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Le donne di Donald Trump

Tre mogli, due figlie e una celebrity make up artist che lo accusa di tentato stupro. Da chi sostiene il tycoon a chi lo vorrebbe fuori gioco

Le elezioni presidenziali americane dell'8 novembre si avvicinano e i riflettori puntano anche sulle donne di Donald Trump. Qualcuna si stringe intorno a lui, altre lo evitano o tirano fuori qualche scheletro dall'armadio. Ma che sia per amore o per interesse, per sete di giustizia o per vendetta, per passione per la politica, per i soldi o per la celebrità, poco importa. Come i funghi dopo un forte acquazzone piano piano tutte spuntano e, venedo alla luce, fanno parlare di sè.

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Dopo le accuse di Jill Hart, ritornata a raccontare in questi giorni delle molestie sessuali subite nel 1993 dal tycoon, all'epoca celebre imprenditore immobiliare, a turno mogli e figlie rilasciano dichiarazioni, salgono sul palco durante la convention repubblicana e si fanno paparazzare. Ma chi sono le donne di Donald Trump?

Ivana Trump

Il 70enne candidato repubblicano alla Casa Bianca è stato sposato tre volte. La prima moglie è Ivana Zelníková, sposata il 7 aprile 1977 e dalla quale Trump ha avuto tre figli: Donald jr., Ivanka ed Eric. E, anche se nel 1992 il matrimonio si è chiuso con un divorzio, la battaglia legale per la possibilità di continuare a sfruttare il cognome del magnate per i propri affari è ancora al centro degli interessi della ex signora Trump. Come dire, ok se l'amore finisce but business is business. 

Dopo Donald, la ex fotomodella di origine ceca si è comunque risposata altre due volte: nel 1995 con l'imprenditore italoamericano Riccardo Mazzucchelli e, dopo il divorzio nel 1997, dal 2008 con l'altro italiano Rossano Rubicondi per poi, dopo la separazione, legarsi a Marcantonio Rota.

Ivanka Trump

Con un sorriso stampato e un passo marziale ha fatto il suo ingresso sul palco durante la serata conclusiva della convention repubblicana, Ivanka, nata dal matrimonio del tycoon con Ivana Trump. Scrittrice, ex modella, creatrice di una linea fashion, madre di tre figli (l'ultimo nato a 27 marzo 2016) la giovane donna si è rivolta anche all'elettorato femminile sostenendo a gran forza: "Mio padre premia il talento delle donne". 

Sarà riuscita a persuadere le meno convinte? Di sicuro non ha fatto breccia su Jill Hart, la donna che ha accusato Trump di violenza sessuale oltre venti anni fa e che, di recente, è tornata a parlare del tentato stupro dopo essersi sentita tirare in causa da Ivanka durante un'intervista in cui la figlia di Trump sosteneva che il padre "non è un palpeggiatore".

Marla Maples

La seconda moglie del miliardario biondo è stata l'attrice Marla Maples, con cui è stato sposato dal 19 dicembre 1993 all'8 giugno 1999 e da cui ha avuto una figlia, Tiffany, entrata da poco nel grande circo delle primarie degli Stati Uniti per supportare pubblicamente il padre durante la campagna, dopo aver latitato per mesi e per questo essersi ritrovata appiccicata l'etichetta di "figlia dimenticata".

Lontana dalla politica è rimasta anche Marla Maples che in compenso, qualche tempo fa, ha messo all'asta l'anello di fidanzamento che le aveva regalato Donald Trump. Un gioiellino con una pietra da 7,45 carati tagliata a smeraldo e 16 diamanti a baguette firmato Harry Winston.

Melania Knauss

Che il candidato biondo alla Casa Bianca vinca o meno, la quasi first lady Melania Knauss, l'ultima moglie di Trump sposata il 22 gennaio 2005 e da cui ha avuto l'ultimo figlio Barron William, di sicuro sarà ricordata per due cose: un fisico mozzafiato, un metro e 80 per misure quasi perfette che raggiungono gli 89- 61-89, le polemiche per plagio di cui è al centro in questi giorni dopo che è stato notato quanto il suo discorso durante la convention repubblicana di Cleveland.

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In alcuni passaggi lo speach infatti risulta quasi identico a quello pronunciato da Michelle Obama nel 2008 proprio durante la convention democratica che portò Barack Obama dritto alla presidenza.

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