Sì, Diliberto, è una “barbarie” che tu sia stato Ministro della Giustizia di una democrazia occidentale

Usa la parola “barbarie” il comunista Oliviero Diliberto a proposito dei fatti della Scuola Diaz di Genova. Barbarie o no, in Italia esiste ancora uno scalcinato stato di diritto, e la Cassazione ha confermato le condanne nei confronti dei vertici della polizia. “Un po’ di giustizia è stata fatta”, ha commentato il comunista Diliberto.

Fornero al cimitero“: questa la sobria scritta sulla maglietta di una manifestante contro la riforma del lavoro. A farsi fotografare con sorriso compiaciuto e partecipe accanto alla donna è il comunista Diliberto. Il quale, dopo il disappunto del Ministro, non si scusa ma alza il tiro: “Dovrebbe essere lei a scusarsi”. Avete capito bene.

Il comunista Diliberto è amico del dittatore siriano Assad. A rivelarlo sono i Syria files rilasciati da Wikileaks e ripresi da L’Espresso. Dai documenti riservati emerge l’antico e solido rapporto tra il Partito dei Comunisti Italiani guidato da Diliberto e l’omologo siriano, che sostiene attivamente il regime siriano.
Tanto per capire il tenore dei rapporti: il 22 aprile 2011 si consuma una delle prime rappresaglie sanguinarie contro i ribelli. L’esercito di Assad uccide oltre 70 persone. Bene, come reagiscono i comunisti nostrani? Il responsabile esteri scrive ai compagni siriani per notificare che un articolo del leader comunista siriano – complice di Assad – è stato tradotto in italiano sulla rivista “Oltre confine” e che i comunisti italiani sono pronti a dare diffusione a ogni documento che i compagni siriani vorranno far conoscere. Saluti fraterni e infinito affetto.

Non una parola di disapprovazione, non una punta di imbarazzo. Anzi, nei mesi successivi, quando i comunisti siriani lanciano strali contro la “cospirazione imperialista” elogiando le alleate Russia e Cina (che fanno muro nel Consiglio di Sicurezza a favore di Assad), i comunisti di casa nostra continuano a manifestare piena solidarietà.

Com’era, Diliberto? Barbarie. Sì, è una barbarie che tu sia stato Ministro della Giustizia di una democrazia occidentale.

YOU MAY ALSO LIKE