Auguri Pablito! Paolo Rossi compie 60 anni

Paolo-Rossi
Olycom
Nel 1980 Paolo Rossi si trasferì a Perugia dove segnò 13 gol in 28 partite di serie A.
ANSA
Nel 1981 Paolo Rossi tornò alla Juventus, la squadra dove era cresciuto. Vinse 2 scudetti, 1 coppa Italia, 1 coppa delle coppe , 1 supercoppa Uefa e 1 coppa dei campioni. Restò fino al 1985.
ANSA
Paolo Rossi in gol con la Juventus nel derby di Torino del 27 marzo 1983.
ANSA
Paolo Rossi ha giocato in totale 48 partite con la nazionale azzurra segnando 20 gol e vincendo il mondiale del 1982 in Spagna.
Getty Images
L'Italia del 1978: da sinistra Romeo Benetti, Paolo Rossi, Mauro Bellugi, Roberto Bettega, Dino Zoff, Claudio Gentile, Franco Causio, Antonio Cabrini, Gaetano Scirea, Renato Zacarelli, Marco Tardelli.
Paolo Rossi fu soprannominato "Pablito" dal ct dell'Italia Enzo Bearzot. In questa foto i due nel ritiro azzurro a Spagna 1982.
ANSA
Paolo Rossi beffa il difensore argentino Daniel Passerella e segna nella vittoria dell'Italia per 2-1 sull'Argentina al (vittorioso) mondiale 1982.
ANSA
Un gol che ha fatto storia: Paolo Rossi supera il portiere brasiliano Valdir Peres nello storico Italia - Brasile 3-2 al mondiale del 1982.
Olycom
Un momento della storica vittoria azzurra sul Brasile per 3-2 a Spagna 1982, Rossi viene inseguito da Luisinho.
Olycom
Paolo Rossi segna alla Germania nella finale di coppa del Mondo di Spagna 1982.
Olycom
L'esultanza di Paolo Rossi dopo il primo gol alla Germania nella finale di coppa del mondo del 1982.
ANSA
Al Mondiale spagnolo Paolo Rossi segnò 6 reti che gli valsero anche il pallone d'oro dello stesso anno.
ANSA
Paolo Rossi (qui con Bergomi dell'Inter) arrivò al Milan nel 1985. Restò una sola stagione con 20 presenze e 2 gol prima di passare al Verona.
Olycom
Paolo Rossi con il pallone d'oro vinto nel 1982.
ANSA/MATTEO BAZZI
Paolo Rossi oggi è un mito del calcio italiano, molto impegnato nel sociale e nel 2009 testimonial della FAO contro la fame nel mondo.

Paolo Rossi, che il ct Bearzot soprannominò Pablito, compie oggi 60 anni. Nato il 23 settembre del 1956 a Prato, fu l'eroe del vincente mondiale azzurro a Spagna 1982 dove conquistò anche il titolo di capocannoniere.

La sua storia inizia nel Santa Lucia, piccola squadra di paese in provincia di Prato messa insieme dal medico locale. Nel 1972, a 16 anni, arrivò alla Juventus ma il suo potenziale fu frenato dai tanti infortuni: subì tre operazioni al menisco in due anni ma nel 1974 fece comunque il suo esordio in prima squadra giocando per la prima volta al fianco di Zoff, Gentile e Causio, le stelle azzurre con le quali otto anni dopo avrebbe scritto la storia. 

Nel 1976 il L.R. Vicenza lo acquista in compartecipazione e al primo anno Rossi vince il titolo di capocannoniere della serie B. Nell'estate del 1978 diventa il protagonista della clamorosa contesa di mercato tra Juve e Vicenza: per la risoluzione della comproprietà del giocatore le due società furono costrette ad andare alle buste dove il presidente vicentino Faina richiese una cifra astronomica per l'epoca, 2 miliardi e 612 milioni di lire per metà cartellino. Quel prezzo fece scandalo in Italia e portò anche alle dimissioni di Franco Carraro dalla FIGC. "Paolo è la Gioconda del nostro calcio" spiegò il presidente vicentino per giustificare la cifra. 

Dopo la retrocessione del Vicenza Rossi fece un anno in serie A con il Perugia per poi essere squalificato due stagioni con l'accusa di aver truccato la partita Avellino-Perugia (nella quale firmò una doppietta). Nel 1981 torna alla Juventus dove gioca 83 partite, segna 24 gol e vince sei trofei tra cui la coppa dei campioni del 1984/1985.

Il suo punto più alto resta però il mondiale spagnolo del 1982: una cavalcata storica dove il suo exploit con 6 reti lo fece anche laureare capocannoniere. Ad oggi detiene il record italiano di marcature nei mondiali a quota 9 gol insieme a Christian Vieri e Roberto Baggio e a 60 anni resta l'unico insieme a Ronaldo ad aver vinto nello stesso anno il mondiale, il titolo di capocannoniere del mondiale e il Pallone d'oro. Auguri Pablito! 

YOU MAY ALSO LIKE