poligono di tiro
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Legittima difesa: cosa prevede la legge nei Paesi dell'Unione

La legge che amplia la non punibilità di chi reagisce ai ladri in casa, spacca la maggioranza. La legge sulla legittima difesa, già modificata nel 2006 dal Governo Berlusconi, oggi torna nuovamente tra i banchi della Camera. Secondo il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, l’articolo 52 del Codice Penale si potrebbe tranquillamente lasciare tutto così com'è. Per i centristi di Alfano, invece, dovrebbe essere modificato per escludere del tutto l'intervento del giudice su chi spara per difendersi. Così la Lega e anche Forza Italia.

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Ma cosa prevede la legge sulla legittima difesa in Italia
Il tanto controverso articolo 52, innanzitutto prevede una causa di giustificazione che rende “non punibile chi abbia commesso un fatto per esservi stato costretto dalla necessità di difendere un diritto proprio od altrui contro il pericolo attuale di un'offesa ingiusta, sempre che la difesa sia proporzionata all'offesa”.

I requisiti
Avvocato Stefano Toniolo, penalista, associato dello studio Martinez&Novebaci di Milano, quali sono i requisiti delle legittima difesa?
“Sono sostanzialmente tre: la difesa deve essere necessaria; il pericolo dell’offesa deve essere attuale ovvero un pericolo presente o incombente e non futuro o già esaurito; la difesa deve essere proporzionata alla difesa”
Ci spieghi meglio questo aspetto..
Non vi sarà proporzione nel caso di conflitto fra beni eterogenei, allorché la consistenza dell'interesse leso , ad esempio, vita o incolumità fisica sia più rilevante sul piano dei valori costituzionali rispetto a quello difeso, come potrebbe essere il proprio patrimonio.

Nel 2006 è stata introdotta una modifica normativa. Che cosa ha stabilito?
“Nei casi di violazione di domicilio o dei luoghi dove si esercita l’attività professionale sussiste per legge il rapporto di proporzione se taluno, già legittimamente presente all’interno del domicilio, usi un'arma legittimamente detenuta, o altro mezzo idoneo, al fine di difendere la propria o la altrui incolumità oppure i beni propri o altrui, purché in questo secondo caso non vi sia desistenza e vi sia pericolo d'aggressione”.

La legittima difesa in Francia
Avvocato, vi sono molte differenze tra la nostra legge e quella che vige sulla legittima difesa negli altri Paesi dell’Unione Europea?
“Ad esempio le principali differenze fra la normativa italiana e quella francese sono tre. La disciplina francese prevede due distinte ipotesi di legittima difesa, prevedendo due fattispecie diverse in caso di aggressione a persone oppure al patrimonio; la normativa prevista in caso di aggressione alla persone è molto simile a quella italiana, anche se il requisito della proporzionalità fra aggressione e difesa è sostituito con quello dell’assenza di sproporzione. Questa differenza, che a un primo esame parrebbe di poco conto, in realtà parrebbe tradursi in una maggiore estensione della causa di giustificazione. Infine, in caso di legittima difesa a protezione del patrimonio è escluso espressamente dal novero dei reati “giustificabili” l’omicidio volontario.”

Cosa accade in Germania
“In Germania le ipotesi di legittima difesa sono normate dagli articoli 32 e 33 del codice penale. Secondo queste disposizioni è legittima la difesa necessaria per respingere da sé o da altri un attacco presente. Questa disciplina richiede dunque la necessarietà della reazione e che l’aggressione sia “presente”, ossia imminente oppure che essa avvenga durante l’atto di difesa. È bene precisare che il dettato normativo non richiede una proporzionalità (o un’assenza di sproporzione) fra la difesa e l’offesa. Dunque, l’art. 33 prevede anche che non possa essere punito colui che ecceda i limiti della difesa per turbamento, paura o panico.
La normativa tedesca è molto stringata, dal momento che a differenza di quella italiana, non prevede né il requisito dell’ingiustizia dell’aggressione né soprattutto il requisito della proporzione fra l’azione e la difesa.

La normativa spagnola
La legge spagnola presenta numerose affinità con quella italiana, richiedendo anch’essa sia un’aggressione ingiusta che la necessarietà della difesa.
Perché venga applicata la legge sulla legittima difesa è necessario che ricorrano i seguenti requisiti: aggressione ingiusta. Quando si difendono dei beni, si considera aggressione ingiusta l’attacco ai medesimi che costituisce delitto e li espone a un pericolo grave e imminente di perdita o distruzione. In caso di difesa della dimora o delle sue dipendenze si considera aggressione ingiusta l’indebita introduzione in esse; Ragionevole necessità del mezzo impiegato per impedirla o respingerla; mancanza di adeguata provocazione da parte dell’aggredito.

L'unica differenza
Al contrario del nostro codice penale, quello spagnolo richiede però che non vi sia alcuna provocazione da parte dell’aggredito mentre il requisito della proporzione fra l’aggressione e la difesa, pur non esplicitato, appare contenuto nel concetto di ragionevole necessità del mezzo impiegato per impedirla o respingerla, dal momento che in caso di difesa sproporzionata rispetto all’offesa, il mezzo utilizzato non verrebbe ritenuto strettamente necessario per impedire o respingere l’aggressione.

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