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Consiglio dei Ministri: «L’Italia sta subendo una pressione migratoria come non si vedeva da molti anni»

Consiglio dei Ministri: «L’Italia sta subendo una pressione migratoria come non si vedeva da molti anni»

Nel primo incontro dopo la pausa estiva, al centro della discussione il tema migranti, le finanze pubbliche e la visita che la premier Meloni organizzerà a Caivano

Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha annunciato oggi una serie di importanti iniziative durante la riunione del Consiglio dei ministri, segnando così l’inizio delle attività dopo la pausa estiva. Tra gli annunci, spicca l’impegno per affrontare la questione della sicurezza in alcune aree critiche del paese, nonché l’adozione di misure a sostegno dei lavoratori dello spettacolo.

Un’importante mossa in direzione della salvaguardia del cittadini è stato l’annuncio del viaggio del Presidente Meloni a Caivano, in risposta all’invito di don Maurizio Patriciello. Questa decisione è stata presa in seguito agli abusi di gruppo subiti da due cuginette nella zona. Meloni ha dichiarato: “L’obiettivo del governo è bonificare l’area: per la criminalità non esistono zone franche”. Questo impegno non rappresenta soltanto una visita ufficiale, ma promette anche un rinnovato senso di sicurezza per la comunità locale. Nel contesto di questo viaggio, è stata sottolineata l’importanza di ripristinare e riattivare il centro sportivo locale, un passo per rivitalizzare la comunità e offrire opportunità ai giovani.

In un discorso incentrato sulle finanze pubbliche, il Presidente Meloni ha richiamato l’attenzione sulla necessità di una revisione profonda delle spese correnti e sul taglio degli sprechi. L’obiettivo è garantire che le risorse disponibili siano utilizzate in modo ottimale, supportando la crescita economica, le fasce più deboli e le famiglie. Meloni ha promesso una legge di bilancio seria e mirata, enfatizzando che “i governi sono politici se scelgono e si assumono le loro responsabilità.” Questa prospettiva è stata ulteriormente rafforzata dall’appello ai ministri di concentrarsi su misure significative e di eliminare le politiche che non condividono, per indirizzare le risorse verso gli obiettivi prioritari del governo.

La questione dell’immigrazione è stata al centro dell’attenzione della Presidente Meloni, che ha sottolineato l’importanza di stringere accordi con i Paesi del Nord Africa per affrontare il problema dei flussi migratori. Sebbene abbia riconosciuto un aumento dei flussi, ha anche evidenziato un rallentamento nell’aumento dei numeri rispetto all’anno precedente. Tuttavia, ha sottolineato la necessità di ulteriori sforzi, sottolineando che “accordi con i Paesi di partenza e di transito dei flussi” sono solo l’inizio. Ha sottolineato l’importanza di stringere le maglie, contrastare i trafficanti e coordinare meglio gli sforzi per affrontare l’immigrazione illegale. “I numeri vanno letti” ha spiegato il sottosegretario alla presidenza Alfredo Mantovano al termine del Cdm e della riunione del Cisr “la lettura dei numeri – che sono oggettivamente preoccupanti – non può però non far vedere la dinamica degli arrivi stessi che ha conosciuto un picco nel mese di maggio e poi un abbassamento. In particolare la Tunisia a maggio, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, ha registrato +1008%, oggi +386%, in Libia era +167, ora +13 per cento” ha precisato Alfredo Mantovano. “A ciascuna delle componenti di queste cifre corrisponde una tragedia, però sottolineano che il lavoro in corso da parte del governo italiano comincia a ottenere i primi risultati”. “Ci sarà un confronto permanente col governo e proseguiremo su questa strada anche se i numeri degli sbarchi sono ancora molto importanti anche riguardo all’accoglienza”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi nella conferenza stampa che ha fatto seguito al Consiglio dei Ministri. “L’accoglienza, voglio dirlo, sta reggendo” anche grazie alla “collaborazione che i territori ci stanno dando non senza difficoltà di cui ci stiamo facendo carico e ci faremo carico in maniera crescente”.

Un’agenda di rilievo è stata riservata anche ai lavoratori dello spettacolo. Durante la riunione, il governo ha approvato un provvedimento che prevede l’indennità di discontinuità per i lavoratori di questo settore. La Presidente Meloni ha spiegato che questa misura è finalizzata a sostenere economicamente i lavoratori del settore, riconoscendo la natura discontinua delle prestazioni che caratterizza questa professione. L’indennità, concessa a cittadini europei o stranieri regolarmente soggiornanti in Italia da almeno un anno, sarà assegnata a coloro che hanno un reddito limitato e che risiedono in Italia. L’obiettivo è fornire un sostegno tangibile in un settore che spesso richiede flessibilità ma che affronta anche incertezze finanziarie.

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