In Triennale “Il Nuovo Vocabolario della Moda Italiana”

Ph. Maurizio Bavutti
Maurizio Bavutti (fotografo), Waiting in the Wings / Parigi 2012 / fotografia digitale
Simone Massoni
Simone Massoni (artista), Chicks & Type / 2014 / illustrazione digitale
Ph. Rosi Di Stefano
Rosi Di Stefano (fotografa), Ranya Mordanova / 2014 / fotografia digitale
Diego Soprana
Diego Soprana (Designer indipendente e illustratore): Vestirsi da uomo / 2015 / illustrazione digitale
© Foto courtesy dell’artista e GAMC – Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea, Ferrara
Mustafa Sabbagh, (fotografo): scatto Almost True_Untitled / 2013
Liselotte Watkins
Liselotte Watkins (Illustratrice), The Last Magazine / 2015 / tecnica mista
© Foto Bill Georgousis
Angelo Bratis (designer), Abito “Eclipse” Autunno/inverno 2014-2015 Lamé di seta dorato
Paolo Di Lucente
Paolo Di Lucente (fotografo): Senza titolo / 2013 / fotografia digitale
© Foto Claudio Bonoldi Studio
Giancarlo Petriglia (designer): Borse Primavera/estate 2016 Serpente elaphe, pelle di vitello, ottone placcato e verniciato oro
© Oskar Cecere
L72 Autunno/Inverno 2015-16
© Foto Guglielmo Profeti
StudioPretzel (marchio): Studiopretzel Abito “The Red Suit” Primavera/estate 2016 Denim, cotone
© Foto Yosuke Demu
Marios (marchio): Abito “Persian Carpet Dress” Autunno/inverno 2013-2014 Feltro di lana, filo di lana
© Foto Adriano Russo
Vittorio Branchizio (marchio): Bomber, Autunno/inverno 2015-2016, Lana, imbottitura polipropilenica

"Il nuovo vocabolario della moda italiana" analizza il nuovo linguaggio e la nuova natura della moda italiana attraverso il lavoro dei suoi protagonisti e le loro molteplici espressioni. Dal prêt-à-porter allo streetwear, dalle calzature agli occhiali, dai bijoux ai cappelli: un inedito vocabolario di stile e produttività. La mostra è un’accurata messa in scena del tratto di storia recente del made in Italy, a partire dal 1998, l’anno che segna il concreto passaggio a un mondo interconnesso dal web, alle nuove forme della comunicazione. Dieci anni prima della grande crisi globale del 2008, che investe le economie occidentali e mette in crisi i paradigmi economici, sociali e culturali della post-modernità. Oltre cento realtà tra le più importanti del panorama contemporaneo partecipano alla mostra con i propri prodotti e progetti. Sono stilisti e marchi, selezionati con l’approccio didattico-scientifico di un sistema a fasi successive dai curatori Paola Bertola e Vittorio Linfante insieme con il Comitato Scientifico della mostra (presieduto da Eleonora Fiorani e composto da Silvana Annicchiarico, Gianluca Bauzano, Patrizia Calefato, Enrica Morini, Domenico Quaranta e Salvo Testa) e avvalendosi di un nutrito gruppo di “advisor” esperti del mondo della moda (comunicatori, stilisti, giornalisti, produttori, distributori…).
La mostra è articolata in 3 macro sezioni:
Vocabolario: qui i prodotti sono organizzati intorno a concetti chiave, così da rappresentare i diversi approcci progettuali che ricontestualizzano gli elementi archetipici del prodotto italiano.
Narrazioni: dove viene tracciata la mappa del sistema di produzione culturale e comunicativa che ruota intorno alla moda (fotografia, illustrazione, nuovi media, editoria, video-arte)
Biografie: è la sezione che concentra la narrazione sulle storie dei singoli stilisti e marchi cui si deve il nuovo linguaggio della moda made in Italy.

"Il Nuovo Vcabolario della Moda"

24 Novembre 2015. 6 Marzo 2016.
Triennale di Milano - Viale Emilio Alemagna, 6

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