Serata Colorata: Concerto per il giorno della Memoria

Archivio Storico CDEC Milano, Fondo Israel Kalk
Il pittore Michael Fingesten (a sinistra) e l'ingegner Israel Kalk (al centro)
ASCDEC - Fondo Israel Kalk, Milano
Lagerkapelle nel campo di Ferramonti
Archivio Storico CDEC Milano, Fondo Israel Kalk
I musicisti di Ferramonti
ASCDEC - Fondo Israel Kalk, Milano
Il coro di Ferramonti
Archivio Storico CDEC Milano, Fondo Israel Kalk
Un concerto a Ferramonti
Archivio Storico CDEC Milano, Fondo Israel Kalk
Il campo di Ferramonti
- Fondo Israel Kalk, Milano
Il coro dei bambini di Ferramonti
Collezione privata Locatelli, Milano
Il maestro Kurt Sonnenfeld

In occasione del Giorno della Memoria, un nuovo straordinario concerto, Serata colorata, rievoca le musiche composte e suonate dai musicisti internati a Ferramonti, in Calabria, uno dei più grandi campi fascisti della Seconda Guerra Mondiale, da cui, tra il 1940 e il 1943, transitarono più di 3.000 ebrei stranieri e apolidi e altri civili stranieri e dissidenti italiani. Nonostante le condizioni di privazione estrema, ferveva l’attività artistica, tra cui i concerti definiti “Bunter Abend” (Serata Colorata), vivaci intrattenimenti musicali in una baracca adibita a sala concerti.

Una storia eccezionale di cui si sono quasi perse le tracce, che torna a vivere grazie all’ imponente lavoro di recupero e ricerca musicale di Raffaele Deluca, musicista e musicologo del Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano, che sta - inoltre - dedicando particolare interesse alla musica di Ferramonti, attraverso il Centro Studi di Musica sacra Tomoquarto, nato dalla collaborazione tra i Conservatori di Musica di Milano e di Bologna

Ricordare Ferramonti nel Giorno della Memoria è un’opportunità e un monito contro ogni forma di persecuzione, ed anche una denuncia nei confronti di chi sminuisce il carattere persecutorio del fascismo e delle leggi razziali italiane. Ma è anche un modo per rendere omaggio alla forza d’ animo, alla creatività, al coraggio di quanti riuscirono a mantenere intatta la dignità, il desiderio di cultura e la forza del sogno, e ricordare le tante persone che si prodigarono per aiutare gli internati

Giovedì 26 gennaio, Auditorium Parco della Musica,  Via Pietro de Coubertin, 30, Roma

ore 20.30 – Ingresso gratuito

I biglietti vanno ritirati fino ad esaurimento posti a partire dal 19 gennaio presso il Botteghino Centrale dell’Auditorium con orario 11-18.

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