Sempre più spesso, per fare un set, basta un telefono. Oppo lo ha capito e interpretato in modo concreto con Find X10 Pro Max, lanciato oggi a livello globale. La qualità di immagini e video si avvicina a quella delle macchine professionali, e chi lavora con le immagini comincia a lasciare a casa ottiche, cavalletti e altri accessori pesanti.
Il trend è questo, e la qualità fotografica è un elemento distintivo tangibile per Oppo. Lo conferma anche l’accessoristica. Il kit Tilta Khronos, con impugnatura, ventola attiva e adattatore per filtri, restituisce nel look, oltre che nelle caratteristiche, il livello professionale del dispositivo. Non è solo estetica muscolosa, è il segno di un progresso tecnico ormai innegabile.
200 megapixel su tutte le ottiche
Il Pro Max è il primo smartphone con tre camere posteriori da 200 MP, tutte con il marchio Hasselblad. La principale ha un sensore sviluppato con Samsung e arriva a 17 stop di gamma dinamica: in pratica, un ritratto in controluce o un’insegna al neon di notte non buttano via né le luci né le ombre. Il teleobiettivo mette a fuoco da 10 centimetri e fa anche macro; con il teleconverter Hasselblad sale a 3,28x ottici.
Il video è la sorpresa. Tutte e tre le camere girano in 4K a 120 fps e in 8K a 30, c’è il Dolby Vision, c’è il formato O-Log2 certificato ACES, e per la prima volta su un Oppo l’Open Gate, che registra l’intera area del sensore e lascia ritagliare poi in qualsiasi formato. Da novembre Blackmagic Camera integrerà queste funzioni, mentre con Meta il video arriva su Instagram quasi senza perdite. Sono strumenti da troupe broadcast, ma sta tutto comodamente in una tasca.
Il colore come lo vedi
A dare coerenza a tutto c’è LUMO True Image Engine. Il suo compito è far assomigliare la foto alla scena, non al filtro: meno nitidezza spinta, meno ritocchi dell’intelligenza artificiale, più texture vere. Pete Lau, Chief Product Officer, parla di riprodurre “il mondo così come lo vediamo”. Un dettaglio, questo del ritorno alle foto “oneste”, che potrebbe far storcere il naso a chi si è abituato a un look artificiale, ma in realtà è un aspetto tutt’altro che banale e decisamente apprezzabile.
Il display da 6,78 pollici, tra i primi a coprire lo spazio colore BT.2020, fa il resto.

Enco X4, musica con la firma Dynaudio
Lanciati insieme al telefono, gli Enco X4 portano il suono di Dynaudio dentro un paio di auricolari da 219,99 euro. Hanno due driver, due DAC e cinque profili d’ascolto. Sono i primi Oppo con audio senza compressione (lossless), con il telefono giusto, cioè Find X10. Sul treno o in aereo l’ANC adattiva regola da sola la cancellazione del rumore, e poi c’è la traduzione in oltre 30 lingue. Autonomia: 13 ore, 53 con la custodia.
Arrivano anche gli open-ear Enco Clip 2, quelli che lasciano le orecchie libere, saranno disponibili anche nella versione Blush Pink. In vendita da metà novembre e conferma dell’attenzione ai trend di mercato da parte del marchio di Shenzhen.
Pad 5 Pro, lo studio portatile
Negli annunci di Oppo c’è spazio anche per un tablet nuovo di zecca da 13,2 pollici in formato quasi A4, spesso 5,94 millimetri, con otto altoparlanti e una batteria da 13.380 mAh. Il design dice “pagina”, la dotazione dice “scrivania”: Smart Keyboard con touchpad, Pencil 3 Pro con punta in feltro, finestre fluttuanti come su un computer. Con la penna si cerchia un testo o un disegno e l’IA lo traduce, lo riassume o lo trasforma in tabella.
L’ecosistema, e un ColorOS 17 finalmente adulto
Ecco il vero collante: l’ecosistema. Un telefono che fotografa bene convince; un telefono che si porta dietro auricolari, tablet e orologio fidelizza. Il Pad 5 Pro prende la rete 5G dal telefono Oppo con lo stesso account, trasferisce file con iOS, Windows e Mac, e fa da secondo schermo. Gli Enco X4 si collegano a due dispositivi insieme, anche di sistemi diversi. La tastiera, con un tocco NFC, passa file e contenuti da uno schermo all’altro.
A tenere insieme tutto è ColorOS 17, che debutta sul Find X10 e arriva sul Pad 5 Pro a novembre. Per anni il software Oppo è sembrato l’anello debole di una squadra forte; qui ha l’aria di un sistema operativo completo e maturo.
Secondo i test di Oppo Lab le app si aprono con il 55% di stabilità in più e restano attive in background il 25% in più. L’IA è nel sistema: AI Mind Pilot, sviluppato con Manus, esegue compiti in più passaggi, dal riordinare i file al pianificare un viaggio. AI Photo Agent ritocca con comandi in linguaggio naturale, ma arriva gradualmente e funziona solo sulle immagini statiche.
Prezzi e promozioni
Da oggi su Oppo Store: Find X10 Pro Max a 1.799,99 euro; Find X10 a 1.399,99 (256 GB) o 1.599,99 (512 GB). Enco X4 a 219,99 euro, Enco Clip 2 Blush Pink a 179,99 da metà novembre. Il Pad 5 Pro non ha ancora un prezzo italiano. Il voucher da 150 euro costa 0,99 euro fino al 25 ottobre e si spende fino al 30 novembre.
Con il Pro Max o il Find X10 512 GB si sceglie un omaggio tra teleconverter Hasselblad (549,99), Watch X3 (399,99) ed Enco Clip 2; con il 256 GB c’è l’Enco Clip 2. Per 9,99 euro in più, cover magnetica, caricatore 80 W e supporto auto. Nei negozi di elettronica, trade-in con sconto fino a 200 euro.
