Auto intelligente. Ma quanto?

L’auto che si guida da sola, l’auto senza pilota, l’auto intelligente... Sì, ma quanto è davvero intelligente un’auto così? E che cosa riesce a fare esattamente? La nostra inchiesta di copertina racconta che, per così dire, l’auto senza pilota «fa del suo meglio»: è prudente, più dei guidatori umani, non si distrae, adegua la velocità in base al traffico, parcheggia da sola. Ma potrà davvero «prendere il volante» quando si muoverà in un mondo di veicoli comunicanti e connessi tra loro. Nel frattempo, tra incidenti e intoppi, l’industria sta preparando proprio questo passaggio. Anche se i primi a guidarsi da soli saranno taxi e bus.

Abbiamo poi dato spazio alla politica, e a quello che sta succedendo dopo le elezioni del 4 marzo. Il Movimento 5stelle non è ancora a Palazzo Chigi; però i pentastellati cercano già di guidare l’Italia. Per riuscirci, hanno inaugurato un’astuta forma di «governo senza governo», utile per imporre le loro azioni al Paese. Per esempio la questione dei vitalizi, uno dei cavalli di battaglia della loro campagna elettorale, e le misure per sgonfiare gli assegni degli ex-deputati. Però con un rischio concreto che riguarda tutti: perché se le pensioni degli ex-deputati potranno essere ricalcolate e ridimensionate, andando quindi a toccare diritti acquisiti, questo sarebbe un precedente che potrebbe valere anche per le pensioni di tutti gli italiani.

C’è anche una bella intervista a Ferruccio de Bortoli, l’ex direttore (per molti anni) del Corriere della Sera, che a Panorama racconta la sua "seconda Vidas", dal momento che oggi è presidente della Vidas, l’Associazione che si occupa di malati terminali. Quindi, dopo aver avuto a che fare con politici, finanzieri, uomini di potere, ora le persone che, in un certo senso, gli sono più vicine sono quelle che soffrono e quelle che aiutano gli altri. «Dopo tanto cinismo» dice «tocco la generosità di medici, volontari, infermieri».

Infine, un’altra intervista che davvero vale la pena leggere è quella a un potente signore finlandese che si chiama Jussi Pylkkanen. Lui è, semplicemente, il miglior banditore d’asta di tutti i tempi nonché il presidente di Christie’s. Non solo è insuperabile nell’aggiudicare a cifre record i capolavori di pittori come Leonardo da Vinci (giusto per fare un esempio) ma ha anche un talento speciale nello scovare tesori nascosti e ricchi compratori. E racconta di quella volta che su un’isola sperduta trovò una versione inedita dell’Urlo di Munch.

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