Disabilità sensoriale: intervenire subito per curare e riabilitare

82 valutazioni psicodiagnostiche, 37 interventi precoci, 34 bambini sotto i quattro anni: questi i numeri dei progetti riabilitativi portati a termine nel 2014 da parte della Lega del Filo d'Oro su bambini che presentavano pluridisabilità gravi.

Negli ultimi anni, la maggior parte delle richieste di aiuto provengono alla Lega del Filo d'Oro da genitori di bimbi nati con patologie spesso molto gravi e quasi sempre plurime e il loro numero continua a crescere. Sono condizioni così compromesse che provocano nelle famiglie momenti di disperazione e grande solitudine.

Per rispondere a questa situazione, è stato attivato da annil’intervento precoce per agire tempestivamente già nella primissima infanzia e offrire le migliori garanzie di recupero.

È un percorso che vede coinvolti diversi specialisti, ognuno dei quali ha un ruolo determinante nell'individuare le possibili terapie da mettere in atto perché questi bambini  possano acquisire tutta l'autonomia permessa dalla loro disabilità: professionisti di molte discipline differenti che individuano i metodi per comunicare e terapeuti che lavorano sull’attività motoria con la fisioterapia e con il gioco, che guidano gli esercizi di logopedia e di stimolazione per superare le difficoltà di deglutizione e masticazione.

Indispensabile e fondamentale sono la presenza e il coinvolgimento attivo di mamma e papà, per costruire un progetto riabilitativo che mette al centro il bambino e le sue reali possibilità di miglioramento. Ma si deve intervenire il prima possibile perché anche un ritardo di pochi mesi può compromettere il recupero di molte abilità.

L'efficacia di questi processi è massima se si interviene precocemente. Infatti è proprio nelle prime fasi dello sviluppo del bambino che si possono ottenere le migliori risposte ai trattamenti educativi e riabilitativi, identificando e valorizzando tempestivamente le abilità residue. 

Ecco perché la riabilitazione deve iniziare subito!

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