rientro scuola
Controllo della temperatura all'ingresso del liceo classico Gioberti di Torino (Getty Images).
Salute

Green pass a scuola obbligatorio e app per verificare tutti i docenti

A due settimane dal ritorno a scuola il Ministro dell'IStruzione, Bianchi per la prima volta ha parlato delle nuove misure decise dall'esecutivo per il ritorno in presenza delle lezioni. Il Green Pass è confermato che sarà obbligatorio per docenti e personale non docente. Per chi non ne è dotato dopo 5 giorni scatterà come previsto la sospensione. Novità anche per le verifiche quotidiane di queste centinaia di migliaia di docenti e non docenti. Dovrebbe essere una sorta di super App automatizzata quella che permetterà di controllare ogni giorno la validità del green pass del personale scolastico che avrà l'obbligo di presentare il certificato vaccinale prima di accedere al posto di lavoro.

Le regole per la ripartenza

Il ministro per l'istruzione Patrizio Bianchi ha confermato che è in corso un tavolo tecnico sta si sta operando per risolvere il prima possibile tutti i nodi legati alla ripartenza della scuola in sicurezza e presenza.
Dopo che il protocollo firmato il 14 agosto ha confermato l'obbligo di mascherina in classe e trasformato in "raccomandazione" la norma del distanciamiento sociale resta da risolvere la questione green pass.
Secondo il protocollo i presidi ogni mattina dovrebbero controllare i certificati di tutto il personale (gli studenti sono esenti) con il rischio - come detto da Mario Rusconi, presidente dell'associazione nazionale dei presidi di Roma - "di cominciare le lezioni a mezzogiorno".

Per ovviare a questi problema il ministero sta mettendo a punto una piattaforma dedicata alla quale i presidi avranno accesso e sulla quale comparirà automaticamente, ogni mattina, lo stato del Green pass di ciascun docente: verde per chi ha la certificazione valida e rosso per chi invece non è in regola.

Chi non é in regola non potrà accedere all'Istituto e dopo 4 giorni di "rosso" scatta la sospensione col blocco dello stipendio.
Il preside così dovrà solo controllare la piattaforma che aggiornerà in automatico i dati attraverso i riscontri fatti dalle ASL.

Ora si attende il via libera del Garante della privacy e le indicazioni per capire se servirà un decreto legge ad hoc o basterà una circolare ministeriale per mettere in pratica il progetto.
Il sí del Garante, dopo i contatti informali dei giorni scorsi, appare scontato visto che al preside risulteranno visibili solo i dati inerenti al certificato covid e non quelli personali del soggetto indicato.

Le Università

Diverso, al momento, il controllo dei green pass negli atenei dove anche gli studenti devono essere in possesso del certificato. Il Ministero ha detto che il controllo avverrà a campione in attesa si formalizzi un metodo differente di verifica.

Vaccinato il 90% dei docenti

Intanto arrivano dati confortanti sulla campagna vaccinale tra i docenti.
L'ANP - associazione nazionale presidi- ha sottolineato che "L'arma determinante per la ripartenza è quella del vaccino e un dato è certo: abbiamo una percentuale molto elevata di personale scolastico vaccinato e una percentuale molto elevata di ragazzi con almeno una inoculazione".
Secondo i dati diffusi il ministro x l'istruzione Bianchi la percentuale dei docenti vaccinati ha raggiunto il 90% del totale con meno di 100.000 persone che mancano per raggiungere l'immunizzazione totale.

Niente DAD

Con questi numeri il dicastero dell'istruzione si sente di affermare che la ripartenza in sicurezza è garantita e che la Dad sarà attivata solo per gli studenti in quarantena in caso di focolai di Covid.
In merito al protocollo da seguire ove vi siano casi di coronavirus il ministero ricorda che anche gli studenti vaccinati dovranno osservare una quarantena di una settimana mentre gli altri staranno in isolamento dieci giorni.
Tutti dovranno poi sottoporsi a tampone e la scuola verrà chiusa su segnalazione delle ASL solo in caso di mancato contenimento del virus.

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