Alessandro Dobici (Ufficio Stampa)
Televisione

Sanremo 2019: rivoluzione bis di Baglioni, il Festival raddoppia

A dicembre il contest che decreterà i due Giovani che a febbraio gareggeranno all'Ariston. A Sanremo 2019 Big ed esordienti in una sola categoria

Una piccola grande rivoluzione investirà Sanremo 2019. Claudio Baglioni ha deciso di fare le cose in grande stile per il suo bis alla direzione artistica del Festival, modificando in profondità il regolamento e l'impianto della manifestazione, raddoppiando lo spazio dedicato ai giovani ma prevedendo una sola grande categoria in gara. Ecco i dettagli.

Sanremo 2019: rivoluzione Baglioni, il Festival raddoppia

Un'intera settimana dedicata ai giovani. È questa la novità più grande voluta da Claudio Baglioni per Sanremo 2019, che scatta ufficialmente già il prossimo dicembre, dal 17 al 21, per un totale di sei serate: quattro di selezioni (da 45 minuti l'una), trasmesse in fascia preserale, e due finali in diretta in prima serata su Rai 1, che avranno come protagonisti ventiquattro cantanti under 36.

Nelle serate finali - il 20 e il 21 dicembre - saranno decretati i vincitore e due cantanti accederanno direttamente alla 69esima edizione del Festival della Canzone Italiana, in onda dal 5 al 9 febbraio 2019 (ma potrebbe slittare dal 12 al 16 febbraio, salto sovrapposizioni con la Champions League), per il quale è prevista un’unica categoria di gara. 


Big e Giovani gareggiano nella stessa categoria

Nel Festival 2019 Big e Nuove Proposte non saranno separati e tutti gli interpreti concorreranno alla pari, fronteggiandosi in un'unica categoria. "Personalmente, ho sempre trovato un po’ discriminante la contrapposizione simultanea tra Big e Nuove Proposte. Ho continuato a sentirla come una suddivisione concomitante che non faceva altro che fissare delle categorie che, rispetto al valore e alla bellezza delle canzoni, non hanno alcun senso", ha spiegato Claudio Baglioni motivando la svolta. "Il confronto diretto è tra parole, musica, interpretazione, arrangiamento, emozione.




L'ora delle critiche è già scattata ma il direttore di Rai 1 Angelo Teodoli blinda la scelta: "Sanremo Giovani diventa un grande evento a sé stante che si svilupperà in una gara avvincente e avrà per protagonisti 24 giovani artisti impegnati in due prime serate finali, subito prima della feste natalizie. Questo è un segnale preciso di quanto Rai 1 voglia investire nella musica italiana e nei suoi nuovi talenti offrendo loro uno spazio maggiore e di alta qualità e, in questo caso, ai primi due classificati, un’opportunità unica".

Per saperne di più: 

Sanremo 2019 - Il bis "rivoluzionario" di Claudio Baglioni

ANSA/CLAUDIO ONORATI
Michelle Hunziker. Il suo è stato un finale in crescendo, tutto firmato Armani. Prima l'abito nero con gonna a balze di toulle e inserti rossi abbinati, con effetto il Rosso e il nero di Stendhal, (come Baglioni, in smoking rosso e nero) poi l'abito glitterato bronzo e arancione da sirena che le aderiva come una seconda sexy pelle, e poi il trionfo finale con l'abito nero lungo e sbrilluccicante, ancor più divino quando ha tolto le maniche trasformando il corpetto in un bustier. Tocco di classe: lo chignon abbinato che attirava gli sguardi sulle spalle, il suo vero punto forte, a dispetto della mitica pubblicità giovanile. Voto: 10 e lode.
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