Woolrich si ispira ai giovani sciatori degli anni Settanta
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Woolrich si ispira ai giovani sciatori degli anni Settanta

La collezione per la prossima stagione invernale si divide in tre categorie: per le avventure in pista, per il massimo comfort in ogni movimento e per il relax e il tempo libero

Si potrebbe definire Woolrich come pioniere dello stile outdoor. Il brand americano - fondato in Pennsylvania nel 1830 - è infatti la più antica azienda statunitense di questo filone di abbigliamento. La sua storia, lunga quasi 200 anni, passa anche dalla guerra civile americana e la prima guerra mondiale - in quegli anni l'azienda diventa uno dei fornitori dell'esercito Usa - ma è nel 1985 che Woolrich arriva in Italia, grazie alla collaborazione con l'azienda italiana WP Lavori in Corso.

Negli anni, Woolrich ha realizzato e perfezionato una sapiente fusione tra la performance dei tessuti tecnici outerwear e la versatilità del cotone. Per la nuova stagione, il brand si ispira alla cultura sciistica degli anni Settanta e divide la sua collezione in tre temi principali: «Free Ski» per le avventure in pista, «Transit» per assicurare il massimo comfort in ogni movimento e «Lodge Life» dedicato al relax e al tempo libero.

I capi della collezione sono adatti a soddisfare diverse esigenze e funzioni, grazie alla possibilità di combinare strati esterni impermeabili e altamente traspiranti in grado di resistere agli ambienti freddi e nevosi, e strati intermedi che sfruttano le proprietà calde, traspiranti, antibatteriche della lana. Nella realizzazione sono stati impiegati materiali riciclati per molti dei principali tessuti e piumini, mentre per il rivestimento impermeabile è stato utilizzato un olio di ricino naturale a base vegetale volto a ridurre l'impiego di risorse naturali limitate. Inoltre, il rivestimento DWR è stato realizzato attraverso un processo ecologico e privo di fluoro.

L'industria dell'outdoor si è sempre basata sull'energia della scena giovanile della controcultura america. Sono stati proprio i giovani degli anni Sessanta e Settanta ad aver dato vita al processo di modernizzazione di questo importante mercato che richiede funzionalità e comfort, per adattarsi a un ambiente in continuo cambiamento.

Tra i capi di punta per la stagione invernale troviamo la «Freedom Jacket 3-in-1», dotata di uno strato esterno impermeabile e altamente traspirante e di una giacca isolante interna staccabile che la rendono adatta a ogni stagione e a un'ampia gamma di attività. La giacca esterna, ispirata allo sci degli anni Settanta, è realizzata con un tessuto laminato a due strati impermeabile e traspirante. Inoltre, il capo presenta una ghetta antineve staccabile, nonché ghette da polso per le attività di backcountry. La giacca interna, invece, può essere facilmente inserita e rimossa tramite bottoni a pressione ed è rinforzata con isolamento VIVOTM, una miscela di lana e poliestere ad asciugatura rapida che genera calore. Il suo design con scollo a V le consente di essere indossata sia come strato intermedio per le attività più sportive, che come overshirt per tenersi al caldo durante tutto il giorno.

C'è poi la «Terra Pile Fleece Jacket» realizzata in Retro Pile capace di trattenere il calore grazie alle proprietà naturali della lana, questa giacca genderless è completamente sfoderata per accentuarne traspirabilità e leggerezza. Le spalle, i gomiti e le patte delle tasche sono inoltre rinforzati con taffetà di nylon, mentre la vestibilità ampia la rende comoda e facile da indossare che tu sia fuori in città o in casa a rilassarti.

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Mariella Baroli