Elogio della vacanza lenta e sostenibile

Alcuni, anzi tanti, si agitano e scalpitano. Si sono trasformati in palline nomadi impazzite: un weekend qui, una settimana breve là, una fuga rapidissima da un'altra parte qualunque. Vale tutto, purché sia accelerato. Com'era prevedibile, la calma coatta di zone rosse e lockdown ha trasformato le vacanze in voglia di velocità, l'evasione in una rincorsa alla frenesia. In un'ansia da accumulo di luoghi e momenti.

C'è poi l'opposto, la falange dei nuovi estimatori della lentezza, che il tempo ritrovato della scoperta, del piacere di andare piano e assaporare la compagnia, desiderano portarselo in ferie. Per loro cambiano le liturgie, si afferma la volontà di sperimentare e approfondire: anziché il bagno di folla (anche per una ragionevole prudenza), cercanoun tuffo nella natura e il privilegio di percorrerla, guardarla scorrere da un oblò, contemplarla dal finestrino. Al posto del mezzo privato, preferiscono la bici, il treno, il traghetto. O quantomeno li considerano come elementi dell'equazione del movimento. Li includono nell'itinerario, tenendo in conto la variabile dell'impatto ambientale.

Percorsi e approdi per una fuga green

Unsplash


Alta Badia

Dalla stazione di San Lorenzo di Sebato ci si sposta in autobus, funivia, con escursioni a piedi adatte a tutti oppure su vie ferrate per i più esperti (Altabadia.org). Da non perdere le specialità gastronomiche del Rifugio Santa Croce e i panorami dal passo Gardena.

Unsplash


Rimini

La novità della stagione è "Shuttlemare", un servizio di shuttle gratuiti prenotabili in tempo reale attraverso un'applicazione che consentono di raggiungere le spiagge.

iStock


Ponte nel cielo della Valtellina

Lungo 234 metri, sospeso a 140 metri d'altezza, è uno dei ponti tibetani più alti d'Europa. Trenord (Trenord.it) offre un pacchetto che comprende il viaggio in treno andata e ritorno da tutta la Lombardia, trasferimento in bus-navetta e il biglietto d'ingresso al ponte.

Getty Images


Isola di Ponza

Il traghetto da Anzio conduce in questo paradiso nel Mar Tirreno. Per unire bagni e camminate, il consiglio dei locali è spingersi fino a Punta Incenso (anche in autobus), dove parte un'escursione panoramica a piedi. Meglio indossare scarpe comode.

Getty Images


Castello di Santa Severa

Risale al XIV secolo, ospita eventi, un museo, un ostello dove dormire prima di godersi il mare davanti alle mura (Castellodisantasevera.it). Si arriva in treno o in autobus, sono previste importanti agevolazioni per chi ha meno di 25 anni.


Bari

L'azienda di trasporto locale, l'Amtab, organizza navette per le spiagge, per raggiungere il mare senza dover prendere l'auto privata.

Unsplash


Genova

Il progetto «Pedestribus» propone escursioni rurali nei dintorni della città, una raccolta di otto itinerari i cui punti di partenza sono raggiungibili con treni e autobus.

Getty Images


Un paesaggio visto dal finestrino di un treno. In termini di emissioni di gas serra, in Europa è la forma più ecologica di trasporto: inquina meno dell'automobile e dell'aereo.


Un viaggio slow è, di regola, sostenibile. E pure molto fattibile, ricorrendo agli strumenti giusti: «In passato era il turista che, con difficoltà, doveva riuscire a trovare gli orari dei mezzi pubblici tra paline delle fermate con orari non aggiornati o volantini scoloriti con percorsi ormai scaduti. Oggi le aziende di trasporto e molte località turistiche hanno compreso cheproporre ai visitatori un'alternativa, significa migliorare sensibilmente l'esperienza del viaggiatore» spiega Samuel Sed Piazza, direttore europeo di Moovit, la bussola della mobilità alternativa, l'applicazione appena inserita dalla Cnn tra le indispensabili per abbandonare, marginalizzare, tradire per un po' le classiche quattro ruote.

Il funzionamento è semplice: per essere travolti dalle possibilità, alcune non ovvie e molto contemporanee, basta digitare sullo smartphone da dove partire e dove si vuole arrivare: «La missione dell'app Moovit» conferma Sed Piazza «è suggerireitinerari con soluzioni di mobilità sostenibile, incluse le funicolari, i monopattini elettrici, le biciclette in sharing. Il beneficio è avere meno caos, meno traffico, meno smog e vacanze più lente per dare più valore al tempo e alle esperienze da vivere».

Che si ami il mare, la montagna, un'avventura adrenalinica o più placida, le proposte abbondano. Anche per chi ha poco tempo a disposizione. In Lombardia, Trenord organizza gite in treno da Milano o una qualunque tra le 460 stazioni presenti sul territorio. I pacchetti comprendono il biglietto di andata e ritorno, un'eventuale navetta o il noleggio di una bicicletta, il tagliando per l'attrazione prescelta (per esempio un parco acquatico o, per i più temerari, un volo appesi a una fune).

Per scoprire Roma e dintorni, c'è l'iniziativa «Lazio in tour», che offre un mese gratis sui treni locali e sui bus extraurbani Cotral ai giovani tra i 16 e i 25 anni residenti nella regione. Un modo per incentivare il trasporto collettivo in una generazione particolarmente attenta alle tematiche green.

In una delle mete balneari più gettonate della Penisola, si è invece pensato di unire sensibilità ambientale e pragmatismo: «Quest'estate Rimini si propone come laboratorio per la mobilità sostenibile, attraverso una serie di proposte sperimentali che vogliono rendere più agevole oltre che ecologico, raggiungere i nostri quindici chilometri di costa» racconta Roberta Frisoni, assessora alla mobilità del Comune. «Si va dalle iniziative sul fronte della micromobilità elettrica in sharing, monopattini, e-bike, scooter e auto elettriche, per arrivare a una recente innovazione tutta riminese:"Shuttlemare". Un servizio di shuttle gratuiti prenotabili in tempo reale attraverso un'applicazione, che stanno offrendo una nuova soluzione per andare in spiaggia comoda e veloce, alternativa all'auto, molto apprezzata da famiglie con bambini e anziani».

Qualcosa di simile succede a Bari, dove l'azienda di trasporto locale, l'Amtab, organizza navette per le spiagge, mentrea Genova è partito il progetto «Pedestribus»: escursioni rurali nei dintorni della città, una raccolta di otto itinerari i cui punti di partenza sono raggiungibili con treni e autobus.

Intanto, in alcune zone del Trentino-Alto Adige, si sta tentando di far passare l'automobile di moda: «L'obiettivo di tutti gli operatori dell'Alta Badia è quello di trovare un equilibrio fra i flussi di persone che da tutto il mondo arrivano in questi meravigliosi luoghi e la salvaguardia delle Dolomiti, patrimonio dell'Unesco. Una delle principali misure in tale direzione è quella diincentivare il più possibile l'utilizzo del trasporto pubblico, sia per raggiungere il comprensorio, che per muoversi durante il soggiorno» dice Roberto Huber, direttore Alta Badia Brand. Coltivare il buon proposito, sostenerlo, sta dando i suoi frutti: «Grazie allo sviluppo costante di tali sistemi di mobilità e la collaborazione con le aziende di traporto, oltre a una forte campagna di sensibilizzazione, stiamo riscontrando un incremento evidente di chi decide di scegliere queste modalità di spostamento».

Il vero traguardo sarà trasformare l'eccezione in abitudine: preferire la mobilità alternativa non solo in vacanza, anche una volta tornati in città. Scoprire che la bellezza è dappertutto, si nasconde nei particolari. A patto di scorgerli viaggiando con lentezza.

YOU MAY ALSO LIKE