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Pazza Inter, tutte le rimonte della squadra di Chivu (e quelle mancate)

Pazza Inter, tutte le rimonte della squadra di Chivu (e quelle mancate)
Marcus Thuram (Getty Images)

Napoli, Udinese, Roma, Bologna e Fiorentina: contro i nerazzurri non basta nemmeno andare avanti o esserci oltre il minuto 90: ecco la serie d’oro della squadra di Chivu.

Se non è un marchio di fabbrica, poco ci manca. Prima o poi arriverà anche il momento in cui il ribaltone non riuscirà, ma per ora l’Inter di Cristian Chivu è una macchina potentissima da rimonta. Non tutte uguali, non tutte causate da approcci sbagliati o regali difensivi, ma tutte (o quasi) finite allo stesso modo: vincendo. C’è un dato statistico che colpisce nella fase di apertura del campionato dei nerazzurri: 13 punti su 15 possibili conquistati partendo in svantaggio, a volte addirittura doppio oppure entrando oltre il minuto 90 con ancora i conti da regolare.

Quattro vittorie e un pareggio, uno score impressionante in Italia dove sembra quasi che Chivu abbia inventato una sorta di “tremendismo nerazzurro”, quell’elettrochoc che cambia il corso e il destino delle partite quando sembrano avviate verso il peggio. In Europa è andata diversamente, ma questo è un altro discorso che l’Inter dovrà imparare a gestire per non compromettere ulteriormente la corsa verso gli ottavi di finale che rappresentano l’obiettivo minimo in Champions League che la società ha consegnato alla squadra.

La serie delle rimonte pazze e fruttuose è iniziata a San Siro alla terza giornata contro il Napoli: 0-2 a inizio ripresa con i colpi di Politano e Hojlund e poi la risalita con Thuram e Lautaro Martinez, rete decisiva a tempo regolamentare terminato. Dieci giorni più tardi il ribaltone imposto all’Udinese che si era allungata sul doppio vantaggio senza, però, nemmeno riuscire a portarlo all’intervallo scossa da Carlos Augusto e Barella e poi fatta crollare da Thuram, Esposito e Bonny nel secondo tempo per il 5-3 finale.

Altro giro, altro (mezzo) regalo. Nel match scudetto dell’Olimpico, contro la Roma feroce di Gasperini, Inter capace di risalire dal doppio svantaggio firmato Konè con i gol di capitan Lautaro Martinez e qualche recriminazione per le chance sprecate alla fine. Unico pareggio incastonato in una serie di vittorie in rimonta proseguita a Bologna alla 7° giornata.

Partenza sbagliata, rete di Pobega e grandi sofferenze difensive cancellate dal solito Thuram e trasformate in successo da Carlos Augusto e Bonny. Si narra che nell’intervallo Chivu si fosse fatto sentire parecchio dai suoi, convinto che a rischiare sempre prima o poi ci si brucia. Accadrà, ma non è stato nemmeno la settimana successiva a San Siro con la Fiorentina anche se qui lo svantaggio (capolavoro di Jimenez) era quasi casuale. Eroe di giornata Thuram: un gol, un rigore (erano due) provocato e poi trasformato da Zielinski per un back to back confezionato dal minuti 91 in poi. Roba da Inter, insomma. Un tempo solo pazza, adesso anche vincente.

L’altra faccia della medaglia è la Champions League dove Real Madrid e Bruges non hanno dato scampo ai nerazzurri capitalizzando al meglio il vantaggio iniziale. Un difetto di costruzione cui Chivu deve mettere mano perché, come ama dire, prima o poi il castello finirà per terra e la serie magica si interromperà.

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