Home » Tempo Libero » Tecnologia » Le 25 migliori invenzioni tecnologiche del 2016

Le 25 migliori invenzioni tecnologiche del 2016

Le 25 migliori invenzioni tecnologiche del 2016

Droni, spazzolini da denti, sveglie, alghe e lampadine tra i protagonisti della classifica del Time

Come ogni anno, il magazine americano Time pubblica la classifica delle migliori invenzioni tecnologiche del momento, che si sonno distinte per utilità, praticità o perché sono riuscite a innovare divertendo. Time le ha divise in quattro categorie: quelle futuristiche, quelle utili alla comunità, quelle in grado di migliorare la vita quotidiana, e quelle per giocare. Ecco le migliori per il 2016.

Realtà virtuale, ruote e pannelli solari

Le 25 migliori invenzioni tecnologiche del 2016
Realtà virtuale, ruote e pannelli solari

Nella categoria Future troviamo la PlayStation VR. Il motivo di questo riconoscimento è legato non solo alla grande accessibilità del visore rispetto ad altri apparecchi concorrenti, ma anche al fatto di essere stato studiato per supportare con una consolle, la PS4, che milioni di persone posseggono già. E per le quali esplorare la realtà virtuale può quindi diventare facilmente una realtà. 

Seguono i pannelli solari intelligenti di Tesla e Solarcity, Solar Roof, che sono di fatto tegole che oltre a veicolare energia solare possono essere anche utilizzate per rifinire i tetti delle case. Dovrebbero entrare in commercio il prossimo anno.

Eagle 360 è il nuovo pneumatico sviluppato da Goodyear: ha la forma di una sfera e si lega al mozzo per mezzo di una speciale calamita che gli permette di muoversi in tutte le direzioni. Dovrebbe essere disponibile tra circa cinque anni. Il regalo perfetto per chi fa fatica a parcheggiare.

Sveglie intelligenti, droni e vaporizzatori di cannabis

Le 25 migliori invenzioni tecnologiche del 2016
CHINA OUT AFP PHOTO / AFP

Rientrano nella categoria Future anche Hello Sense, la sveglia intelligente che non solo misura temperatura, umidità, luce e qualità dell’aria della camera da letto, ma è persino in grado di capire quando il nostro sonno è leggero e, di conseguenza, svegliarci senza lasciarci troppo intontiti.

Anche il Dji Mavic Pro è stato premiato: un drone capace di condensare una tecnologia di massimo livello in una macchina poco più grande di una pagnotta.

Nella categoria Future troviamo poi le Hmbldt vape pens, dei vaporizzatori di cannabis da utilizzare per calmarsi, per dormire, o come antidolorifici; Tiangong-2, la prima stazione spaziale cinese, e le alghe, che sono destinate a diventare un alimento base per tutti noi essendo economiche, nutrienti, e facili da coltivare, oltre che saporite.

Piatti, babysitter e caschi pieghevoli

Le 25 migliori invenzioni tecnologiche del 2016
Michael Dodge/Getty Images for Challenge

Nella categoria Good spiccano i piatti Eatwell Assistive Tableware, piatti speciali per aiutare le persone malate di Alzheimer a continuare a consumare i pasti da soli. Come? Con posate facili da impugnare e colori forti per distinguere il cibo nelle scodelle.

Molto promettente sembra anche il sistama di babysitting on demand, che permette di trovare qualcuno che possa occuparsi dei bambini con la stessa rapidità e facilità con cui si prenota un taxi.

Morpher è invece uno dei tanti caschetti da bicicletta pieghevoli che promettono di semplificare di molto la vita di chi si muove su due ruote. Il vero vantaggio di Morpher, però, è che oltre ad essere pratico è anche molto resistente.

Wynd è invece un purificatore d’aria portatile, che permette di eliminare tutte le particelle inquinanti dall’ambiente in cui ci troviamo. Un oggetto che può essere utile non solo per gli adulti, sia a casa che al lavoro, ma anche per i bambini, a scuola e in camera da letto.

Patate dolci, organi artificiali e spazzolini da denti

Le 25 migliori invenzioni tecnologiche del 2016
STR/AFP/Getty Images

Completano la categoria Good le patate dolci arricchite di vitamina A, da coltivare nei paesi in via di sviluppo per offrire alle popolazioni locali alimenti più ricchi di questa preziosa sostanza, che aiuta a prevenire tante malattie.

Il Minimed 670G è invece un pancreas artificiale che, una volta collegato a un apparecchio non più grande di un iPod, permette di tenere monitoriati i valori della glicemia e rilasciare insulina solo se necessario.

Discutibile l’inclusione di Quip, lo spazzolino elettrico che non offre nulla di più di quelli che sono già sul mercato, se non colori alla moda.

Protesi, lampadine e trattori

Le 25 migliori invenzioni tecnologiche del 2016
DAMIEN MEYER/AFP/Getty Images

Nella categoria Life troviamo Iko, una speciale protesi per bambini che, a seconda delle necessità, permette di sostituire le dita con astronavi o scavatrici Lego, per aiutare i piccoli a giocare con i loro coetanei.

Flyte è una lampadina levitante; Better Shelters sono casette realizzate da Ikea dotate di pannelli solari e assemblabili in poche ore che vengono utilizzate in tutto il mondo per ospitare i rifugiati in un alloggio “vero”; e ci sono buone prospettive in merito alla possibilità di poter disporre in tempi rapidi di trattori che si guidano da soli. 

Completano la categoria Life Dyson Supersonic, l’asciugacapelli che non brucia e non fa rumore; Arc Instatemp, il termometro che misura la febbre in due secondi e mezzo; e la Chevrolet Bolt, automobile elettrica che piace perché permette di percorrere fino a 300 chilometri con un “pieno” e viene venduta a un prezzo ragionevole.

Scarpe, altoparlanti e braccialetti

Le 25 migliori invenzioni tecnologiche del 2016
MATTHIEU ALEXANDRE/AFP/Getty Images

La categoria Play è molto varia. Comprende le Nike Hyperadapt 1.0, le scarpe che si allacciano da sole; gli Apple Airpods, gli auricolari che funzionano senza fili; Amazon Echo, il microfono che permette di dialogare con le app dello smartphone usado qualsiasi tonalità di voce; i vestiti che provano emozioni, come le magliette in grado di abbracciare bambini e adulti; le Barbie “normali”, basse, cicciottelle, nere e asiatiche; i campi da calcio adattabili, ovvero che si modificano a seconda dello spazio di cui dispongono, ma che permettono comunque ai bambini di giocare; e gli Unicef Kid Power Band, braccialetti “solidali” che stimolano i bambini sovrappeso a fare più movimento, offrendo loro come ricompensa per i chilometri percorsi non medaglie, ma scatole di alimenti da inviare nei paesi del Terzo Mondo. 

© Riproduzione Riservata