Warren Beatty
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Oscar 2017, come funziona il sistema delle buste dei vincitori e perché ha fallito

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Il conduttore della cerimonia degli Oscar 2017 Jimmy Kimmel (al centro) spiega la confusione che c'è stata nell'attribuzione errata dell'Oscar come miglior film a "La La Land" invece che a "Moonlight", 26 febbraio 2017.
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Il cast di "La La Land" premiato erroneamente con l'Oscar come miglior film dai presentatori Faye Dunaway e Warren Beatty, al Dolby Theatre di Hollywood, 26 febbraio 2017.
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Gli attori Faye Dunaway e Warren Beatty assegnano erroneamente a "La La Land" l'Oscar come miglior film, Dolby Theatre di Hollywood, 26 febbraio 2017.
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Warren Beatty sul palco del Dolby Theatre di Hollywood, dopo il caos nell'assegnazione dell'Oscar al miglior film.
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Il cast di "La La Land" riceve per errore l'Oscar come miglior film da Faye Dunaway e Warren Beatty.
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Sul palco del Dolby Theatre di Hollywood il caos conseguente all'errore nell'assegnazione dell'Oscar al miglior film, 26 febbraio 2017.
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Il produttore di "La La Land" Jordan Horowitz (a sinistra) parla al produttore dello show degli Oscar (al centro), leggendo la scheda del vincitore come miglior film che è "Moonlight" e non "La La Land", come erroneamente annunciato.
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Uno dei produttori dello show degli Oscar (il 3° da sinistra) mostra la scheda dei vincitori come miglior film al cast di "La La Land", a cui è stato erroneamente assegnato l'Oscar, attribuito invece a "Moonlight", 26 febbraio 2017.
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Il produttore di "La La Land" Jordan Horowitz (a sinistra) annuncia il vero vincitore dell'Oscar come miglior film, "Moonlight", dopo un'errata presentazione fatta dall'attore Warren Beatty (a destra), Hollywood & Highland Center, 26 febbraio 2017.
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Il produttore di "La La Land" Jordan Horowitz (a sinistra) annuncia che il vero vincitore dell'Oscar come miglior film è "Moonlight", dopo l'errato annuncio dell'attore Warren Beatty (a destra), Hollywood & Highland Center, 26 febbraio 2017.

La clamorosa gaffe sul finale dell'89^ edizione della cerimonia degli Oscar non può che rubare i riflettori a vincitori e vinti, veri o presunti. 

Il povero Warren Beatty, a cui è spettato l'onore - diventato onere - di proclamare l'Oscar più importante al miglior film, si è trovato in mano una busta sbagliata, con su scritto: "Emma Stone per La La Land". Da lì il disorientamento, il tentativo di prendere tempo con nonchalance prima di fare l'atteso annuncio, la patata bollente passata alla collega Faye Dunaway e infine l'errore di incoronare La La Land, quando invece il trionfatore era ed è stato Moonlight. Come si spiega questo pasticcio? Cerchiamo di fare chiarezza sul sistema di raccolta voti e di comunicazione dei premiati.

Chi si occupa di raccogliere i voti

Da 83 anni è sempre la stessa società di revisione dei conti che si occupa di raccogliere i voti della giuria dell'Academy of Motion Picture Arts and Sciences e di stabilire i premiati: la società PricewaterhouseCoopers, che si è scusata per l'errore occorso.

Chi conosce in anticipo i nomi dei vincitori

Solo due responsabili della PricewaterhouseCoopers, in questo caso Brian Cullinan e Martha Ruiz, sono autorizzati a sapere in anticipo il contenuto delle buste che verranno aperte in diretta tv. I due stazionano ai lati del palco, ciascuno con una cartella nera contenente le 24 buste con i premi per tutte le categorie. È stato uno di loro a commettere l'errore fatale dello scambio di buste. Tutta la procedura di voto viene accompagnata da una segretezza assoluta e dovrebbe essere a prova di errore.

Come avviene il conteggio delle schede

Cullinan e Ruiz in passato hanno spiegato come avviene il conteggio delle schede: subito dopo l'annuncio delle nomination, vengono inviate ai quasi 7mila membri dell'Academy le schede di voto e le buste, con un codice. Una volta che i giurati hanno votato, le buste vengono rispedite indietro; poi un team dell'agenzia, riunito in una località segreta, comincia il conteggio. Ognuno svolge solo una porzione del conteggio totale, che può durare vari giorni e viene ripetuto più volte fra strette misure di sicurezza, in modo che nulla trapeli.
Una volta stilato l'elenco, i nomi dei vincitori vengono inseriti nella busta finale (quella consegnata sul palco e che poi andrà, insieme alla statuetta, al vincitore) e vengono distrutti i tabulati con i nomi di chi non ha vinto.

Due valigette "segrete" perché non trapelino i nomi dei vincitori

Le precauzioni perché nulla trapeli all'esterno vengono mantenute fino alla fine: le schede con i vincitori, in doppia copia, vengono inserite in due valigette, prese in carico dai due ai vertici della società di revisione contabile, appunto Brian Cullinan e Martha Ruiz. 

Berry Jenkins spiega cos'è successo

È Berry Jenkins, il regista di Moonlight, a spiegare cosa è successo alla fine della cerimonia degli Oscar quando La La Land è stato dato per vincente al posto di Moonlight. "Ho chiesto di vedere la busta, non me l'hanno consegnata immediatamente. Quando ho avuto modo di leggere, ho visto che c'era chiaramente scritto Moonlight. Il fatto è che nella busta c'erano due biglietti". Nell'altro biglietto c'era scritto "Emma Stone per La La Land": era dunque una copia che annunciava la vittoria della Stone nella categoria migliore attrice protagonista e Warren Beatty ha letto quel biglietto, uscito per primo dalla busta. È per questo che alla lettura è seguito un lungo silenzio e uno sguardo interrogativo scambiato con Faye Dunaway.  

Dopo quel momento di incertezza Beatty ha annunciato la vittoria di La La Land, sul palco sono saliti i produttori del musical che hanno iniziato il discorso, interrotto poi da Jenkins che ha mostrato il giusto biglietto, sul quale c'era chiaramente scritto della vittoria di Moonlight. "Ho pensato che stava succedendo qualcosa di strano, ma non capivo cosa, è per questo che ho voluto vedere il biglietto... devo però dire che il momento di crisi è stato superato con molta grazia", ha concluso Berry Jenkins in sala stampa.

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