Quanto guadagnano i dipendenti della Camera

Parola d'ordine: ridurre i costi. Per dare l'esempio, i nuovi presidenti di Camera e Senato – Laura Boldrini e Pietro Grasso - hanno annunciato l'intenzione di tagliarsi lo stipendio del 50% e quella di voler convocare i sindacati dei dipendenti per proporre una sforbiciata, non si sa di quale entità, anche ai loro.

Ma intanto, quanto costano alla collettività le retribuzioni di presidenti, vicepresidenti, questori e dipendenti di vario livello della Camera dei Deputati? E quanto risparmieremmo  se Laura Boldrini (ma vale lo stesso anche per Grasso) rinunciasse davvero al 30% del suo stipendio? Facendo qualche calcolo si tratterebbe di circa 59 mila euro l'anno. Una cifra irrisoria rispetto al totale delle spese per l'intera amministrazione della Camera così come risulta dal progetto di bilancio per l'anno finanziario 2012 .

Ma ecco nel dettaglio quanto guadagnano presidente, vicepresidenti, segretari, vicesegretari, questori, presidenti di commissioni, deputati e dipendenti "semplici".

PRESIDENTE DELLA CAMERA

Esclusa l'indennità di fine mandato, le voci che compongono la busta paga della terza carica dello Stato sono:

-indennità parlamentare: 5 mila euro al mese per 12 mensilità. Totale: 60mila euro.

-diaria (il rimborso delle spese di soggiorno a Roma): 3.503,11 euro al mese per 12 mensilità. Totale: 42mila euro.

-rimborso spese per l'esercizio del mandato: 3.690 euro al mese per 12 mensilità. Totale: 44.200 euro.

-indennità d'ufficio: 4.223,83 euro al mese per 12 mensilità. Totale: 50.600 euro.

Siamo dunque intorno ai  16.400 euro al mese, 197 mila euro netti l'anno. Con un taglio del 30% il risparmio ammonterebbe a poco più di 59 mila euro in 12 mesi.

VICEPRESIDENTI

Poco meno percepiscono i quattro vicepresidente della Camera, circa 14 mila euro netti al mese, 168 mila euro netti l'anno.

SEGRETARIO GENERALE

Il segretario generale della Camera guadagna 483 mila euro lordi l'anno.

VICESEGRETARIO GENERALE

Attualmente i vicesegretari sono due e guadagnano ciascuno 13.500 euro netti al mese, circa 250 mila euro lordi l'anno ciascuno.

QUESTORI

I questori della Camera sono tre deputati dotati di ampi poteri e altrettanti benefits, come l'auto blu. Il loro compito è sovrintendere all'amministrazione ordinaria della vita della Camera, a partire da appalti, concorsi, commesse e spese.

La loro busta paga si compone del normale stipendio parlamentare più un'indennità di carica di circa 3 mila euro al mese:

-indennità parlamentare: 5 mila euro al mese per 12 mensilità. Totale: 60mila euro.

-diaria (il rimborso delle spese di soggiorno a Roma): 3.503,11 euro al mese per 12 mensilità. Totale: 42mila euro.

-rimborso per le spese del rapporto con gli elettori: 1.845 euro al mese per 12 mensilità. Totale: 38.500 euro.

-rimborso per il collaboratore solo se presenta le carte giustificative: 1.845 euro al mese per 12 mensilità. Totale: 38.500 euro.

-indennità di carica (da questore): 3 mila euro al mese per 12 mensilità. Totale: 36 mila euro.

Senza contare il rimborso per il collaboratore, un questore della Camera, dunque, si mette in tasca a fine mese circa 13.345 euro per un totale di 160.140 euro netti l'anno che per tre, quanti sono i questori, fa 480.420 euro.

Ma non è finita qui. Benché ai questori venga riconosciuto – così come stabilito dalla legge n.1261 del 1965 - il rimborso per le spese di soggiorno a Roma (3.503,11 euro al mese), ai tre spetta tuttavia anche l'appartamento gratis al settimo e ultimo piano di Palazzo Marini, interamente affittato dalla Camera per circa 9 milioni di euro l'anno.

PRESIDENTI DI COMMISSIONI PERMANENTI

Oltre allo stipendio base di un normale deputato (circa 11 mila euro), i 14 presidenti delle Commissioni permanenti hanno diritto non solo all'auto blu con autista ma anche a indennità aggiuntive tra gli 800 e i 5 mila euro netti al mese. Quindi tra i 141.600 e i 192.000 euro netti l'anno.

Mentre ai presidenti delle altre commissioni e ai i 28 vicepresidenti di quelle permanenti spetta «solo» l’indennità supplementare.

DIPENDENTI CAMERA DEI DEPUTATI

Le retribuzioni nette dei dipendenti della Camera dei deputati, pagate in 15 mensilità, sono stabilite in apposite tabelle, deliberate dall'Ufficio di Presidenza e, se da una parte non prevedono corrispettivi per prestazioni lavorative straordinarie o aggiuntive rispetto all'ordinario orario di lavoro, dall'altra, a fine carriera, arrivano a raggiungere cifre di tutto riguardo.

Consigliere parlamentare: da 68 mila euro lordi a inizio carriera a 356.788 euro alla fine.

Documentarista, tecnico, ragioniere: da 41.432 euro lordi a inizio carriera a 237.560 euro alla fine.

Segretario parlamentare: da 37mila euro lordi a inizio carriera a 156mila euro alla fine.

Collaboratore tecnico: da 32.753 euro lordi a inizio carriera a 152.790 euro alla fine.

Commesso in divisa e addetto alla vigilanza: da 36.876 euro lordi a inizio carriera a 133.375 euro alla fine.

Addetto alle officine, operaio, barbiere, autiste, inserviente della buvette: da 32 mila 483 euro lordi a inizio carriera a 133.375 euro alla fine.

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