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ANSA/PAROLE E DINTORNI Mathias Marchioni
Musica

I 25 album più attesi del 2017

Tra i più importanti i nuovi dischi di Bruce Springsteen, U2, Paul McCartney, Deep Purple e Roger Waters

Tutte le uscite: dagli U2 a Kanye West passando per i Depeche Mode

Il 2017 si preannuncia un’annata molto ricca non solo per quanto riguarda i concerti, ma anche a livello discografico.

Sul versante del rock non c’è ancora né una data per i nuovi lavori di Bruce Springsteen, U2, Paul McCartney e Chuck Berry (che torna a incidere un disco dopo 38 anni), ma è sicuro che tutti e quattro verranno pubblicati nel corso dell’anno.

Sul versante black, i dischi più attesi sono quelli di Drake, l'artista più ascoltato in streaming nel 2016, e di Kanye West, che è chiamato a riscattare un'operazione economicamente fallimentare come The life of Pablo, mai uscito in formato fisico.

Vediamo insieme i 25 album più attesi del 2017, spaziando tra rock, pop e hip hop. [Cliccare su Avanti]

1) Bruce Springsteen

Titolo: Da annunciare

Data: Da annunciare

Il 2016 è stato un anno ricco di soddisfazioni per il Boss: il tour di The River ha fatto registrare ovunque folle oceaniche, la raccolta con inediti Chapter and verse, uscita in tutto il mondo il giorno del suo 67esimo compleanno, e la pubblicazione dell'attesa autobiografia Born to Run, che ha richiesto una gestazione di sette anni. In un’intervista a "Vanity Fair" il rocker del New Jersey ha confessato che il nuovo album di inediti, già terminato, uscirà nel 2017, a cinque anni di distanza dal precedente Wrecking Ball del 2012. «E' più un disco solista che in stile cantautorale -ha sottolineato il Boss, comparando il lavoro alle collaborazioni di Jimmy Webb e Glen Campbell negli anni Sessanta- è un album pop con molte parti d’archi e strumentali. Il disco è composto in quell’atmosfera».

2) U2

Titolo: Songs of Experience

Data: Da annunciare

Basti pensare all’enorme domanda di biglietti per le due date italiane del tour degli U2 dedicato ai 30 anni di The Joshua Tree per capire l’attesa che accompagna ogni uscita discografica della band irlandese. Non c’è ancora una data, ma è certo che nel corso del 2017, probabilmente verso la fine dall’anno, uscirà l’atteso Songs of experience, quattordicesimo album della loro fortunata carriera e ideale seguito di Songs of innocence del 2014. "Il disco non è ancora finito ma sono sicuro che vi piacerà -ha dichiarato Bono Vox al fansite spagnolo U2 en España- Per quanto riguarda i testi è ancora più forte di War (album del 1983), c'è un maggior senso di chiarezza".

3) Paul McCartney

Titolo: Da annunciare

Data: Da annunciare

È impossibile immaginare il rock, il pop, il beat, la psichedelia e buona parte della musica che ascoltiamo oggi senza i Beatles, il gruppo che vanta la maggiore influenza musicale nella storia del rock, con decine di band epigone, anche se nessuna è più riuscita a ripetere la magia delle loro canzoni. Una magia che ha fruttato a Paul McCartney un patrimonio di oltre un miliardo di euro, come riportato dalla classifica del Sunday Times sui 40 artisti più ricchi del Regno Unito.  Sono passati quattro anni dall’uscita di New, album godibile ma discontinuo a causa dei quattro produttori coinvolti, così Sir Paul è tornato nei mesi scorsi in studio per registrare un nuovo disco, intorno al quale c’è il massimo riserbo. Chissà che non presenti i nuovi brani in Italia, dove insistenti rumours lo vogliono quest’estate in concerto a Lucca e a Pompei.

4) Chuck Berry

Titolo: Chuck

Data: Da annunciare

«Se vuoi dare un altro nome al rock and roll, puoi chiamarlo Chuck Berry: noi tutti gli dobbiamo molto». Parola di John Lennon. La rivista Rolling Stone lo ha inserito al quinto posto nella lista dei 100 migliori artisti di sempre, alle spalle di Beatles, Bob Dylan, Elvis e Rolling Stones, tanto per capire l’influenza del primo grande rocker di colore, che ha da poco compiuto 90 anni. “Crazy legs”, uno dei suoi soprannomi più famosi, tornerà nel 2017 a pubblicare un album di inediti, intitolato semplicemente Chuck, a 38 anni di distanza dalla sua ultima incisione. 

5) Roger Waters

Titolo: Is This The Life We Really Want?

Data: 19 maggio

L'ex bassista dei Pink Floyd ha annunciato le 40 date del suo nuovo tour “Us and Them” che partirà il 26 maggio da Kansas City per concludersi il 28 ottobre a Vancouver. "Portiamo in scena un nuovo spettacolo - ha spiegato Waters - per il momento il contenuto è davvero segreto. Sarà un mix di cose tratte dalla mia carriera, ci saranno cose pescate dagli anni trascorsi con i Pink Floyd ed anche cose nuove. Il 75% del materiale sarà relativo al passato, mentre il resto inedito". Waters dovrebbe pubblicare il suo nuovo album di inediti, con il quale sta lavorando a Los Angeles insieme al produttore Nigel Godrich, in concomitanza con l’inizio del tour.

6) Deep Purple

Titolo: InFinite

Data: 7 aprile

I Deep Purple hanno stupito tutti nel 2013 con la pubblicazione dell’album Now what?!, che rivela come i vecchi leoni del rock abbiano ancora voglia di ruggire. Il bassista Roger Glover ha annunciato a sorpresa in un videomessaggio che i Deep Purple hanno finito di registrare il loro ventesimo album, InFinite, che uscirà il 7 aprile. La band inglese ha contestualmente annunciato una serie di concerti dall’inequivocabile titolo “The Long Goodbye Tour", ovvero “Il lungo tour d’addio”. Una storia quasi cinquantennale, inziata nel lontano 1968, che sembra ormai essere arrivata ai titoli di coda, anche per le precarie condizioni di salute di Ian Paice, unico componente originale della band inglese ad aver attraversato i numerosi cambi di formazione, colpito pochi mesi fa da un ictus.

7) Depeche Mode

Titolo: Spirit

Data: 17 marzo

C’erano una volta il rock e l’elettronica, due mondi a parte con propri codici e stilemi. Nessuna possibilità di compromesso o di ambiguità: o abbracciavi l’uno o seguivi l’altra.  I primi a infrangere queste barriere e a unire con la loro musica pubblici completamente diversi sono stati i Depeche Mode. Il trio di Basildon, formato da Dave Gahan, Martin Gore e Andy "Fletch" Fletcher(Vince Clarke lasciò subito il gruppo per fondare gli Yazoo) da oltre trentacinque anni sulla cresta dell’onda, presenterà quest’estate dal vivo a Bologna, Milano e Roma  i nuovi brani del progetto Spirit, atteso per la primavera, che ha richiesto due anni di lavoro.

 

8) Ed Sheeran

Titolo: Divide

Data: 3 marzo

Dopo tanta attesa e annunci con il contagocce, è stata finalmente svelata la data di uscita di "÷"(si legge “Divide”), il terzo attesissimo album di Ed Sheeran, che uscirà il 3 marzo.  Divide è stato anticipato il 6 gennaio dai due singoli Castle on the hill e Shape of you, assai diversi tra loro. Castles on the hill è un brano scritto da Ed e Benny Blanco, con un bel tiro e con una ritmica incalzante, costruito sopra una chitarra ampia e magniloquente, che ricorda lo stile di The Edge, in cui la voce di Ed risulta ancora più matura ed espressiva. Shape of you, scritta da Ed, Johnny Mcdaid e Steve Mac, è una canzone sensuale, con un ritmo ipnotico e minimalista, che cresce ascolto dopo ascolto, in cui è evidente l'amore di Ed per le sonorità black.

9) Justin Timberlake

Titolo: Da annunciare

Data: Da annunciare

Da quasi sette anni, da quel maledetto 25 giugno 2009 che ha segnato la fine dell’epopea di Michael Jackson, il mondo della music biz è in cerca di un erede credibile del Re del Pop.  Posto che non ci sarà più nessuno con lo stesso carisma, con le medesime doti di showman e con lo stesso impatto nella cultura pop, oggi Justin Timberlake, tallonato a breve distanza da Bruno Mars e dalla rivelazione The Weeknd, è l’erede più credibile dell’ex Jackson Five, come dimostra anche il duetto virtuale nell’emozionate video di Love never felt so good. Il suo ultimo singolo Can’t stop the feeling, grazie a un sound contagioso e solare, è stato il brano più trasmesso dalle radio italiane nel 2016. Per questo, a tre anni di distanza dall’ambizioso progetto in due volumi The 20/20 Experience,  c’è grande attesa per il nuovo lavoro dell’ex N’Sync, ormai artista maturo e amato da un pubblico trasversale.

10) Lorde

Titolo: Da annunciare

Data: Da annunciare

Tre anni dopo il fortunato debutto di Pure Heroine, trascinato dalla hit Royals, Lorde ha annunciato di aver finito la scrittura del suo secondo album in un post su Instagram, in cui sostiene di essere negli Usa per terminare i brani. Negli ultimi anni la cantautrice neozelandese ha collaborato alla colonna sonora di Hunger games: il canto della rivolta - Parte 1 e insieme al duo electropop dei Disclosure.

11) Arcade Fire

Titolo: Da annunciare

Data: Da annunciare

Se c’è un gruppo che, più di ogni altro, incarna il suono contemporaneo, meticcio e sfuggente, moderno ma al tempo stesso vintage, è quello degli Arcade Fire. La band canadese, in soli dieci anni di attività e quattro album, ha messo d’accordo sia il pubblico dell’indie che quello radiofonico, con un sottile gioco d’equilibrismo tra glam rock, new wave, dance e poliritmie caraibiche. Sono trascorsi quattro anni dal fortunato Reflektor del 2013, album-kolossal suddiviso in due dischi, con la foto della celebre scultura Orfeo e Euridice di Rodin in copertina, trascinato dai singoli Here comes the nigh time, We exist e la title track Reflektor. Il 2017 segnerà il ritorno non solo nei negozi ma anche in tour della band canadese, in grado di proporre uno dei migliori live act in circolazione con quindici artisti sul palco.

12) Flaming Lips

Titolo: Oczy Mlody

Data: 13 gennaio

Venticinque anni di carriera, tre Grammy vinti e un consenso di pubblico e critica pressoché unanime, tanto da permettergli di duettare con Miley Cyrus senza che nessuno si lamenti, rendono i Flaming Lips uno dei gruppi più amati nella variegata galassia dell’alt rock. Il titolo del nuovo album Oczy Mlody è preso da un’edizione in polacco di Close to home (1962) di Erskine Caldwell , una copia finita chissà come tra le mani di Wayne Coyne, carismatico frontman della band.

13) Tool

Titolo: Da annunciare

Data: Da annunciare

Sono ormai passati 11 anni da quando i Tool hanno pubblicato il loro ultimo lavoro intitolato 10.000 Days. Un'enormità, se si pensa al volubile mercato discografico di oggi. Il nuovo album avrebbe dovuto vedere la luce nel 2013, ma un primo rallentamento dei lavori ha spostato l'eventuale data di pubblicazione all'anno successivo, fino ad arrivare ai giorni nostri. Alla fine del 2016 il bassista della band, Justin Chancellor, ha dichiarato in una video intervista su Top Guitar: “Fidatevi di me, il nuovo album sarà fantastico. E’ in forno e sta cuocendo”.

14) Beck

Titolo:Da annunciare

Data: Da annunciare

Dopo i 3 Grammy vinti per l’eclettico Morning Phase del 2014, il talentuoso 45enne californiano sembra finalmente in procinto di dare alle stampe il nuovo disco nel 2017, dopo aver rilasciato i video di Wow e Up All Night (quest’ultimo è inserito anche nella colonna sonora di Fifa ’17). Il sound, molto sfaccettato, spazia tra world music, elettronica e hip hop, grazie al brillante lavoro del produttore e polistrumentista  Greg Kurstin.

15) Marilyn Manson

Titolo: Say10

Data:  14 febbraio

Brian Warner, in arte Marilyn Manson, una delle figure più carismatiche e al tempo stesso più controverse del rock anni Novanta, si è messo subito in luce per uno stile musicale tra industrial e horror-rock, dove i travestimenti e le trovate sceniche truculente sono funzionali al personaggio di anti-Cristo del rock. L'artista ha dichiarato, nel corso della cerimonia di consegna del premio come “Icon Award” dell’anno da parte di Alternative Press, che pubblicherà il suo nuovo album, Say 10, il decimo della sua carriera, il giorno di San Valentino del 2017. Se pensavate, da questa scelta singolare, che Manson si è rammollito negli ultimi anni, vi sbagliate: la data è anche l'anniversario della Strage di San Valentino, compiuta a Chicago il 14 febbraio 1929, in cui gli uomini di Al Capone sterminarono la banda di Bugs Moran.

16) Dan Auerbach

Titolo:Da annunciare

Data:  Primavera

Da una cantina-studio di registrazione di Akron, Ohio, ai palcoscenici dei più importanti festival internazionali. Questa la parabola artistica, in poco più di un decennio, degli americani Black Keys, che hanno ormai scalzato i White Stripes dalla vetta di duo rock blues più amato e “cool” del mondo.  Il blues distorto ed elettrificato della band,  formata dal cantante-chitarrista Dan Auerbach e dal batterista Patrick Carney ha conquistato milioni di fan, grazie al successo degli album El Camino del 2011 e Turn Blue del 2011. Nel 2017 Dan Auerbach, dopo il side project del 2015 con i The Arcs, tornerà a incidere un album solista in primavera, senza l’ausilio del batterista Patrick Carney.

17) John Mayer

Titolo: The Search for Everything

Data: Da annunciare

Dopo aver pubblicato a fine 2016 la canzone Love On The Weekend, John Mayer farà uscire quattro singoli al mese per anticipare il nuovo album The Search for Everything, atteso per la primavera. A gennaio saranno disponibili i brani Moving On And Getting Over, Changing, Love On The Weekend e You’re Gonna Live Forever In Me, in cui il caratteristico stile del cantautore americano, autentico virtuoso della chitarra, si arricchisce di nuovi colori.

18) The Offspring

Titolo:Da annunciare

Data: Da annunciare

Insieme ai Green Day, gli Offspring sono il gruppo più rappresentativo della seconda ondata del punk nata negli anni Novanta, che ha ben poco da condividere con il furore iconosclasta di gruppi degli anni Settanta come i Clash e i Sex Pistols, strizzando spesso l'occhio al pop con melodie radiofoniche e accattivanti. Massimo riserbo sul nuovo album, il decimo per la band di Dexter Holland, atteso per i primi mesi del 2017.

19) St.Vincent

Titolo: Da annunciare

Data: Primavera

David Byrne e St.Vincent, nonostante i trent’anni di differenza, hanno in comune la stessa visione illuminata della musica, come dimostra l’eccellente album Love this giant scritto insieme a quattro mani. Un artista geniale come Byrne, che dopo i Talking Heads ha continuato ad allargare i confini della sua musica con nuovi compagni di viaggio, ha trovato il suo contrappunto nella voce limpida e sensuale di Annie Clark, nome d’arte St.Vincent, stella emergente della scena indie newyorkese. Il suo nome d’arte è stato ispirato sia dall’ospedale dove morì il poeta Dylan Thomas nel 1953 che dalla chiesa della ventiquattresima strada di Manhattan, il posto dove si è innamorata per la prima volta nella sua vita. In molti si sono innamorati della sua voce soave e della sue canzoni art pop, due elementi che ritroveremo anche nel prossimo album, di imminente pubblicazione.

20) Gorillaz

Titolo: Da annunciare

Data: Da annunciare

Uno dei progetti paralleli più interessanti di Damon Albarn, che come leader dei Blur si è ritagliato all’inizio degli Novanta un ruolo di narratore imparziale e beffardo della generazione X in Inghilterra, è certamente quello dei Gorillaz, la band "virtuale" che si nasconde dietro avatar sotto forma di cartoni animato. Dopo l’annuncio di Albarn dello scorso luglio, un ulteriore passo verso l’uscita del nuovo album dei Gorillaz viene dal nuovo account Instagram che ripercorre la storia del gruppo, dall’EP Tomorrow Comes Today del 2010 ad oggi, lasciando presagire che il nuovo materiale arriverà proprio su quel canale, a completamento di questo viaggio cronologico visivo. Sono previsti come ospiti artisti del calibro di Snoop Dogg, De la Soul, Vic Mensa, Jean Michel-Jarre e Liam Bailey.

21) Kanye West

Titolo: Turbo Grafx 16

Data: Da annunciare

Rapper, produttore e stilista, Kanye West è indubbiamente una delle menti più geniali e creative dell’hip hop, a cui ha regalato due pietre miliari di questo genere: My Beautiful Dark Twisted Fantasy del 2010 e Yeezus del 2013. Scintillante e ricco di invenzioni musicali il primo, cupo e minimalista il secondo, che è piaciuto tantissimo a Lou Reed. L'ultimo, discusso lavoro The Life of Pablo, a nostro parere, non è a livelli dei due lavori precedenti, è eccessivamente discontinuo, ma può vantare alcuni brani straordinari come Ultra Light Beams, Father Stretch My Hands, 30 hours e No more parties in L.A. che spiegano meglio di ogni discorso perché Kanye West è il rapper più amato(e odiato)d’America. Nel nuovo album Turbo Grafx 16 riuscirà a superare se stesso ancora una volta?

22) Drake

Titolo: More Life

Data: Da annunciare

Mentre il cd rischia di diventare presto un oggetto di modernariato, prosegue la cavalcata trionfale dello streaming, con crescite esponenziali nell’uso di piattaforme come Spotify, Deezer e  Apple Music. Secondo Spotify, il più importante e diffuso servizio di streaming, il rapper Drake è stato il trionfatore del 2016: la sua musica ha fatto registrare 4,7 miliardi di stream solo quest’anno, di cui metà grazie all’ultimo album Views, per un totale di  8 miliardi di stream. La canzone più ascoltata è stata One Dance, con 960 milioni di stream. Il nuovo album More Life, che uscirà nel corso del 2017, è chiamato alla difficilissima prova di fare meglio del pluripremiato Views.

23) TLC

Titolo: Da annunciare

Data: Da annunciare

La morte di Lisa “Left Eye” Lopes in un incidente stradale nel 2002 ha provocato di fatto lo scioglimento delle TLC, il più importante gruppo r&b femminili dai tempi delle Supremes. Poco dopo la sua scomparsa, T-Boz e Chilli avevano pubblicato il quarto album 3D in onore dell’amica morta, per poi annunciare lo scioglimento del gruppo. Dopo aver raccolto oltre 430mila dollari con una campagna di fund raising, le TLC sono pronte a tornare con un nuovo album di inediti, con 15 nuove canzoni pronte per essere pubblicate.

24) Chic

Titolo: It’s about time

Data: Da annunciare

Il quarantennale successo degli Chic è la dimostrazione che la musica dance, per essere davvero coinvolgente, deve essere suonata, cantata e arrangiata a regola d'arte. L’album-kolossal Random Access Memories dei Daft Punk ha rilanciato clamorosamente le quotazioni di Nile Rodgers, chitarra, mente e cuore degli Chic, che ha dato il suo inconfondibile a successi planetari come Like a virgin di Madonna, Let's dance di David Bowie, Upside Down di Diana Ross, Original Sin degli Inxs, Notorius dei Duran Duran, fino alle recenti Get Lucky e Lose yourself to dance  dei Daft Punk. L’irresistibile singolo I’ll be there, in piena atmosfera Studio 54, ha anticipato l’attesissimo album It’s about time che, dopo una lunga gestazione, vedrà la luce nel corso del 2017.

25) Jamiroquai

Titolo: Automaton

Data: 31 marzo

A sette anni di distanza dalla pubblicazione di Rock dust light star del 2010, che ha segnato la fine del lungo contratto con il gruppo Sony firmato nel 1992, Jamiroquai tornerà il 31 marzo nei negozi con un nuovo, attesissimo album di brani inediti, Automaton, l’ottavo della sua carriera che sarà pubblicato dalla Virgin/Emi. E’ stato postato sulle pagine social della band inglese un breve video della durata di 21 secondi(che potete vedere qui sopra), con la misteriosa dicitura Automaton Transmission number 1, che rivela un inedito sound electrofunk che guarda al futuro, più che agli amati anni Settanta.

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Gabriele Antonucci