Il mercato dei dispositivi pieghevoli, finora dominato da Samsung, potrebbe vivere la sua rivoluzione definitiva già a settembre. Secondo indiscrezioni provenienti da fonti autorevoli dell’industria e confermate dall’esclusiva del Korea JoongAng Daily, Apple sarebbe pronta a presentare il suo primo smartphone foldable in autunno, con la produzione dei pannelli destinati al dispositivo che dovrebbe partire a maggio. Una mossa che cambierebbe drasticamente gli equilibri globali del settore e che segna l’ingresso di Cupertino nel form factor che più di ogni altro rappresenta il futuro della mobilità digitale.
La timeline filtrata dalla Corea è inequivocabile: Samsung Display, fornitore unico dei pannelli pieghevoli destinati ad Apple, avrebbe pianificato l’avvio della produzione per la fine della primavera, con un primo lotto da circa nove milioni di unità. Un volume che, nel linguaggio della supply chain, indica chiaramente che Apple non sta più sperimentando: sta entrando nel mercato con un progetto completo, definito e destinato all’uso di massa.
Formato “due Air uniti”: il nuovo iPhone Fold punta a sembrare un iPad
Nel frattempo, i rumor occidentali descrivono un dispositivo radicalmente diverso da qualsiasi altro pieghevole oggi in circolazione. Il form factor dell’iPhone Fold dovrebbe essere più largo dei competitor una volta aperto, tanto da richiamare l’esperienza visiva e tattile di un iPad mini ultrasottile, quasi come se si trattasse di due iPad Air uniti da una cerniera invisibile. Questa architettura permetterebbe ad Apple di installare iPadOS, creando così un ibrido unico nella sua categoria: uno smartphone che, quando dispiegato, diventa un micro-tablet perfettamente integrato nell’ecosistema. Anche il display esterno, stando alle ricostruzioni degli artisti 3D, dovrebbe essere più piccolo rispetto alla media del settore, una scelta controcorrente che conferma la volontà di Cupertino di spingere gli utenti verso l’uso aperto come modalità primaria di interazione.
La piega invisibile: l’ossessione che può decidere la data del lancio
Resta però la questione più delicata e simbolica dell’intero progetto: la piega. Apple avrebbe imposto ai fornitori l’obiettivo di renderla praticamente invisibile, e le immagini circolate nelle ultime ore mostrano in effetti un pannello quasi privo di discontinuità. Gli addetti ai lavori parlano però di una sfida ancora aperta, tanto che la stessa Samsung Display, durante un evento a Las Vegas alla vigilia del CES 2026, ha presentato una nuova generazione di pannelli OLED con una piega sensibilmente più leggera. La riduzione della “cicatrice” visiva deriva da una struttura interna basata su un piatto metallico microforato al laser, progettato per distribuire lo stress lungo l’asse di flessione, affiancato da strati di vetro ultrafini che contribuiscono a ridurre riflessi, ombre e irregolarità.
Il peso di Apple sul mercato foldable globale
Se la piega è la vera ossessione interna, il mercato rappresenta invece il contesto in cui la mossa di Apple promette di avere l’impatto più significativo. Secondo IDC, l’ingresso dell’azienda nel comparto pieghevoli potrebbe conquistare oltre il 22 per cento delle unità vendute nel primo anno e generare il 34 per cento del valore economico totale del mercato, con un prezzo medio intorno ai 2.400 dollari. Un terremoto per un segmento che oggi vede Samsung detenere il 64 per cento delle quote globali, seguita a distanza da Huawei.
La nuova corsa allo smartphone del futuro
Il debutto dell’iPhone Fold riaprirebbe così una corsa agli armamenti tecnologici in un momento già caratterizzato da investimenti massicci su intelligenza artificiale, display di nuova generazione e dispositivi ibridi sempre più sottili e potenti. Motorola, Huawei e Google stanno accelerando il passo; Samsung prepara un nuovo Z Fold 8 con pannelli che potrebbero essere imparentati con quelli destinati ad Apple; e la supply chain asiatica sembra già riorganizzarsi attorno a volumi produttivi più alti e standard qualitativi più rigidi.
Se la tabella di marcia verrà rispettata, settembre 2026 non sarà solo il mese del nuovo iPhone. Sarà il momento in cui l’idea stessa di smartphone verrà riscritta, e la categoria dei foldable entrerà nell’orbita di Cupertino trasformandosi da nicchia avanzata a terreno centrale dell’evoluzione mobile. Un cambio di paradigma che potrebbe segnare la nascita dell’era post-smartphone, in cui la linea tra telefono, tablet e computer personale diventa sempre più sottile.
