Non è un gran momento per lo sport sulla Rai. Nei giorni torridi delle proteste e delle polemiche per la telecronaca del direttore di Rai Sport per la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Milano Cortina, con la redazione sul piede di guerra e ferma nel chiedere la rimozione di Paolo Petrecca, ecco arrivare la conferma di uno “scippo” clamoroso alla tv di Stato. Le Atp Finals passano dalla Rai a Mediaset, a partire dalla prossima edizione e per almeno un triennio.
Il Biscione ha presentato un’offerta ad Atp Media considerata irrinunciabile e che la Rai non è stata evidentemente in grado di coprire, da qui la svolta. Non ci sono ancora le firme sui contratti, però l’affare è considerato concluso. Jannik Sinner e i migliori tennisti del mondo finiscono, dunque, su Mediaset nella settimana finale della stagione che assegna il titolo dei ‘maestri’ conquistato nel 2024 e 2025 dall’azzurro che ha interrotto il regno di Djokovic.
Un appuntamento che è diventato anche una macchina d’ascolti. La finale dell’ultima edizione con in campo Sinner e Alcaraz ha raccolto complessivamente circa 7 milioni di telespettatori (share del 36%) sommando i numeri di Rai e Sky con la diretta in chiaro sul digitale terrestre che ha coinvolto 5,5 milioni di telespettatori: la partita di tennis più vista nella storia della televisione italiana con rilevazioni Auditel dal 1987.
Anche le edizioni precedenti erano state da primato, con una crescita vertiginosa dell’interesse per il tennis che ha premiato da un lato l’investimento di Sky Sport, che si è assicurata praticamente tutto il circuito fino al 2028, dall’altro la scelta della Rai di puntare sugli eventi disponibili in chiaro. Ora il colpo di Mediaset che precede anche un’altra possibile novità che riguarda le Atp Finals.
Nel 2026 il torneo si terrà certamente a Torino, ma dal 2027 al 2030 – scadenza del contratto sottoscritto dalla Atp con la Federtennis del potente Binaghi – non è escluso che la manifestazione possa esplorare nuovi orizzonti. Il mirino è puntato ovviamente su Milano dove le Olimpiadi invernali lasceranno in eredità l’arena di Santa Giulia con capienza di oltre 15mila spettatori e strutture all’avanguardia. Torino ha già fatto sapere di non essere disposta a mollare, ma il tennis fa gola a tanti e non solo nella guerra dei diritti tv.
