MasterChef 3: il vincitore è Federico
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MasterChef 3: il vincitore è Federico
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MasterChef 3: il vincitore è Federico

Il medico torinese ha battuto, sul filo del rasoio, il pugliese Almo

Non è stata una vittoria schiacciante (come accade lo scorso anno quando un Maurizio pasticcione regalò la vittoria all'avvocato Tiziana ) ma pur sempre di vittoria si tratta. Federico Ferrero, 39 anni, medico nutrizionista torinese è il terzo MasterChef d'Italia. Ha avuto la meglio su Almo Bibolotti, imprenditore barese amato dal pubblico e da buona parte degli altri concorrenti. La finalissima, come ampiamente previsto, è stata disputata tra le due punte di diamante dell'edizione appena conclusa, mentre l'agente di commercio Enrica si è accontentata di un dignitosissimo terzo posto. Almo, come ha lui per primo dichiarato, ha diviso il suo percorso in tre fasi: "Nella prima fase - ha detto - ho voluto restare in ombra per non essere preso di mira dagli altri, poi ho scelto di mettermi in evidenza per suscitare, nella terza e ultima fase, lo stupore dei giudici". "La mia cucina invece - ha spiegato Enrica - è frutto di fatica ed impegno. Non cucino per stupire, la mia cucina è sobria come un filo di perle". Federico, lo spocchioso professionista piemontese, infine, parlando del suo modo di intendere la cucina l'ha definita "Ragionata come un'opera d'arte concettuale". Emozionati e felici i tre sul podio di MasterChef si sono trovati per l'ultima volta dietro ai banchi della MasterClass per dimostrare, costi quel che costi, di essere i migliori.

MISTERY BOX FANTASIA - Come fosse un passaggio di testimone i giudici hanno lasciato ai tre finalisti la libertà, per la prima volta, di andare nell'infinita dispensa della trasmissione a prendere quello che gradivano di più e cucinare il piatto della vita che avrebbe permesso loro di fare un passo in avanti in direzione della finalissima. Almo ha scelto il polipo che ha presentato con gazpacho e burrata; Federico ha rivisitato le cozze alla marinara proponendole in versione gratinata e Enrica ha voluto stupire con un Bellini di mare: pesche frullate con capasanta e scampi. Il migliore è risultato essere Almo che, in quanto vincitore della Mistery Box, ha avuto un notevole vantaggio del successivo Invention Test.

OSTERIA DEGLI ANTICHI SAPORI - La cucina italiana è fatta di antiche tradizioni e la più antica, datata 1300, è quella dell'osteria. Per questo dopo gli chef stellati, i piatti francesi, i dolci raffinati e tanto altro, i concorrenti hanno dovuto affrontare il ghota degli osti nostrani e offrire un tributo importante alla tradizione italiana delle osterie. Ospiti in studio sono stati el padron dell'Enoteca Mascareta di Venezia Mauro Lorenzon; Miriam Leonardi della Trattoria La Buca di Zibello (Parma) e Federico Vallicenti del Ristorante Luna Rossa di Terranova di Pollino (Potenza). I tre osti hanno presentato le tipicità della loro ristorazione: sarde in saor; tortelli di zucca e trippa risottata. Ad Almo la possibilità di scegliere il piatto da cucinare e la distribuzione degli altri due al fine di mettere in difficoltà Federico ed Enrica. Da bravo stratega Almo ha preferito le sarde in saor e volendo disputare la finalissima con Enrica (la più debole dei due) ha assegnato alla fiorentina la trippa e al medico torinese la pasta fresca che non è mai stata il suo forte. La strategia lo ha premiato solo in parte. Grazie alle sue sarde in saor ha avuto accesso alla sfida finale. "Almo è l'uomo da battere" dirà Cracco agli altri due prima di annunciare il nome del secondo finalista: Federico. "Enrica - dirà invece Bastianic all'eliminata - sappi che io sono il tuo fan numero uno e che sono felice di essermi sbagliato su di te. Tu sei una che va fino in fondo. Buona fortuna".

LA RESA DEI CONTI - Come previsto, dunque, la sfida finale è stata tra Federico e Almo, i due protagonisti indiscussi dell'edizione. Almo: l'uomo del sud che ama la propria terra e che arricchisce i sapori della tradizione con l'esperienza culinaria maturata nei numerosi viaggi e Federico, il medico cervellotico e spocchioso che ha un rapporto intellettuale con la cucina e che, sotto il piglio saccente, nasconde - dicono - tenerezza e ironia. I due finalisti avevano il compito di elaborare tre distinti menù dai quali i giudici avrebbero scelto i piatti da cucinare in due ore e mezzo di tempo. Per la prima volta nel ristorante di MasterChef si sono seduti anche tutti i concorrenti dell'edizione arrivati in pompa magna a degustare le prelibatezze degli aspiranti chef. Il giudizio insindacabile sarebbe stato, comunque, quello dei tre giudici. Visto il numero dei commensali, novità assoluta, i due sfidanti hanno potuto scegliere un sous chef a testa. Federico ha affidato il compito a Eleonora mentre Almo ha chiamato a sè Enrica. Almo ha proposto: fregola sarda in guazzetto di frutti di mare; petto d'anatra "Canard de Barbarie" con salsa di ciliegie foie gras e fichi gratinati; budino di fragole accompagnate da fragole caramellate al pepe bianco e pepe di Sichuan. Federico ha risposto con: gamberi di Oneglia all'aglio rosso e fagiolina del Trasimeno; polpo all'orientale e composta di limoni di Amalfi con crema allo yougurt menta e basilico. Almo ed Enrica sono partiti molto bene e per tutto il tempo della preparazione hanno dimostrato calma, affiatamento, grinta e organizzazione. Anche Federico ed Eleonora se la sono cavata piuttosto bene con solo un filo più di ansia. Entrambe le squadre sono arrivate puntuali alla presentazione dei piatti. La prima pietanza - fregola contro guazzetto  - ha visto una vittoria a mani basse di Almo. "E' un piatto tutto sbagliato, senza emozione" dirà Bastianic a proposito del guazzetto di Federico che offriva gamberi stracotti e brodo poco tirato. Anatra e polpo hanno fornito una sostanziale parità, mentre il dolce di Federico ha surclassato il budino mal riuscito di Almo.

LA DIRETTA - Almo e Federico hanno dovuto aspettare quasi sei mesi per sapere il nome del vincitore che è rimasto sigillato in una busta consegnata al notaio. Per la prima volta, infatti, il verdetto è stato emesso in una scalcagnata diretta davanti ad un nutrito pubblico in studio e a 1.400.000 spettatori (il 7,9% di share con un più 54% rispetto allo scorso anno). Carlo Cracco, tra lunghi silenzi e assenza di tempi televisivi, ha così annunciato la vittoria di Federico che si porta a casa il titolo di terzo MasterChef d'Italia, centomila euro in gettoni d'oro e la pubblicazione del suo primo libro di ricette.

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