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I cinesi aspettano Trump per decidere il futuro di TikTok

I cinesi aspettano Trump per decidere il futuro di TikTok

Con l’avvicinarsi dell’entrata in vigore del ban sull’applicazione di Bytedance spunta Elon Musk come possibile acquirente, mentre Trump chiede alla Corte suprema di rimandare l’oscuramento a dopo il suo insediamento.

In un contesto di crescente incertezza, i dirigenti di TikTok stanno prendendo tempo e decidendo di posticipare qualsiasi decisione riguardante la vendita della parte Usa della piattaforma che raccoglie circa 170 milioni di utenti. Il compratore più gettonato è Elon Musk oggi braccio destro del nuovo presidente e proprietario di X, la ex Twitter. Secondo fonti vicine alla trattativa, la leadership cinese sembra intenzionata ad aspettare l’arrivo di Donald Trump, un passo che potrebbe avere un impatto significativo sulle future dinamiche del processo.

TikTok, la popolare applicazione di condivisione video di proprietà della società cinese ByteDance, è stata al centro di controversie politiche negli Stati Uniti, dove è stata accusata di rappresentare una minaccia per la sicurezza nazionale. Le trattative per la sua vendita sono state più volte sollecitate dal governo americano, con Donald Trump che aveva preso posizione esplicitamente, chiedendo la cessione della piattaforma a un acquirente statunitense.

Nonostante le diverse voci e i numerosi sviluppi nel corso dell’anno, la strategia di ByteDance sembra essere ora orientata a non accelerare i negoziati prima del ritorno di Trump alla Casa Bianca. La motivazione è chiara: la leadership cinese spera che, con il ritorno di Trump, possano esserci nuovi spazi di manovra che consentano di evitare una vendita forzata. Tanto più che in questi giorni si parla con insistenza di possibili ripensamenti per quanto riguarda i dazi.

L’incertezza politica, in questo contesto, sembra giocare un ruolo cruciale nelle scelte strategiche dei colossi tecnologici cinesi, che temono che una vendita di TikTok possa segnare un precedente negativo, riducendo il loro controllo su una delle piattaforme più influenti del mondo.

In ogni caso, la decisione di aspettare il ritorno di Trump indica che la partita per TikTok è tutt’altro che chiusa, e che le prossime mosse politiche potrebbero determinare il futuro del social network a livello globale.

Secondo le fonti, il governo cinese non ha comunicato a ByteDance i piani ‘d’emergenza’ e Pechino non ordinerebbe la vendita dell’app a un investitore in particolare anche se la scelta di Musk potrebbe servire a distendere il clima fra Pechino e Washington. La trattativa, in ogni caso non sarà semplicissima perché i controlli sulle esportazioni cinesi richiedono l’approvazione del governo per la vendita di algoritmi sviluppati a livello nazionale.

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