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Televisione

Le migliori battute di The Big Bang Theory

I dialoghi fulminanti di Leonard, Penny e Sheldon. Tutti da ridere

E' di pochi giorni fa la notizia che il cast di The Big Bang Theory ha strappato alla Warner Bros un ingaggio milionario per fare l'ottava stagione. Il successo della sitcom è tale che i produttori non se la sono sentiti di dire no, trasformando i piccoli geni nerd di The Big Bang Theory negli attori più pagati della storia delle sitcom. Ma cosa ne sarebbe di Leonard, Penny e Sheldon senza le battute scritte per loro dal team di autori capeggiati da Chuck Lorre e Bill Prady (e nel quale c'è anche la sceneggiatrice di origini italiane Maria Ferrari)? Ecco una selezione delle più esilaranti.

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Leonard e Sheldon

Leonard: Gli uomini fanno favori alle donne senza aspettarsi sesso.
Sheldon: Quelli sono gli uomini che hanno appena fatto sesso.

Leonard: Non dimenticare che si prendono più mosche con il miele che con l'aceto.
Sheldon: Ne catturi molte di più con il letame, dove vuoi arrivare?

Sheldon: Per Einstein guarda che disastro!
Leonard: Penny è un po' disordinata.
Sheldon: Cosa? Un po' disordinata? Colui che ha prodotto una serie di numeri complessi è un po' disordinato, qui è caduto un Jumbo!

Sheldon: Questa non è una casa qualunque, questo è un travolgente vortice di entropia!

Leonard: Hai provato a dirle cosa provi?
Sheldon: Leonard, sono un fisico teorico, non un hippie

Sheldon: Scusate il ritardo.
Leonard: Che è successo?
Sheldon: Ah niente, solo che non volevo venire.

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Sheldon e Penny

Penny: Senti, ce l'hai un secondo.
Sheldon: Ce l'avevo ma è già passato. Che vuoi?

Penny: Come diresti tu anni luce.
Sheldon: Io non lo direi mai. Nessuno lo direbbe: anno luce è un'unita di spazio non di tempo.

Sheldon: Penny mi serve la tua opinione su un argomento di semiotica.
Penny: Non faccio giardinaggio...
Sheldon: È lo studio dei segni e dei simboli, è una branca della filosofia connessa alla linguistica.
Penny: Allora... Io lo so che tu sei convinto di esserti spiegato, lo credi veramente ma è un grosso errore!

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Leonard e Penny

Leonard: [Rivolto al ragazzo di Penny] Non sono un Nano, sono uno Hobbit. Uno Hobbit! I neuroni inceppati del tuo ippocampo sono incapaci di convertire la memoria a breve termine in quella a lungo termine?

Leonard: Perché non mi racconti come è andato lo spettacolo ieri sera.
Penny: Ah è andato bene. Non c'erano molte persone ma entrambe sembravano apprezzare.

Penny: Forse dovevamo pensarci anche ieri sera: lasciarci andare con un bel bicchiere di vino...
Leonard: Ma l'alcool etilico rallenta la conduzione elettrica delle cellule nervose e stimola i recettori della ricaptazione dei neurotrasmettitori inibitori come l'acido gamma aminobutirico...

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