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Can Yaman, arresto shock in Turchia durante una maxi operazione antidroga

Can Yaman, arresto shock in Turchia durante una maxi operazione antidroga

L’attore è tra le sette persone fermate a Istanbul il 10 gennaio in un’operazione antidroga. Indagine su consumo e traffico di droga

Can Yaman è stato arrestato in Turchia durante un’operazione antidroga condotta nella notte del 10 gennaio a Istanbul. L’attore, amatissimo dal pubblico italiano e attualmente volto della nuova Sandokan, è tra i sette fermati nel corso di un blitz avvenuto in nove locali notturni della città. A riportarlo sono diversi media turchi, che parlano di un intervento legato a una più ampia inchiesta sul consumo e sul traffico di sostanze stupefacenti.

Secondo le prime informazioni, l’operazione rientra in un’indagine che punta a ricostruire un presunto giro di droga che coinvolgerebbe esponenti del mondo dello spettacolo, dell’informazione e frequentatori abituali della nightlife di Istanbul. Tra gli arrestati figura anche l’attrice Selen Görgüzel.

Esami del sangue e accertamenti: la Procura non diffonde i nomi

Dopo il fermo, Can Yaman e gli altri coinvolti sono stati portati all’Istituto di Medicina Legale per gli esami del sangue. L’inchiesta è seguita dall’Ufficio della Procura capo di Istanbul – Dipartimento per le indagini su contrabbando, stupefacenti e reati economici – che, al momento, non ha ancora reso pubblici i nomi degli indagati.

Le contestazioni ipotizzate vanno dalla detenzione di stupefacenti all’agevolazione dell’uso di droga, fino all’ipotesi di prostituzione. Tutte le posizioni sono attualmente al vaglio degli inquirenti, che stanno verificando i singoli ruoli e la natura dei presunti reati.

Un inizio d’anno movimentato: i precedenti del 5 gennaio

L’arresto dell’attore arriva a pochi giorni da un’altra maxi operazione, condotta il 5 gennaio, che aveva portato al fermo di 23 sospettati tra Istanbul, Smirne, Denizli e Muğla. In quell’occasione erano stati coinvolti anche volti noti come l’attore Doğukan Güngör e l’influencer Burak Altındağ. Diciannove persone erano state arrestate, mentre sette erano state rilasciate con l’obbligo di domiciliari.

L’effetto in Italia: confermata la messa in onda di C’è Posta per Te

Nel frattempo, in Italia l’attenzione si concentra sulla sua partecipazione a C’è Posta per Te, prevista proprio per questa sera su Canale 5. Mediaset ha confermato la messa in onda, spiegando che la puntata era stata registrata giorni fa, prima della notizia dell’arresto.

La presenza dell’attore nello show di Maria De Filippi resta dunque invariata, nonostante il clamore mediatico che sta accompagnando la vicenda. Il caso è destinato ad attirare molta attenzione anche nelle prossime ore, mentre si attendono aggiornamenti dalla Procura turca sugli esiti degli accertamenti.

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