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Puntiamo la sveglia (anche) nei giorni del coronavirus

Consigli per studiare da casa: 1. La sveglia

Pillole quotidiane per aiutare studenti (e famiglie) a organizzare lo studio in tempi di Covid-19. Firmate da due fuoriclasse dell'insegnamento: Marcello Bramati e Lorenzo Sanna. Dirigenti e docenti dei licei Faes di Milano, hanno scritto assieme Basta studiare! e Leggere per piacere (Sperling & Kupfer). Ogni mattina alle 8.30 su panorama.it a partire dal 13 marzo 2020 consigli, dritte e buone pratiche per alunni di tutte le età.


In giornate e settimane così particolari, tutte da decifrare anche per gli adulti, la prima cosa da fare per uno studente è rendere definito il tempo casalingo, sottraendolo all'incertezza. Se la giornata al tempo del coronavirus non è già scandita da appuntamenti fissati con lezioni in diretta con i vari docenti, il concetto del tempo risulta indubbiamente sospeso.

Sospeso il tempo e per di più limitato lo spazio, tra genitori e magari fratelli con cui condividere - come mai prima - la giornata, i locali, il tavolo, il computer. La giornata può scorrere nel torpore, nella noia, nell'insoddisfazione per poi finire, senza esserne consapevoli, senza essere mai iniziata, senza avere fatto nulla.

Inevitabilmente un membro della famiglia, con toni diversi, porrà un quesito decisivo: «A che ora puntiamo la sveglia domani?». Non c'è un treno o un tram da prendere, non ci sono spostamenti verso la scuola (o il lavoro), quindi perché svegliarsi presto? Non c'è nulla da fare. Proprio questo nulla, un nulla percepito come vacanza all'inizio, ora invece già un nulla senza pensiero, se non quello della paura, è il primo scoglio da affrontare, quando ci svegliamo.

Facciamoci un programma della giornata e proviamo a rispettarlo. In tante ore da trascorrere a casa c'è il tempo per le videolezioni, per il quaderno degli appunti, per gli audio, per le ricerche, il tempo dello studio accanto a quello dello svago, delle chat, di un pranzo e una cena in famiglia che possono diventare centrali, momenti di confronto e conforto.

Nel tempo sospeso si trova spazio anche per idee da tempo sospese, un libro da tempo accantonato, una ricetta da provare, un gioco da iniziare, un'idea che potrebbe prendere forma. Un programma della giornata permette di occupare il tempo di progetti e speranze, di rilanciare ogni giorno e di trovare un'altra ragione per svegliarsi, comunque presto. Puntiamo la sveglia, secondo programma. E prepariamoci alla giornata, vestiti come se oggi fosse un venerdì qualunque.

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