Sanremo 2021: c'è anche Barbara Palombelli, tutti gli aggiornamenti
Ufficio Stampa Mediaset
Sanremo 2021: c'è anche Barbara Palombelli, tutti gli aggiornamenti
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Sanremo 2021: c'è anche Barbara Palombelli, tutti gli aggiornamenti

Amadeus spiazza e sceglie la giornalista come co-conduttrice della quarta serata, quella del venerdì. La decisione però solleva qualche polemica sul mancato utilizzo delle risorse interne Rai: ma il Festival è di tutti, non un fortino da difendere dall'invasione della concorrenza

Barbara Palombelli c'è. La stakanovista del piccolo schermo nonché dominatrice incontrastata della classifica dei conduttori più presenti in tv - con oltre 21 ore di presenza in onda la settimana - si aggiunge al cast di Sanremo 2021: a sorpresa, Amadeus l'ha infatti voluta al suo fianco nella serata del venerdì e ne rivendica la scelta spegnendo così le polemiche (francamente incomprensibili) sollevate nelle ultime ore. Ecco dunque tutti gli aggiornamenti sui protagonisti del Festival numero 71, al via da martedì 2 marzo.

Sanremo 2021, Barbara Palombelli co-conduttrice il venerdì sera

Mentre procedono le prove, si dribblano le difficoltà (ultimo caso: un chitarrista dell'orchestra Rai risultato positivo al Covid, pochi giorni dopo il cantante della band Extraliscio, Moreno Conficconi, che però resta in gara dopo che il tampone molecolare ha dato esito negativo) e viene mostrata per la prima volta la scenografia, Amadeus svela un tassello alla volta le sue carte e annuncia di aver ingaggiato nel cast di Sanremo 2021 anche Barbara Palombelli, che si aggiunge alle presenze femminili che lo affiancheranno nelle cinque serate: l'apertura sarà affidata a Naomi Campbell - che secondo indiscrezioni raccolte da Panorama.it sarebbe in Italia già da alcuni giorni -, cui seguiranno Elodie e l'attrice Matilda De Angelis, mentre la giornalista e conduttrice di Forum e del talk politico Stasera Italia arriverà sul palco dell'Ariston venerdì sera. Ancora mistero invece sulla quinta donna del Festival.

«Ho ricevuto una telefonata di Amadeus…e sarò a Sanremo con lui venerdì 5 marzo! Sono stata al festival varie volte come giornalista e in giuria ma questa volta è diverso: salirò sul palco!!! Sarà una emozione pazzesca, incredibile: Sanremo è casa, è famiglia. È la nostra memoria, sono mio padre e mia madre che guardano la tv con noi bambini… quest'anno, poi, sarà una edizione speciale! Il pensiero correrà a tutti quelli che hanno sofferto e sarà ancora più importante mostrare un Paese unito che saprà ritrovare nella musica, come ha sempre saputo fare nella sua storia, una grande energia per rinascere!!! Grazie Amadeus! E grazie alla mia meravigliosa azienda, Mediaset, che mi autorizza ad andare!», ha commentato la Palombelli senza nascondere l'emozione.



Le polemiche sulla Palombelli e la (giusta) difesa di Amadeus

Se lo scorso anno Amadeus aveva voluto due tra i volti più popolari del Tg1, Emma D'Aquino e Laura Chimenti, quest'anno sconfina in casa Mediaset per pescare uno dei conduttori più amati e presenzialisti della tv (con 700 ore di in onda in un anno). Televisivamente una mossa interessante e per certi versi spiazzante, che fa parte della «narrazione» voluta dal conduttore e direttore artistico del Festival, oltre che di una lunga tradizione festivaliera visto che da sempre l'Ariston è una sorta di «stato neutrale» dove hanno trovato spazio sia volti Rai che icone Mediaset (da Mike Bongiorno a Maria De Filippi in giù) e di altre emittenti.



Nonostante questo sono arrivate immediate le proteste, che hanno coinvolto in maniera bipartisan mezza Rai. A cominciare dai consiglieri dei amministrazione Rita Borioni - su Facebook ha scritto: «Botteri, Sciarelli, Bortone, Giandotti non andavano bene?» - e e Riccardo Laganà - «A questo punto mi aspetto la premiazione dei Telegatti su Rai1. Ovviamente in appalto totale», ha ironizzato - passando per il segretario dell'Usigrai, Vittorio Di Trapani, che parla addirittura di «ennesimo atto di disprezzo nei confronti delle giornaliste della Rai». Polemiche che appaiono a tratti incomprensibili, considerando la storia di Sanremo, il coinvolgimento bipartisan di artisti e conduttori, ciò che rappresenta - è davvero lo show di tutti, quest'anno ancora di più vista l'edizione e il momento storico così unici, non un fortino da difendere dall'invasione della concorrenza -, la strategia a controprogrammazione zero messa in atto ormai da anni da Mediaset.

Bene ha fatto Amadeus a sceglierla andando oltre i cliché e puntando su una grande professionista. «Sono felice di avere con me sul palco dell'Ariston Barbara Palombelli. Nel mosaico femminile non poteva mancare una donna dal lungo curriculum. È per me una collega, la conduttrice più presente sul piccolo schermo, oltre ad essere una brava giornalista", ha detto il conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo. Lo scorso anno abbiamo puntato sull'unione di mondi differenti, ha funzionato e speriamo di replicare anche quest'anno stupendo il pubblico con Barbara e con tutte le altre donne che saranno con me al Festival. E chissà, magari c'è ancora tempo per qualche sorpresa», ha concluso il conduttore del Festival.

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