Undateable, 3 cose sulla nuova sitcom di Joi
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Undateable, 3 cose sulla nuova sitcom di Joi
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Undateable, 3 cose sulla nuova sitcom di Joi

Ha lo stesso autore di Friends. Riuscirà a rinverdire un genere, la sitcom, che non gode di buona salute?

Eravamo 6 amici al bar

La sitcom è morta, viva la sitcom: l'ultimo tentativo in ordine di tempo di resuscitare il vecchio, glorioso pilastro della tv americana (e non solo) si intitola Undateable, e andrà in onda da domani, 25 novembre, su Joi, il martedì in prima serata.

Ennesima variazione sul tema "eravamo 6 amici al bar" o nuovo fenomeno di culto? A voi l'ardua sentenza...

Di che parla

Un gruppo di “Friends” sulla trentina si ritrova ad essere, per un motivo o per l’altro, non…frequentabile. Ovvero: non fidanzabile. Lo stesso protagonista Danny Burton – interpretato da Chris D’Elia – seppur donnaiolo impenitente, non riesce a gestire il rapporto con l’altro sesso se non per una notte e via.

Friends 2.0?

Il produttore esecutivo di Undateable è Bill Lawrence (con Adam Sztykiel), già dietro i successi di FriendsScrubsLa tata e Cougar Town. Stavolta si è lasciato ispirare dal best-seller Undateable: 311 Things Guys Do That Guarantee They Won't Be Dating Or Having Sex di Ellen Rakieten e Anne Coyle, sui comodini di tutti i single più aspiranti playboy d’America.

Perché guardarla

Se vi piacciono le sitcom dall'impianto classico, Undateable non vi deluderà: il cast è solido e autori e regia hanno lavorato sui personaggi per renderli interessanti e non farne solo dei dispenser di battute. Non manca il sottofondo di risate registrate. E una cosa è certa: a differenza di altri telefilm nati già morti, non vi abbandonerà alla prima stagione (13 episodi). La scorsa estate, sebbene avesse contro soprattutto repliche, non se l'è cavata male, e la NBC ha già approvato il sequel. E di questi tempi è già una buona notizia.

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