Ada Masella
Panorama d'Italia

Lavoro: il curriculum come carta d'identità professionale

Tanti ragazzi all'appuntamento di Reggio Emilia con "Carriere e Lavoro", il workshop sull'orientamento, organizzato da Hrc Group per Panorama d'Italia

“Capire gli aspetti su cui ciascuno di voi viene valutato è il primo passo per la crescita professionale”. A parlare è Claudia Pizzi di CIR Food, impresa da 13 mila dipendenti nel settore della ristorazione, che dà il benvenuto ai ragazzi di Reggio Emilia, ospitati nella sede dell'azienda, pronti a partecipare al workshop di orientamento professionale organizzato da Hrc Group, la community dei responsabili delle risorse umane, in collaborazione con Panorama d'Italia.


Un'esperienza all'estero serve per trovare lavoro?

A tu per tu con i responsabili delle risorse umane

Il primo evento della tappa emiliana del tour del settimanale Mondadori, dunque, parte dal mondo del lavoro: suggerimenti, consigli, indicazioni per prepararsi ad affrontare la ricerca di un impiego sono le linee guida che caratterizzano il pomeriggio di confronto.

“Spero che usciate da qui con più dubbi di prima”, dice provocatorio Giulio Beronia di Hrc Group invitando i ragazzi in aula a chiedere “tutto ciò che non avete mai osato” ai manager delle aziende italiane sul palco.

Mille interrogativi

E loro non si risparmiano. Inizia Caterina, 25 anni: “I neo laureati che hanno svolto stage nelle aziende vengono considerati sempre come neo laureati o qualcosa di più?”. Vincenzo ci tiene a sapere invece “quali sono i fattori di successo per un colloquio di lavoro”, mentre Francesco ha una doppia domanda: “quanto è importante inserire l'esperienza all'estero nel curriculum? E la lettera di presentazione è un vantaggio o no?”.

L’importanza del curriculum

I responsabili del personale di tutte le aziende presenti all'incontro, da Automobili Lamborghini a Cmb Carpi, da Pizzarotti a Casa Piocheur, sono tutti d'accordo: il curriculum è la vostra carta d'identità, è lo strumento con il quale fate marketing di voi stessi. Ma attenzione, sottolineano all'unisono: “Non tutte le aziende fanno per noi: è importante scegliere e gli stage sono utili per capire quale settore vi piace”.

E se è vero che “la lettera di presentazione non è così fondamentale, può essere una buona idea solo se contiene qualcosa, se vi presenta in maniera più fluida facendo emergere la persona che siete”. E a questo proposito arriva un avvertimento: “Tutto quello che scrivete sui social verrà preso in considerazione. Dovete esserne consapevoli”.

Ada Masella
Reggio Emilia, 23 maggio 2018 - Al workshop di orientamento professionale dedicato ai giovani, Claudia Pizzi di Cir Food
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