Prima i partner, poi il servizio. Con una mossa in parte insolita ma comunque significativa per il peso dell’accordo, X segna il primo passo verso la trasformazione della piattaforma. L’annuncio dell’alleanza con Visa fatto da Linda Yaccarino, Ceo dell’ex Twitter, rappresenta il via ufficiale al piano XMoney, lo spazio virtuale dedicato a pagamenti e altri servizi finanziari. Tramite l’utilizzo di Visa Direct, che consente il trasferimento di denaro in tempo reale, gli utenti di X potranno mettere soldi sul portafoglio digitale appoggiato al social media, oltre a collegare una carta di debito per completare le transizioni e inviare soldi al proprio conto bancario.
“Visa è il nostro primo partner per XMoney, che debutterà entro la fine dell’anno. Consente finanziamenti sicuri e immediati al portafoglio, si collega alla carta di debito per pagamento peer-to-peer e può trasferire all’istante fondi sul tuo conto. È il primo di molti grandi annunci per XMoney previsti quest’anno”, si legge nel tweet di Yaccarino, la responsabile del progetto annunciato da Elon Musk nell’ottobre 2022, subito dopo l’acquisizione di Twitter per 44 miliardi di dollari.
L’obiettivo di trasformare il social media nella Everything App, cioè in uno spazio in cui coniugare una lunga serie di servizi, tra cui pagamenti, shopping, messaggistica e piattaforma di comunicazione, trova quindi il suo primo vagito. Un passo in avanti rilevante, non solo per la presenza di Visa, ma anche perché X ha ottenuto licenze per il trasferimento di denaro in più di 40 stati americani tramite la controllata X Payments. Questa era una condizione obbligata per lanciare il servizio, che all’inizio potrebbe essere disponibile solo in alcune aree degli Stati Uniti per via delle differenti norme che regolano la materia. Allo stesso tempo e per l’identico motivo, è pressoché certo che gli utenti europei dovranno attendere ancora di più prima di poter utilizzare il servizio, chiamato a rispettare le leggi in vigore dell’Unione Europea.