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MASSIMO PERCOSSI/ANSA
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Economia

Ape e pensioni anticipate, le date da ricordare

Entro il 31 luglio va presentata la domanda per ritirarsi dal lavoro a 63 anni senza penalizzazioni. E l’Inps risponderà entro il 30 settembre

La data ufficiale di partenza era fissata sul calendario al primo maggio 2017. Ma l’anticipo pensionistico (Ape) ha dovuto subire uno slittamento com’era già ampiamente previsto nelle scorse settimane. Il governo deve infatti mettere ancora a punto parecchi dettagli. Innanzitutto, deve definire con più precisione quali sono i lavoratori che hanno diritto all’Ape Social (cioè la pensione anticipata per alcune categorie disagiate di lavoratori). Inoltre, non è stata ancora e stipulata una convenzione con il sistema bancario per consentire l’accesso all’Ape Volontaria (la pensione anticipata che si ottiene attraverso un prestito).



Viene dunque spostata in avanti la tabella di marcia stabilita inizialmente per far partire una volta per tutte l’Ape. Di seguito alcune date importanti da ricordare, che riguardano però soltanto l’Ape Social.

- maggio 2017 (probabilmente dal giorno 8 in poi): potranno essere presentate le domande per l’accesso all’Ape social

- 31 luglio 2017: ultimo giorno per presentare le domande di accesso all’Ape social

- 30 settembre 2017:  è la data entro la quale l’Inps dovrà liquidare gli assegni

- 1 ottobre: inizio del pagamento delle pensioni anticipate con l’Ape social

Ancora sconosciuti sono i tempi entro i quali si potrà presentare la domanda di accesso all’Ape volontaria. Il governo deve ancora definire tutte le procedure del prestito pensionistico, attraverso cui una banca o una finanziaria anticipano al lavoratore le mensilità di pensione precedenti il compimento dei 66 anni e 7 mesi.


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