Dichiarazione dei redditi: tutte le detrazioni del 2022

Con il via alla stagione della dichiarazione dei redditi (lunedì 23 maggio l’Agenzia delle Entrate ha abilitato il servizio per accedere al 730 precompilato) inizia la caccia alle detrazioni fiscali.

Mai come quest’anno le spese che si possono scalare sono molteplici e i contribuenti potranno godere anche delle tante agevolazioni fiscali introdotte dal Governo come misure di sostegno al reddito approvate per far fronte alla crisi conseguente al Covid.

Il superbonus al 110%

La prima voce dell’elenco delle detrazioni dell’anno è il superbonus sul risparmio energetico. Si tratta della detrazione del 110% delle spese sostenute per gli interventi di riqualificazione energetica, installazione di impianti fotovoltaici sia su immobili residenziali sia su parti comuni condominiali e impianti antisismici, a condizione che non si sia ceduto il credito o non si sia optato per lo sconto in fattura.

Bonus ascensori e bonus facciata

Da quest’anno il superbonus può essere richiesto anche in caso di installazione di ascensori e montacarichi e agli interventi di rimozione delle barriere architettoniche.

Sempre nel pacchetto superbonus rientra il cosiddetto bonus facciata del 90%

Bonus climatizzatore

Detrazione del 50% (che può arrivare al 65%) in 10 rate annuali sull’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ per la ristrutturazione della casa oggetto di superbonus. Si tratta del cosiddetto bonus climatizzatore fruibile anche quando si sceglie la cessione del credito o lo sconto in fattura come alternativa alla classica detrazione sui lavori di ristrutturazione o di manutenzione straordinaria. Il tetto di spesa, quest’anno, è stato portato a 16.000 euro, ma il condizionatore deve essere stato comprato nel 2022 per lavori di ristrutturazione avviati nel 2021.

Bonus conservatori e musica

Resta in vigore la detrazione del 19% per le spese sostenute per l’iscrizione dei ragazzi di età tra 5 e 18 anni, ai conservatori, scuole di musica, cori, bande per lo studio e la pratica della musica. La detrazione spetta, fino a 1.000 euro di spesa massima per ciascun ragazzo, solo se il reddito complessivo non supera 36.000 euro.

Spese per il Covid

Ancora per quest’anno sono detraibili le spese sostenute per l’acquisto di mascherine e tamponi ed eventuali donazioni effettuate a organizzazioni benefiche o solidali che si sono operate durante la pandemia

Detrazioni del 19% solo per i pagamenti elettronici

Solo coloro che nella transazione economica hanno utilizzato moneta elettronica (bancomat, carta, mav, bonifico etc) hanno diritto alla detrazione del 19% su spese mediche, percentuale all’agenzia immobiliare per l’acquisto della prima casa, iscrizione all’Università, spese veterinarie, polizze vita e palestra per i figli. Chi avesse utilizzato i contanti perde il diritto a tale sconto fiscale.

I contanti, invece, restano validi – a fini del rimborso fiscale - per l’acquisto di medicinali e visite presso strutture pubbliche a patto che sulla ricevuta appaia il codice fiscale del paziente.

Detrazioni per fasce di reddito

Attenzione però che da quest’anno la detrazione del 19% per alcune categorie di spesa non è più automatica, ma dipende dalla fascia di reddito che non deve superare i 120.000 euro. In questo senso le fasce di popolazione a reddito maggiore dovranno rinunciare a detrazioni su tasse scolastiche, polizze vita, spese per il trasporto pubblico, sport dei figli e spese funebri.

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