La ripresa della moda uomo e il prossimo Pitti
Pitti Immagine Uomo
La ripresa della moda uomo e il prossimo Pitti
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La ripresa della moda uomo e il prossimo Pitti

Edizione importante per il settore moda uomo, la 101esima, quella della prossima fiera fisica con supporto del digitale, Pitti Immagine Uomo, programmata a Firenze dall'11 al 13 Gennaio 2022 come vetrina e incontro per operatori di settore e aziende del comparto abbigliamento e accessori maschili.

In un momento storico delicato nel quale il sistema fieristico nel mondo è drasticamente sceso da 28,4 miliardi del 2019 a 9 miliardi nel 2020, la produzione di un progetto fieristico a respiro internazionale come quello di Pitti fa ben sperare nell'attuazione di quelle previsioni fatte dalla Commissione Europea per il 2022 di un rialzo dei consumi in Europa del 6%, un prospetto di consolidamento, anche se ancora schizofrenico nell'andamento del mercato, in attesa di una ripresa più verticale nel 2023.

Claudio Marenzi e Raffaello Napoleone, presidente e amministratore delegato di Pitti Immagine, sottolineano l'onda positiva dell'industria italiana che ha fatturato un 19% in più nei primi otto mesi dell'anno in corso, con il commercio con l'estero che torna attivo, grazie ad alcune aree dove il Made in Italy sta vendendo bene: Svizzera, Germania e Francia, USA, Spagna, Paesi Bassi, Russia, Belgio, Polonia, Austria, e poi Cina e Corea del Sud.

In controtendenza, il Regno Unito soffre della Brexit (tranne la città di Londra, in positivo) e contrazioni delle vendite colpiscono anche il Giappone e Hong Kong.

In questo quadro generale, Maeci (Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale) e Agenzia ICE (Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane) sostengono i prossimi saloni invernali della moda maschile insieme alle tante conferme di partecipazione dei buyer internazionali che regalano linfa vitale alla prossima attesa edizione.

Nomi di tutto rispetto, a cui si aggiunge la collaborazione con The Best Shops di Camera Buyer Italia, l'associazione che riunisce e rappresenta i migliori luxury multi-brands stores sul territorio italiano, e il lavoro digitale di propulsione dell'evento fatto da Pitti Connect che cadenza contenuti editoriali, prima, durante e post Salone fisico, per continuare a valorizzare sulla piattaforma le proposte e le iniziative degli espositori.

«Siamo pronti a dare il nostro contributo alla ripresa della moda italiana e del commercio internazionale» dichiara Raffaello Napoleone, durante la conferenza odierna di presentazione della nuova edizione. «Tutta la struttura di Pitti Immagine è al lavoro per aprire il salone in completa sicurezza e con un formato espositivo rinnovato e conformato ai tempi attuali, con le medesime caratteristiche però che lo hanno reso il punto di riferimento mondiale della moda e del lifestyle maschile».

Con tanto di complimenti ricevuti da Carlo Capasa, Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana, sempre a visioni unite nel sostenere l'intero settore, il comparto uomo, le proposte dei giovani talenti e del segmento green sostenibile, un marchio di fabbrica del Paese.

Prosegue anche la collaborazione triennale di Pitti Immagine con UniCredit, gruppo bancario paneuropeo determinato a mantenere forte il radicamento sui territori italiani e ad espandersi all'estero, con un focus concentrato sulla ricchezza del know how nazionale e sul tema della sostenibilità e dell'innovazione.

Nel reparto Sustainable Style, saranno infatti programmati tutta una serie di appuntamenti presso UniCredit Theatre, arena creata durante la manifestazione all'interno della Fortezza da Basso di Firenze.

«La partnership con Pitti è una testimonianza del nostro impegno a sostegno delle imprese del Made in Italy delle eccellenze produttive e delle sfide di questo momento storico che richiede un forte impegno di tutti, facendo la nostra parte nel finanziare la transizione verso un'economia più sostenibile e inclusiva» ha dichiarato Livio Stellati, head of territorial development di UniCredit Centro Nord.

Pitti Reflections sarà in questa ottica di ridefinizione, riflessioni e riflessi del presente, il nuovo tema dei saloni di moda invernale di Pitti Immagine, filo conduttore degli allestimenti in Fortezza da Basso e alla Stazione Leopolda, firmati dal direttore creativo Angelo Figus, scattati nella campagna pubblicitaria dal duo Narènte, alias Lucio Aru e Franco Erre, coppia creativa che si divide fra Berlino e la Sardegna.

Tanti specchi faranno da scenografia nell'aprire la visione degli spazi creando dinamicità nei percorsi espositivi, invitando a far giocare l'ospite a scambiare il reale con il virtuale, rovesciare il cielo e la terra, creare molteplici visioni o deformazioni come avviene nelle gallerie di specchi dei luna park.

Super ospite della stagione, l'iconico brand di moda uomo e donna nato ad Anversa, Ann Demeulemeester, appena acquistato in periodo lockdown nel 2020 da Claudio Antonioli, imprenditore milanese e talent scout, che prende in mano le redini del marchio e torna a produrlo in Italia per posizionarlo come fashion brand di lusso, pur rimanendo fedele alla sua immagine tradizionale.

Un evento speciale in Stazione Leopolda segnato in calendario per Mercoledì 12 Gennaio 2022 celebrerà lo stile Ann Demeulemeester e i suoi quarant'anni di attività, con racconti e look arrivati dall'archivio e nuove visioni per il futuro.

Fra gli altri eventi, per ora confermati, si attende la nuova generazione di prodotti di Kiton presentati dal logo KNT, un laboratorio sperimentale della preziosa e pregiata lavorazione sartoriale; la giocosa eleganza della Maison Caruso accompagnata da note di musica Blues e ideata dallo stilista Aldo Maria Camillo; le capsule speciali di Lardini, Ecoalf progetto 1.0; la linea di matrice britannica Connolly Sporting, legata alle corse automobilistiche, e l'interpretazione moda dello stilista inglese Christopher Ræburn.

Gli altri marchi si snoderanno in fiera nei tre percorsi speciali che raccontano le diverse anime del menswear di oggi.

Fantastic Classic includerà le aziende e gli stili del classico contemporaneo nelle sue versioni più innovative, nei dettagli e accostamenti inediti, i capispalla tecnici e i nuovi pantaloni urban sartoriali, gli accessori distintivi, la maglieria di lusso e gli accessori da non far mancare ad un guardaroba ineccepibile. Fino ad arrivare al concept di Futuro Maschile che spazia nei racconti dell'eleganza che guarda oltre il formale e vira verso una proposta crossover dedicata a tutto il lifestyle dell'uomo di oggi.

La passione per l'outdoor, lo streetwear e l'abbigliamento sportivo si riuniscono nella sezione Dynamic Attitude, un luogo dove design, performance e comodità, spesso contaminati dal gusto dal vintage o da un'anima tecnologica, diventano diktat quotidiano.

Per le proposte di avanguardia, Superstyling diventa il contenitore estetico fuori dai soliti schemi, in costante trasformazione, capace di intercettare nuove identità e molteplici esigenze espressive, con una selezione importante di brand internazionali ad alto tasso creativo.

Il prossimo appuntamento a Firenze con Pitti ha richiamato l'attenzione anche del prestigioso Premio Compasso d'oro, nato da un'idea dell'architetto Gio Ponti, per anni organizzato da Rinascente, allo scopo di mettere in evidenza il valore e la qualità dei prodotti del design italiano, oggi curato dall'ADI, Associazione Disegno Industriale, un gruppo di lavoro costituito da oltre cento esperti.

Due nomination per Pitti Immagine alla selezione annuale del miglior design italiano, in occasione della premiazione del prossimo giugno 2022, candidato con due lavori passati: Show your flag at Pitti, tema dei saloni invernali 2020 che ha ricreato una sorta di Nazioni Unite della Moda, e Reflections, from waste to new materials, un focus sui consumi e sul riciclo dei rifiuti in plastica prodotti in una settimana da uno studio professionale di circa seicento metri quadrati in cui lavorano sessanta persone, che ha dato vita ad una serie di talk a tema a cui hanno partecipato astronomi, botanici, esploratori e stylist con una vocazione green.

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