Tre palle break annullate nel primo gioco poi Jannik Sinner cambia marcia e vince i primi due set nel primo turno degli Australian Open prima che il francese Gaston sia costretto al ritiro. Così Jannik si risparmia un po’ di fatica e la prima partita di uno Slam del 2026 diventa poco più di un allenamento: un’oretta in campo a provare i suoi colpi con accelerazioni che hanno mandato puntualmente fuori giri l’avversario. Sinner strappa quattro volte di seguito il servizio al francese, infila nove game consecutivi e, insomma l’avrete capito, non c’è stata partita e l’esordio di Sinner a Melbourne è filato via senza grossi problemi. Gaston già alla fine del primo set aveva richiesto l’intervento del fisioterapista, probabilmente ha avuto problemi di stomaco che nel corso della gara sono peggiorati.
Il look e la preparazione
L’abbigliamento scelto dalla Nike per l’esordio di Jannik a Melbourne ha convinto molto meno e sui social si sono letti commenti di tutti i tipi, qualcuno ha scherzato accusando lo stilista di tifare per Alcaraz, altri hanno sottolineato che i completi di Musetti sono molto più eleganti. Maglietta verde scuro con righe nere e ‘baffo’ bianco, pantaloncini dello stesso colore con una striscia gialla sul lato della coscia: in effetti si poteva fare di meglio. Look a parte alla fine della breve partita Sinner ha spiegato come si è preparato agli Open di Australia, lavorando molto in palestra per reggere i ritmi pesantissimi degli slam nei quali i giocatori scendono in campo sempre con la possibilità di giocare cinque set.
