Roberto Speranza
(Ansa)
Roberto Speranza
Politica

Dopo 100 giorni Speranza ammette solo gli errori della Ue sui vaccini

Il Ministro della Salute ha detto quello che tutti sappiamo da mesi. Ma nessuno (lui per primo) paga o pagherà per tutto questo

«La Commissione Europea ha commesso errori durante la negoziazione dei vaccini…». Sono passati 100 giorni e più da quando è partita la campagna vaccinale anti-Covid in Italia. giorni, tre mesi e mezzo, in cui è parso evidente a tutti che eravamo indietro, soprattutto con le consegne dei vaccini. Abbiamo cominciato ad avere dubbi quando vicino a noi c'erano paesi molto più avanti; dubbi che sono cresciuti poi quando abbiamo visto e letto i contratti che Bruxelles aveva sottoscritto con le case farmaceutiche.

Sono stati 100 giorni in cui il Ministro della Salute del vecchio e dell'attuale Governo, Roberto Speranza, prima ha negato, poi minimizzato ed infine, ieri sera (11 aprile) ammesso che si, sono stati fatti degli errori dall'Europa.

Non ha però risposto, per la verità anche perché la domanda non gli è stata fatta, ma gliela facciamo noi: chi ha sbagliato ha pagato? Poi, sig. Ministro cosa ha da dire sulle inchieste che coinvolgono l'ex Commissario Straordinario, Domenico Arcuri che sarebbe anche indagato per peculato? E come commenta le chat che chiamano in causa lei ed il suo capo di gabinetto mostrate da «Non è l'Arena» sullo scandalo del famoso piano pandemico?

Ma torniamo all'Europa ed alla domanda sul fatto se qualcuno abbia pagato per questi errori... A vedere verrebbe da dire di no. Ursula Von der Leyen ad esempio è comodamente ancora al suo posto e con lei vertici di chi ha trattato e scritto i contratti. A quanto pare perché per qualcuno questi «errori» sono cosa da poco. Purtroppo no. Perché parliamo di vite, centinaia di vite umane.

Il paragone ce l'abbiamo ad un'ora di volo, oltre la Manica.

Nel Regno Unito, che ha potuto fare una campagna vaccinale tutta sua grazie alla Brexit, nell'ultima settimana la media dei decessi è di 36 al giorno, da noi sono più di 450, più di 10 volte tanto. Una strage quotidiana che poteva essere fermata da settimane ma che purtroppo continuerà ancora. E mentre oggi a Londra riaprono i pub con più del 60% della popolazione vaccinata da noi al massimo riaprono le scuole medie.

Chi paga, Ministro Speranza?

Poi, guardando i numeri del Regno Unito dove i contagi sono da settimane di poco superiori ai 2mila casi contro i nostri 18 mila, viene da dire che la sua seconda considerazione fatta in tv ieri sera sia profondamente errata. Lei infatti ha dichiarato che «non è questo il momento del ognuno da fa se…»; purtroppo invece caro Ministro il momento è proprio questo. È il momento in cui, come ha detto anche il premier Draghi, se l'Europa non ce la fa faremo da soli. E speriamo il prima possibile. Facendo contratti nazionali, aprendo ad altri vaccini se e solo se approvati dagli enti preposti. Ma è ora di liberarsi dalle catene di Bruxelles che ci stanno costando migliaia e migliaia di vite umane.

Forse il Ministro Speranza non ha visto cosa succede poi nelle piazze italiane da settimane prese d'assalto da ristoratori, gestori di palestre, parrucchieri, agenti di viaggio, migliaia e migliaia di persone che sono allo stremo e che, con una campagna vaccinale modello Uk, oggi avrebbero potuto riaprire.

Oggi in Inghilterra sarà una giornata di festa, da noi sarà una giornata di chiusure e centinaia di morti. Per di più con il Ministro Speranza saldamente ancorato alla sua poltrona a dirci che ci sono stati degli errori ma non ci dobbiamo arrabbiare.

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