Ecco tutto quello che Rosy ha sempre detto contro Silvio
Ecco tutto quello che Rosy ha sempre detto contro Silvio
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Ecco tutto quello che Rosy ha sempre detto contro Silvio

Da "Non sono una donna a sua disposizione" a "Berlusconi inetto" alle continue richieste di dimissioni

In sei legislature non ha mai fatto parte delle commissione Antimafia né si è mai occupata particolarmente di criminalità. In compenso ha sempre detestato Silvio Berlusconi al quale non ha mai risparmiato (talvolta ricambiata) freddure, attacchi e insulti a profusione.

Ecco perché, con lo zampino anticentrista di Matteo Renzi, i voti di Sel e Scelta Civica e l'aiutino del M5S che ha garantito il numero legale mentre il Pdl in massa disertava la votazione, Rosy Bindi è stata eletta, con buona pace delle larghe intese, alla guida della commissione bicamerale. Una presidenza né “condivisa” né “collegiale” visto che alla sua elezione si è opposto il partito che, insieme al Pd, regge il governo Letta.

Per minacciare di non voler prendere parte a nessuna seduta della commissione finché a presiederla sarà la Bindi, il Pdl ha più di un motivo. Almeno quante sono state le dichiarazioni anti-Silvio rilasciate in questi anni dalla pasionaria di Sinalunga.

SETTEMBRE 2013: “Il destino di Berlusconi è segnato. Non ha alcuna via d'uscita, deve dimettersi”.

SETTEMBRE 2013: “Il discorso di Berlusconi eversivo e anticostituzionale”

GENNAIO 2013: “Nel giorno della Memoria le parole di Berlusconi sono un insulto alla coscienza democratica. Rivelano la sua profonda estraneità ai principi della democrazia e ai valori di uguaglianza e libertà”.

DICEMBRE 2012: “Torna Berlusconi e tornano i rischi per il Paese”.

SETTEMBRE 2012: “Berlusconi garante solo dei propri interessi”.

LUGLIO 2012: “Io di Silvio Berlusconi non mi fido, il suo ritorno non fa bene al Paese”.

OTTOBRE 2011: “Meno si fa vedere all'estero meglio è per la dignità dell'Italia”.

SETTEMBRE 2011: “Berlusconi è un uomo confuso, inetto e patetico. Meno parla e meglio è”.

GIUGNO 2011: “Berlusconi trasmette desolazione”.

MAGGIO 2011: “E' disperato. Con i ballottaggi avviso di sfratto”.

MARZO 2011: “Berlusconi dimettiti. Offendi il Paese e le donne”.

GENNAIO 2011: “Berlusconi un benefattore? La smetta di mentire”.

DICEMBRE 2010: “Berlusconi ha fallito. La barzelletta è finita, deve andare via. E' un'anatra zoppa. Ha raschiato il fondo del barile”.

NOVEMBRE 2010: “Berlusconi purtroppo vive tra le nuvole”.

APRILE 2010: “Berlusconi prepotente”.

DICEMBRE 2009: “Berlusconi non faccia la vittima (il premier era stato colpito in piazza Duomo da una statuetta scagliata contro di lui da Massimo Tartaglia), è uno degli artefici del clima violento. Ha le sue responsabilità”.

OTTOBRE 2009: “Berlusconi è un uomo indegno che offende i cattolici”.

FEBBRAIO 2009: “Non sono una donna a sua disposizione”.

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