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Le peggiori sconfitte della storia della Nazionale di Calcio

Le peggiori sconfitte della storia della Nazionale di Calcio

Dal Cile del 1962 alla Svizzera 2024; il racconto ed il ricordo delle pagine più buie del nostro calcio

La Nazionale di Calcio ha regalato a tutti gli italiani gioie immense a partire dai 4 titoli di Campione del Mondo ai due successi negli Europei. Ma allo stesso tempo ha offerto sconfitte ed eliminazioni brucianti per un Paese che «vive» di pallone: queste le principali pagine nere della storia della nostra nazionale:

2024: Svizzera-Italia 2-0

La Nazionale di Luciano Spalletti viene eliminata dagli Europei di Germania con un secco 2-0 negli ottavi di finale dagli elvetici. Una partita a senso unico arrivata al termine di un torneo in cui gli azzurri avevano già mostrato tutti i limiti del caso. Per molti quella del 2024 dal punto di vista tecnico è stata la Nazionale di calcio più scarsa della storia.

2022: Macedonia-Italia 1-0

È la prima partita di un mini torneo, ultima spiaggia per qualificarsi ai Mondiali del 2022 in Qatar. Gli azzurri giocano a Palermo con la testa già alla sfida per molti sicura e decisiva con il Portogallo. La squadra allenata da Roberto Mancini però non riesce a segnare e in pieno recupero subisce il gol di Trajkovski che ci tiene lontani dalla Coppa del Mondo.

2018: Italia-Svezia 0-0

La Nazionale deve cercare l’accesso ai Mondiali di Russia 2018 negli spareggi con la Svezia. La squadra è affidata a Giampiero Ventura. All’andata veniamo sconfitti per 1-0 ma c’è ancora il ritorno a Milano a far sperare gli azzurri che però non riescono a fare un gol (in 180’) ai loro avversari e sono costretti a perdere un altro Mondiale.

2010: Slovacchia-Italia 3-2

Siamo ai Mondiali del Sudafrica dove la Nazionale deve difendere il titolo di Campione del Mondo conquistato nel 2006. La fase a gironi però non ci vede mai capaci di vincere. SI comincia con il pareggio con l’Uruguay (1-1), poi quello clamoroso con la Nuova Zelanda (1-1) che ci portano alla sfida decisiva con la Slovacchia. Una doppietta di Vittek ed una rete di Kopunek ci eliminano clamorosamente già nella fase a gironi. Gli azzurri escono dal mondiale

2002: Corea del Sud-Italia 2-1

Per tutti è la partita dell’arbitro Byron Moreno che con le sue decisioni favorisce in maniera chiara e spudorata i padroni di casa, organizzatori del Mondiale. Non basta il gol di Vieri. La Nazionale di Trapattoni resta in 10 per l’espulsione di Totti e viene sconfitta al Golden Gol dal colpo di testa di Jung-Hwan Ahn

1974: Polonia-Italia 2-1

Siamo ai mondiali di Germania; la Nazionale vive sulla famosa lite interna tra l’allenatore, Ferruccio Valcareggi e Giorgio Chinaglia, l’attaccante della Lazio, miglior giocatore e simbolo degli azzurri. Nella fase a gironi dopo il facile successo con Haiti ed il pareggio con l’Argentina ci giochiamo il passaggio agli ottavi di finale contro la Polonia. La partita è dura e a nulla vale la rete di Fabio Capello. Perdiamo 2-1 e veniamo eliminati

1966: Corea del Nord-Italia 1-0

La disfatta per antonomasia del nostro calcio. La Nazionale si presenta ai mondiali d’Inghilterra guidati dal ct, Edmondo Fabbri. A Middlesbrough il 19 luglio si gioca la partita decisiva per il passaggio del turno contro la Corea del Nord, avversario sulla carta a dir poco abbordabile eppure la partita resta in equilibrio fino al gol decisivo di Oak Doo-ik, un dentista che gioca a calcio dopo il lavoro.

1962: Cile-Italia 2-0

Per tuti resterà la partita di Kennet George Aston, l’arbitro del match che ci regala una sfida ad alto tasso fisico: falli, entrate pericolose, insulti. Ai sudamericani viene concesso di tutto, agli azzurri poco o nulla. Finiamo infatti con due espulsi (Ferrini e David) e veniamo eliminati dai Mondiali

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