(Ansa)
Salute

Combattere il Coronavirus a tavola, ecco la giusta alimentazione

Secondo un'analisi del Journal of the American Medical Association (Jama), i bambini sembrerebbero essere risparmiati dagli effetti peggiori di Coronavirus. Un fenomeno simile lo si osserva nella varicella e nel morbillo, come pure in malattie emerse più recentemente, quali la Sars e la Mers. Tra le ipotesi che sono state fatte vi è quella che il sistema immunitario dei bambini ha una prima linea di difesa più forte, ovvero quella che risponde in maniera generalizzata a gruppi di patogeni.

Negli adulti la risposta prende più tempo perché si sviluppa in maniera adattativa, "imparando" a riconoscere lo specifico agente infettante. Così gli adulti sono 25 volte più proni a morire per una varicella di quanto lo siano i bambini. E i tassi di mortalità per l'influenza stagionale sono dieci volte maggiori di quelli degli adulti. La morale è che al momento attuale è estremamente importante poter contare sul proprio sistema immunitario nel caso di contagio. E per questo occorre che quest'ultimo sia al massimo della sua efficienza grazie a una buona alimentazione.

Lo Speciale di Panorama.it sul Coronavirus

Ecco cosa consiglia Maurizio Fiocca, docente di Scienza dell'Alimentazione e Nutrizionista nel Centro Nutrizionale di Bareggio (Mi): « In primis occorre il giusto apporto di carboidrati, che sono l'energia pronta per tenere in moto l'intero organismo. Consiglio soprattutto pane e pasta integrali, che apportano anche fibra, per un'azione depurativa costante dell'intestino, oltre a riso, orzo e farro, pane integrale». L'azione depurativa nei confronti delle sostanze tossiche viene favorita anche da frutta e verdura che apportano vitamine e antiossidanti e favoriscono l'eliminazione delle sostanze tossiche. « Gli antiossidanti aiutano anche in situazione di stress emotivo tipiche delle epidemie. Il mio consiglio è quello di mangiare le cosiddette Brassicacee (verdure di stagione), per esempio broccoli, cavolfiori e cime di rapa, che hanno sia vitamina C sia particolari polifenoli chiamati "isotiocianati", potentissimi antiossidanti che hanno anche attività antitumorale».

Secondo Fiocca è indispensabile anche una buona quantità di omega-tre: « Questi grassi rafforzano le membrane plasmatiche delle cellule migliorando la risposta immunitaria. Si trovano nel pesce in generale, particolarmente nel salmone, e anche nelle alghe vendute in negozi specifici, come pure nelle mandorle, le noci e i pistacchi. Inoltre è anche importante condire con olio di oliva la cui vitamina E protegge i grassi delle membrane cellulari per una migliore attività immunitaria».

Occorre anche il giusto apporto di Vitamina C che agisce come antiossidante proteggendo le cellule dai radicali liberi. Normalmente ne bastano 70-90 milligrammi al giorno, la quantità di un bicchiere di spremuta d'arancia, ma in una situazione di emergenza si può arrivare anche a 500 milligrammi al giorno, secondo Fiocca. La vitamina C si trova in kiwi, arance, limoni, pompelmi, peperoni, ma anche in frutta e verdura. Da non sottovalutare l'idratazione perché un corpo disidratato è più facilmente attaccabile da agenti esterni come il Coronavirus. Si può bere sia acqua sia tè verde che contiene sostanze cosiddette "catechine" dal potere antiossidante. Infine, la carne è importante per il giusto apporto di proteine che sono substrato per formare anche anticorpi». Una dieta bilanciata per rafforzare il sistema immunitario deve contenere grassi tra il 25 e il 30 per cento delle calorie assunte, proteine tra il 15 e il 20, carboidrati intorno al 55 per cento. Ecco un esempio, secondo Fiocca, di pasti da assumere nell'arco di una giornata per rafforzare il sistema immunitario: « yogurth magro, pane integrale con marmellatae una spremuta d'arancia a colazione; mandorle e noci a metà mattina; pasta integrale con verdure come broccoli o cima di rapa o zucca o peperoni a pranzo; a cena pesce azzurro o uova o carne con pane integrale, verdura e frutta».

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