Jannik Sinner resterà numero 1 almeno fino al 1 novembre, raggiungendo le 95 settimane, non consecutive, in vetta. La sconfitta di Alexander Zverev in semifinale a Shanghai potrebbe rimandare ancora il momento del suo sorpasso, comunque certo: l’azzurro, fermo da luglio per i problemi al ginocchio e atteso al rientro solo nel 2027, ha 10.950 punti in classifica, ma ne perde 500 lunedì prossimo, per la vittoria a Vienna dell’anno scorso, e 1000 il 2 novembre, per il titolo vinto nel Masters 1000 di Parigi nel 2025. Zverev dovrà raggiungere almeno la semifinale in Austria per essere sicuro di scavalcarlo il prossimo 2 novembre. Sinner, dopo aver rinunciato a Cincinnati, US Open e Pechino, non parteciperà ai Masters 1000 di Shanghai e Parigi, oltre alle Atp Finals e al Six Kings Slam, ricchissimo torneo-esibizione in programma in Arabia Saudita. In totale, l’azzurro dovrà rinunciare a circa 17 milioni, potenziali, di premi. A Vienna, lo scorso anno, Sinner conquistò oltre 500mila euro grazie al trionfo contro Zverev in finale. Ancora più soldi erano arrivati a Parigi, dove battendo Auger-Aliassime all’ultimo atto del Masters 1000 riuscì a incassare quasi un milione (946mila per la precisione). Sinner vinse poi le Atp Finals senza perdere nemmeno una partita, conquistandosi un totale di 4 milioni e mezzo di euro. Discorso a parte riguarda il Six Kings Slam. Il torneo arabo prevede già un bonus di partecipazione di 1,5 milioni e grazie al suo trionfo su Alcaraz in finale riuscì a portare a casa più di 5 milioni di euro. Ai premi raccolti sul campo si sono aggiunti il cosidetto ‘bonus pool’ dell’Atp, che vuole premiare i tennisti più costanti e con più partecipazione nei Masters 1000, e e che aveva permesso a Sinner di intascare ben 4 milioni.
La rincorsa di Cobolli
Flavio Cobolli, in piena corsa per le Atp Finals, eguaglia il best ranking, alla posizione numero 6. Si migliora Federico Cinà (n. 135, +12). Novak Djokovic esce dai primi dieci, ora 12/o, stretto tra i due finalisti a Shanghai: lo sconfitto Rafa Jodar (n. 11) e Alejandro Davidovich Fokina (n. 13, +13). Dopo la qualificazione di Ben Shelton, restano cinque posti ancora da assegnare in singolare per le Atp Finals e in quattro potrebbero essere all’esordio nella kermesse a Torino. Guida questo gruppo Flavio Cobolli, quinto nella race con 3.540 punti, battuto all’esordio a Shanghai. Anche Frances Tiafoe, settimo con 3.380, e Arthur Fils, ottavo con 3.325, sconfitti al terzo turno a Shanghai, puntano a partecipare per la prima volta alle Finals. L’ultima posizione utile per un posto a Torino è occupata al momento da Rafael Jodar, che a Shanghai ha raggiunto la sua prima finale in un Masters 1000, guadagnando due posizioni nella Race e portandosi al nono posto. Nel quartetto di aspiranti debuttanti a Torino si inserisce l’ex campione delle Nitto ATP Finals Daniil Medvedev. Semifinalista a Shanghai, è salito di due posizioni, portandosi al sesto posto, a 120 punti da Cobolli. Alex de Minaur punta alla terza partecipazione consecutiva (decimo nella Live Race), così come Novak Djokovic, undicesimo.
