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Economia

Bonus verde, ecco come funzionerà

Sulla falsa riga delle agevolazioni per le ristrutturazioni, è prevista una detrazione del 36% sulle spese per giardini, terrazzi e balconi

Tra le novità presenti nella nuova legge di stabilità approvata da poco dal governo e che ora dovrà passare il vaglio del Parlamento, c’è sicuramente il cosiddetto bonus verde.

L’esecutivo ha deciso infatti di insistere sulle agevolazioni fiscali che in un qualche modo possano rilanciare il settore dell’edilizia, e in questa logica ha deciso anche di supportare gli investimenti che vadano migliorare il verde urbano di case e condomini.

L’idea sostanzialmente è questa: fare in modo che grazie a questo incentivo, giardini, terrazzi e balconi, magari in stato di abbandono, possano riacquistare nuova vita. Ma vediamo nel dettaglio come funzionerà il nuovo bonus e chi potrà farne richiesta.

Valore economico

Cominciamo subito con il dire che il nuovo bonus verde prevede la classica detrazione Irpef il cui valore è stato fissato nel 36%, con gli sconti fiscali che saranno ripartiti in dieci quote annuali. Il governo, come anticipato, ha seguito quindi lo schema utilizzato finora per i bonus sull’edilizia, quelli cioè riguardanti le ristrutturazioni, che prevede un benefico del 50%, e quello sull’efficientamento energetico, che vale invece il 65%.

Nel caso del bonus verde, l’aliquota sopra ricordata sarà utilizzabile per spese documentate fino a un massimo di 5mila euro per unità abitativa, e tra i costi imputabili sarà possibile inserire anche quelli per la progettazione e la manutenzione degli interventi realizzati.

Il governo, con questa misura, conta di mettere in moto investimenti pari a circa 1,2 miliardi di euro, 600 milioni dei quali saranno appunto coperti dal nuovo bonus. Ma per cosa saranno utilizzabili questi fondi?

Case e condomini

Il bonus verde, come accennato, sarà utilizzabile per l’esecuzione di lavori che riguardano il recupero di zone verdi urbane, di pertinenza di case e condomini. Per quanto concerne le singole abitazioni, è chiaro che gli interventi dovranno interessare in particolare ville, villini e palazzi di pregio.

Anche se, come detto, il fatto di aver inserito nell’elenco dei beneficiari anche  i normali condomini, per i quali il massimale di spesa è sempre fissato a 5mila euro, allargherà di non poco la platea potenziale di richiedenti del bonus.

Nelle intenzioni del governo il nuovo beneficio fiscale dovrà essere utilizzato per la sistemazione a verde "di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni". Stiamo parlando quindi, come già evidenziato, di terrazzi, balconi, giardini condominiali, ma anche di giardini pensili e di coperture sotto cui si trovano piante e arbusti.

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