità");
    • volumi separati per la suoneria delle chiamate e quella delle notifiche;
    • la funzione per la condivisione dei dati sulla posizione è stata inserita nel menu "Impostazioni > Sicurezza e privacy > Privacy";
    • conferma automatica del PIN di sblocco;
    • pagine separate per "Lingua" e "Immissione";
    • nuova icona per la disinstallazione delle app dalle impostazioni;
    • nuova icona per la sezione "Sicurezza e privacy";
  • opzioni sviluppatore:
    • passi avanti per la gesture indietro predittiva (disabilitata di default ma attivabile nelle opzioni sviluppatore);
    • nuova opzione "Contrasto" per regolare il livello di contrasto;
  • altre novità:
    • supporto per il formato Ultra HDR
    • il menu che si apre con pressione prolungata su un'icona è stato rivisto, anche nell'animazione di comparsa;
    • nuove funzioni in ottica accessibilità: "Notifiche flash" consente di essere avvisati dell'arrivo di notifiche attraverso il flash della fotocamera o l'accensione dello schermo; in più il sistema visualizzerà una notifica quando viene ascoltato per diverso tempo dell'audio con le cuffie a un volume superiore a quello consigliato;
    • introduzione della funzione per la condivisione parziale dello schermo: consente all’utente di registrare o condividere solo una singola app e non l'intero contenuto presente sullo schermo;
    • possibilità di rimappare alcuni tasti di una tastiera fisica collegata al sistema;
    • proseguono i lavori sulla Desktop Mode: l'icona e il nome dell’app sono stati spostati a sinistra ed è stata aggiunta una freccia per l'apertura di un menu contestuale;
    • aggiornamento del modem per gli smartphone Google Pixel 7 e Pixel 7 Pro

Questa lista non comprende tutti i cambiamenti integrati da Google con l'ultima release di Android 14 in versione beta. Per ulteriori informazioni e dettagli più precisi potete consultare il nostro approfondimento o il nostro video dedicato.

Come provare Android 14 Beta con o senza Google Pixel

Android 14 è stato rilasciato in Developer Preview (DP) sui Google Pixel compatibili a inizio febbraio 2023 ed è attualmente arrivato alla Beta 2. Nei prossimi mesi arriveranno ulteriori versioni beta (giugno e luglio), che precederanno il rilascio della versione stabile. Il sistema operativo sarà reso disponibile su tantissimi modelli di smartphone Android, ma per il momento sono pochi i dispositivi con i quali è possibile provarlo in beta.

Fin dall'inizio del programma di test, Android 14 è disponibile su Google Pixel 4a 5G, Pixel 5, Pixel 5a, Pixel 6, Pixel 6 Pro, Pixel 6a, Pixel 7 e Pixel 7 Pro. Se volete iscrivervi al programma vi basta seguire le istruzioni a questo indirizzo. A partire dal prossimo firmware dovrebbe aggiungersi Google Pixel 7a, lanciato in questi giorni sul mercato. Durante il Google I/O 2023 del 10 maggio 2023 Google ha annunciato l'apertura del programma beta anche per altri produttori, tra i quali OnePlus, OPPO, Xiaomi, Realme, Nothing, Lenovo e Vivo. I modelli sono pochissimi, ma nel corso delle settimane dovrebbero aggiungersene altri: per maggiori informazioni potete consultare questo link.

Info: tuttoandroid.net

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